Eklektikos – La nuova sintesi

Pesaro - 20/04/2013 : 15/09/2013

Il progetto espositivo εκλεκτικός – la nuova sintesi fa riferimento all’analisi e alla visione offerte dalla fotografia, attraverso un percorso concettuale che si snoda attraverso le opere dei cinque artisti presenti in mostra, testimoniando la varietà delle visioni, degli stili e delle teorie che contraddistingue ciascuno di loro; l’unicum che ne fuoriesce è una sofisticata ed approfondita incursione sovrastrutturale rispetto all’elemento architettonico dato.

Informazioni

Comunicato stampa


Bag si occupa di ricercare nuovi ritmi, nuove visioni, con un cuore pulsante che sviluppa eventi speciali come il progetto Eklektikos che scandaglia il mondo della fotografia italiana internazionale prestando attenzione a una particolare e personalissima pratica, la cui oscillazione filosofica è rivolta all’architettura



Il progetto espositivo εκλεκτικός – la nuova sintesi fa riferimento all’analisi e alla visione offerte dalla fotografia, attraverso un percorso concettuale che si snoda attraverso le opere dei cinque artisti presenti in mostra, testimoniando la varietà delle visioni, degli stili e delle teorie che contraddistingue ciascuno di loro; l’unicum che ne fuoriesce è una sofisticata ed approfondita incursione sovrastrutturale rispetto all’elemento architettonico dato.
Inaugurazione sabato 20 aprile 2013, alle ore 18.00. I curatori, Magnanelli Christina Weitensfelder e Alberto Zanchetta invitano a visitare il percorso espositivo, composto di opere fotografiche e video che sono accumunate “dall’assoluta fermezza dello scatto nei confronti dell’arresto temporale”.

Le Conversazioni. Il vernissage vedrà la presenza del prof. Alberto Zanchetta, come momento di racconto della collettiva e di approfondimento sul mondo della fotografia.
Andrea Morucchio, artista eclettico che spazia tra media differenti, ricorre alla fotografia per farne la portavoce di un solido pensiero critico che si confronta con diverse tematiche di carattere relazionale, etico e politico. Dopo Stoccolma e Monaco, verranno presentate a Pesaro le sue ultime opere, incentrate sulle geometrie architettoniche e le suggestioni del punto d’osservazione.
Giovanni Marinelli è un purista del bianco e nero. La sua ricerca è tesa a riformulare la percezione dello spazio circostante attraverso un gioco di luci e ombre che invadono le forme creando trame evocative - emozionali. Nelle sue immagini sembra ancora possibile poter approfondire un dialogo intimo con il proprio io e ricreare, attraverso l’arte, un nuovo rapporto con il mondo e le cose. Di Marinelli saranno esposti lavori inediti, dal forte impatto visivo.
Samuele Galeotti ha sempre usato la fotografia come mezzo di sperimentazione. La sua ricerca si concentra soprattutto sul fascino delle infinite sfaccettature ed opportunità offerte dal paesaggio rurale ed urbano, che diventa per lui una riflessione intima e poetica, una parentesi costante del reale. Le fotografie di Galeotti scelte per questa mostra rappresentano la periferia della città di Mestre (VE) durante il crepuscolo.
Enrico Savi utilizza varie tecniche, privilegiando per lo più l’analogico in quanto gli permette di ottenere delle scomposizioni che riescono a ‘sfondare’ la bidimensionalità dell’opera, creando uno scarto (violento e perturbante) rispetto alla realtà. In occasione di Eklektikos l’artista presenta opere di grandi dimensioni in cui prevale il rigore delle geometrie e del bianco e nero.
Francesco Nonino ha coniugato una formazione scientifica con un forte interesse per la fotografia, coltivata attraverso una pratica costante e longeva. Suo è il video “Habitat”, col quale è riuscito a contrarre lo scorrere di un’intera giornata in un loop frenetico e sincopato.
In occasione dell’evento inaugurale del 20 aprile verrà presentato il primo catalogo della collana della galleria BAG, edito da Greta Edizioni, con i testi dei curatori.