Edson Luli – This exhibition will have a title soon

Milano - 22/11/2017 : 18/01/2018

Luli crea un'interazione visiva e verbale con il processo di produzione delle immagini presenti nella nostra vita quotidiana nel quale l’osservatore diventa l’osservato.

Informazioni

  • Luogo: PROMETEO GALLERY
  • Indirizzo: Via G. Ventura 6, 20134 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 22/11/2017 - al 18/01/2018
  • Vernissage: 22/11/2017 ore 19
  • Autori: Edson Luli
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lun- ven / 11-19 / gallery hours: mon-fri / 11 am - 7 pm

Comunicato stampa

Prometeogallery di Ida Pisani is pleased to present Edson Luli’s first solo exhibition “This exhibition will have a title soon”.

Our thought process is an extension of our perception and not the accumulation of knowledge.

​Departing from this proposition, Luli shows us that, when the everyday process of image production is combined with a specific visual and verbal interaction, the observer becomes the observed.

Contemporary human existence can be understood as an infinite number of influences

The everyday is a manifestation of this condition in which, even the act of formulating a question generates perceptive skills which condition our lives.

Connecting perception to the image movement, both our thought and visualisation processes become the extension of the mass media which, as in wakefullness as in sleep, melt into our perceptive processes.



Edson Luli was born in Shkoder (Albania) in 1989, lives and works in Milan.

Luli’s work is a continuous investigation about the existence of the being and its relation to the environment, especially man made. The way we behave within the spaces of everyday life can be thought as the essence of our presence in the world. But what happens when we start observing it? The role of the artist, for Luli, is the one of the activator of perception, floating between philosophical, psychoanalytical, scientific methods of observation. By offering to the audience a participative type of gaze, he proposes, through his practice, the contingency of the geography of the real and the virtual self.

Luli has participated in Mediterranea 18 Young Artists Biennale, Tirana and Durres, 2017; Media Art Festival, MAXXI Museum, Rome, 2017; 22nd International Onufri Prize, National Art Gallery, Tirana, 2016; Artist Talk, Center for Openness and Dialogue (COD), Tirana, 2016; Tirana Film Festival, Tirana, 2016; Hotel Europa, Concordia, Exhibition Space Langestraat 56, Netherlands, 2016; Fuori Visioni - Contemporary Art Festival, Piacenza, 2016; Talking About, MM XI, National Gallery of Kosovo, Prishtine, 2016; Milano Film Festival, Milan, 2015; Future Identities, Laura Haber Gallery, Buenos Aires, 2015; The rhythm of art lies somewhere in between, Bienal del Fin del Mundo IV, Chile, 2015; Hybrid Identities, Contemporary Venice, Palazzo Flangini, Venice, 2014; PaMur, Visual Arts Festival, Tirana, 2014

Edson Luli, Do we need this?, 2015-2017. Installation of 10 photographs, lambda print on aluminium, 10 x 18 cm each. Detail


Prometeogallery di Ida Pisani è lieta di presentare "This exhibition will have a title soon”, la prima mostra personale di Edson Luli.

Il nostro processo di pensiero è un'estensione della nostra percezione e non l'accumulo di conoscenza.

Con questo approccio, Luli crea un'interazione visiva e verbale con il processo di produzione delle immagini presenti nella nostra vita quotidiana nel quale l’osservatore diventa l’osservato.

L’esistenza dell’essere umano contemporaneo si può intendere come un universo infinito di influenze. Una manifestazione ne è la vita quotidiana nella quale anche l’atto di formulare una domanda genera capacità percettive che condizionano la nostra vita.

Connettendo percezione e immagine in movimento, il nostro processo di pensiero e di visualizzazione diviene l’estensione di mass media che sia nella veglia che nel sonno, si fondono ai nostri processi percettivi.



Edson Luli nasce a Scutari (Albania) nel 1989, vive e lavora a Milano.

Il lavoro di Edson Luli è un'indagine continua sull'esistenza dell'essere e della sua relazione con l'ambiente, specialmente creato dall’uomo. Il modo in cui ci comportiamo negli spazi della vita quotidiana può essere considerato come l'essenza della nostra presenza nel mondo. Ma cosa succede quando cominciamo ad osservarlo? Il ruolo dell'artista, per Luli, è quello dell'attivatore della percezione, spaziando da metodi di osservazione filosofici, psicoanalitici e scientifici. Offrendo al pubblico uno sguardo partecipativo, propone, attraverso la sua pratica, la contingenza della geografia del sé reale e virtuale.

Luli ha partecipato a: Mediterranea 18 Young Artists Biennale, Tirana e Durres, 2017; Media Art Festival, Museo MAXXI, Roma, 2017; 22nd International Onufri Prize, Galleria Nazionale dell’Arte, Tirana, 2016; Artist Talk, COD, Tirana, 2016; Tirana Film Festival, Tirana, 2016; Hotel Europa, Concordia, Exhibition Space Langestraat 56, Netherlands, 2016; Fuori Visioni - Contemporary Art Festival, Piacenza, 2016; Talking About, MM XI, Galleria Nazionale di Kosovo, Prishtine, 2016; Milano Film Festival, Milano, 2015; Future Identities, Laura Haber Gallery, Buenos Aires, 2015; The rhythm of art lies somewhere in between, Bienal del Fin del Mundo IV, Chile, 2015; Hybrid Identities, Contemporary Venice, Palazzo Flangini, Venice, 2014.