Elisabetta Nencini

firenze - 26/10/2015 : 26/11/2015

Elisabetta Nencini, fiorentina, ama lavorare a stretto contatto con i materiali che utilizza, che forgia, che fa sottostare alla sua vena creativa e innovativa. Prerogativa dell’artista è esplorare tutte le potenzialità che la materia in se stessa offre.

Informazioni

  • Luogo: OTTO - LUOGO DELL'ARTE
  • Indirizzo: Palazzo Rucellai Via della Vigna Nuova 16, 50123 - firenze - Toscana
  • Quando: dal 26/10/2015 - al 26/11/2015
  • Vernissage: 26/10/2015 ore 18
  • Autori: Elisabetta Nencini
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Tracce di storia e di personalità, confini rimarcati tra sé e l'altro, tra ciò che è vicino e ciò che è lontano, congiunti a definire l'ispirazione profonda dell'artista fiorentina: materia e linea, colore e forma, abbracci vitali tra elementi diversificati.

Traces of history and personality, remarkability boundaries between self and other, between what is near and what is far, are joined to define the deep inspiration of the artist. Material and line, color and form, vital embraces between diversified elements



All'attenzione minuziosa del particolare si unisce il protagonismo del colore, nell'insieme specifico delle sensazioni: nelle tonalità cromatiche, al contempo calde e fredde, ritroviamo tutte le emozioni sensoriali che l'uomo è capace di sperimentare.

The leading character of color is joined with minute attention to the unique in the specific totality of sensations: we find all the sensory emotions that man is capable of experiencing in the chromatic tonalities.


Mythos, dettaglio della Collezione Tappeto d'Artista realizzato per 'Otto con Boralevi', 2013

La Collezione è un progetto nato in Via Maggio tra Otto luogo dell'arte di Olivia Toscani Rucellai e Boralevi, una sinergia che coniuga due esperienze del mondo dell'arte distanti, ma che entrambe pongono in primo piano la ricerca della qualità sui prodotti e sui modi di raccontarli.

The collection is a project born in Via Maggio between Otto luogo dell'arte by Olivia Toscani Rucellai and Boralevi, a synergy that combines two different but close experiences in the art world: both inspire the research for quality products and on ways to describe them.

INFO

Otto luogo dell'arte, con la partecipazione di Boralevi, è lieto di presentarvi una doppia mostra personale a cura di Olivia Toscani Rucellai

Elisabetta Nencini, fiorentina, ama lavorare a stretto contatto con i materiali che utilizza, che forgia, che fa sottostare alla sua vena creativa e innovativa. Prerogativa dell’artista è esplorare tutte le potenzialità che la materia in se stessa offre: si assiste qui, come in tutti i suoi processi creativi, al palesarsi della sua innata passione per il particolare. L’attenzione al dettaglio trova espressione e si erge a centrale soggetto artistico, rivestendosi della più alta dignità di oggetto di studio. Il ritmo basico del lavoro dell’artista è fatto di materia, forma, colore e linea, quella stessa linea che è sorgente d’intrecci, espressione di rettitudine e di deviazione al contempo. Adesso la bidimensionalità vuole emancipare la propria posizione, vuole poter essere, oltre che visibile, tangibile all’osservatore. La linea è così lavorata e proiettata in un nuovo contesto, essendo così tratto che unisce, divide, annoda e si intreccia. È un segno grafico, un linguaggio, una trama di sensazioni stratificate nella memoria.

Con l'occasione, dopo la visita alla vetrina di Otto luogo dell'arte in Via de' Palchetti 2, in Palazzo Rucellai, sarà possibile visitare lo spazio di Boralevi in Via maggio 16 per visionare il tappeto dell'artista e una sua opera.
English version
Otto luogo dell'arte, with Boralevi, it is pleased to present a double solo exhibition edited by Olivia Toscani Rucellai

Elisabetta Nencini, florentine, enjoys working closely with the materials she uses, she forges, thanks to which it gives rise to her innovative creativity. Prerogative of the artist is to explore all the potential that the material itself offers: there is here, as in all her creative processes, obvious signs of her innate passion for detail. The attention to detail is reflected and rises in the central artistic subject, taking to the highest dignity the subject of study. The basic rhythm of the artist's work is made of material, form, color and line, the same line that is the source of plots, expression of righteousness and deviation at the same time. Now the bidimensionality wants to emancipate its own position, it wants to be not only visible, tangible observer. The line is so processed and projected in a new context, as well trait that unites, divides, knots and weaves. It is a graphic, a language, a web of feelings stratified into memory.

On this occasion, after the visit of the showcase of Otto luogo dell'arte in Via de' Palchetti 2, in Palazzo Rucellai, you can visit the space of Boralevi in Via Maggio 16 to see the carpet of the artist and her art-work.