Electro Camp 2

Venezia - 11/09/2014 : 14/09/2014

Festival di arti performative

Informazioni

  • Luogo: FORTE MARGHERA
  • Indirizzo: Via Forte Marghera 30 - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 11/09/2014 - al 14/09/2014
  • Vernissage: 11/09/2014 ore 21
  • Generi: performance – happening
  • Biglietti: Quota associativa: 3€

Comunicato stampa

LECTRO CAMP 2
Festival di arti performative
C32perfomingartworkspace- Forte Marghera
Venezia Mestre

Dall'11 settembre al 14 settembre ore 21
performances, musica elettronica e installazioni
attraverseranno gli orizzonti delle diverse espressioni della contemporaneità.


EVENTI GRATUITI E RISERVATI AI SOCI DI LIVE ARTS CULTURES
Quota associativa: 3€

GLI EVENTI INIZIERANNO ALLE 21, VI INVITIAMO AD ESSERE PUNTUALI


Giovedì 11 settembre

>>> Love in Elevator <<<
Quartetto noise sperimentale - Italia
Dopo vari cambi di formazione ed esplorazioni di vari generi, Love in Elevator torna oggi nella formazione quasi originaria per 3/4 femminile, con brani inediti che si spingono ulteriormente verso l'esplorazione di nuovi territori sonori.

>>> Zero Branco <<<
Duo italo-spagnolo di base a Bordeaux tra new wave anni '80 e noise rock

>>> FITNESS di Arianna Marcolini (performance, Italia)<<< Progetto e videoinstallazione a cura di Bianca Fasiolo e Arianna Marcolini
Volete sudare e bruciare calorie? Questa sessione di fitness calories killer è per voi! Vi offriamo una sequenza di esercizi per scolpire un corpo perfetto. Un programma completo per una silhouette disegnata

>>> Discobolide <<<
Elettronica sperimentale, Lyon, Francia.


Venerdì 12 settembre

>>> Aria 3x3x3 di ?Alos (performance, Italia) <<<
Un cubo 1x1x1 imprigiona un corpo,il suono è l'unico filo che accompagna chi guarda, nero come i cavi dei microfoni a contatto che spiano ed amplificano ogni movimento.

>>> La passeggiata del papavero di Micaela Leonardi (art performance, Italia) <<<

>>> Kalalunatic (live electronics, Amiens )<<<
Musicista e compositrice francese, lavora principalmente su musica elettroacustica, sperimentale, d'improvvisazione.

>>> Gianluca Favaron <<<
live electronics, Italia


Sabato 13 settembre

>>> IPERSPAZIO <<<
sound interactive performance di Camilla Monga e Luca Scapellato (performance, Italia) con Camilla Monga e Noemi Bresciani (Italia)

>>> FABIO ORSI <<<
live set per "Il Giardino Promesso - appunti per una botanica manzoniana" , installazione botanica di Claudio Rocchetti in collaborazione con Eventi Arte Venezia

>>> RING - Umlaut (live electronics) + Arianna (performance) <<<
La collaborazione tra Umlaut e Arianna prende le mosse dalla volontà di sperimentare una separazione fisica tra l'esperienza corporea delle vibrazioni sonore e quella visiva di un corpo in movimento nello spazio. Il lavoro si svolge in parallelo. RING è il luogo in cui movimento e suono si incontrano e si scontrano, si fronteggiano, trovano spazi comuni di esistenza.


>>> LECRI, Dj set <<<
Electronicgirls netlabel
Elettronica, House, Spece Disco. La ricercatezza è ciò che caratterizza i set, oltre il commerciale e il reiterato per una proposta musicale alternativa, indipendente con il vezzo per la francese. In occasione delle serate dell'evento Electro Camp saranno utilizzate solo tracce Creative Commons.


Domenica 14 settembre

>>> SELF <<<
Concerto quadrifonico per danzatrice e tavolo amplificato - di e con: OTTOElectro (Oscar Accorsi, video mapping + Mauro Casappa, elaborazione suono e concept) e Nicoletta Cabassi (coreografia e danza)

>>> Maurizio Abate <<<
live set per "Il Giardino Promesso - appunti per una botanica manzoniana" , installazione botanica di Claudio Rocchetti in collaborazione con Eventi Arte Venezia

>>>The Expanding Universe of Al-Joberal Chirolechi <<<
(live electronics, Sirio) Ensemble di musica elettronica dedita alla pratica della musica intuitiva di Stockhausen.

>>> Carlo Natale <<<
(live electronics, Italia)




TUTTE LE SERE SARANNO PRESENTI LE INSTALLAZIONI:

TRIBUTO A LA LINEA
Installazione interattiva
di Mauro Ferrario (Goofy Goober Project)
L’installazione è un tributo al personaggio La Linea di Osvaldo Cavandoli.

OMAGGIO A GEORGE SEURAT
Indagine sulla percezione visiva
di Mauro Ferrario e Federico Caporal (Goofy Goober Project)
L’installazione indaga sulla percezione cromatica tradotta in linguaggio digitale. Ogni pixel di colore viene tradotto in una stringa esadecimale.
I codici si aggiornano in tempo reale in base all’immagine catturata dalla webcam e sono riflessi su sei lastre di vetro, permettendo di visualizzare la realtà interpretata dal computer.
L’installazione è un omaggio a Georges Seurat, il padre del puntinismo, che suddividendo l’immagine in porzioni di colore, ha anticipando il funzionamento del monitor.
Questo progetto è lo sviluppo dinamico di uno studio di Mauro Ferrario e Federico Caporal, iniziato nel 2007, che unisce tre livelli di realtà percepita: quella oggettiva, quella sensoriale di Seurat e quella codificata dal linguaggio macchina.