Elena Boni – Tick Tock

Roma - 14/04/2012 : 29/04/2012

Elena Boni eclettica artista e designer, è nota nel panorama italiano per la capacità di ricreare, dipingere e customizzare oggetti d’uso quotidiano. Il suo percorso creativo nasce tra Torino e Roma dapprima con la pittura e successivamente con il restauro: l’esperienza la conduce a pensare di dare una nuova vita agli oggetti.

Informazioni

  • Luogo: THE HOUSE OF LOVE AND DISSENT
  • Indirizzo: Via Leonina. 85 00184 Rione Monti - Roma - Lazio
  • Quando: dal 14/04/2012 - al 29/04/2012
  • Vernissage: 14/04/2012 ore 20
  • Autori: Elena Boni
  • Generi: design, arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

ORLANDO E OFELIA
AMA PRESENTARE

TICK TOCK
(IL SUPERFLUO DELLA VITA)
di ELENA BONI

14-29 APRILE 2012
OPENING 14 APRILE ORE 20

Musica
JORDAN DE MAIO
Perfomer
ARIANNA VERONESI

Esplosione di un ricordo – Tick Tock - Materializzazioni parziali - Lacerti di memoria
Movimenti compulsivi - Improvvisi blocchi emotivi - Tick Tock - Sentimenti contrastanti
Reazioni subliminali – Elasticità espressive - Tick Tock - Il grido represso forse di dodici
capinere – Quadranti immoti scandiscono ore trascorse attuali e future.

Un loop circolare con variazioni, accrescimenti, minimalismo

Araba fenice sempre rigeneratasi, ora dentro cornici materiche, ora fantasmatiche incursioni nella memoria.
Di Elena Boni, artista torinese per caso e per sempre, a Roma.

Elena Boni eclettica artista e designer, è nota nel panorama italiano per la capacità di ricreare, dipingere e customizzare oggetti d’uso quotidiano.
Il suo percorso creativo nasce tra Torino e Roma dapprima con la pittura e successivamente con il restauro: l’esperienza la conduce a pensare di dare una nuova vita agli oggetti.
L artista parte dalla fascinazione della forma tout-court per approdare ad un nuovo lessico interpretativo che sfocia nella pura narrazione.
Gli oggetti di uso quotidiano suggeriscono storie, si vestono di nuove funzioni ed è così che un comodino assemblato assume l’aspetto di una piccola libreria, una sedia dimenticata diventa protagonista di una scena, colori e forme realizzano una sorta di collage estetico, ironico talvolta sensuale e accattivante. Operazione manuale e concettuale allo stesso tempo che prevede la creazione di un ambito esperienziale attraverso la realizzazione di allestimenti per la mostra. Bolle di creatività dove gli oggetti vengono