Elisa Biagi e Francesco Chiot – R come Relazione

Trieste - 09/11/2018 : 21/12/2018

R come Relazione è un progetto artistico del duo di fotografi Elisa Biagi e Francesco Chiot, che attraverso la loro pratica artistica indagano le emozioni, le aspettative, i gesti che “mettono in pratica” la relazione tra le persone.

Informazioni

Comunicato stampa

R come Relazione è un progetto artistico del duo di fotografi Elisa Biagi e Francesco Chiot, che attraverso la loro pratica artistica indagano le emozioni, le aspettative, i gesti che “mettono in pratica” la relazione tra le persone .
Mostrare, Ascoltare, Abbandonare, Abbracciare, Calpestare, Supportare, Emarginare: questi i 7 verbi analizzati e illustrati attraverso 28 dittici di immagini che vanno a comporre un abbecedario visivo, indagando la molteplicità di interpretazioni che una stessa parola può assumere




La ricerca vuole in luce la non-univocità del linguaggio: la comprensione dei limiti e delle aspettative legate alle azioni nella sfera delle relazioni diventa la base per una presa di coscienza di sé e per la comprensione del prossimo.

Daria Tommasi, curatrice dell’iniziativa per CIDD

A coronare l'iniziativa verranno svolti dei laboratori artistici condotti da Elisa Biagi rivolti alle socie e simpatizzanti della Casa Internazionale delle Donne e al pubblico esterno su iscrizione. I laboratori sono parte integrante della mostra in corso e hanno lo scopo di creare uno spazio per il dialogo e la riflessione sui temi affrontati nella mostra. Attraverso la la tecnica del collage, le immagini dalle serie fotografiche esposte verranno smontate e ricomposte dai partecipanti. Le “nuove” opere realizzate durante i laboratori andranno ad unirsi a quelle esposte per il periodo della mostra.

L’intera iniziativa è curata da Daria Tommasi per Casa Internazionale delle Donne di Trieste e patrocinata dal Comune di Trieste.

LA MOSTRA rimarrà aperta al pubblico fino al 21 dicembre, ogni martedì e venerdì dalle 16.00 alle 19.00.
I LABORATORI: si terranno il 14 novembre e 28 novembre, ore 16-19 (saranno passibili di cambiamenti per rispondere alle necessità dei partecipanti). Sono gratuiti, per partecipare è necessaria la prenotazione attraverso la segreteria della CIDD.