Eat Art – Arte a Tavola – Gualtiero Marchesi

Torino - 09/02/2015 : 09/02/2015

È Gualtiero Marchesi il primo protagonista di Eat Art – Arte a Tavola, l’iniziativa della Fondazione De Fornaris di Torino che avrà come ingredienti principali l’arte contemporanea e quattro chef di fama internazionale.

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Comunicato stampa

È Gualtiero Marchesi il primo protagonista di Eat Art – Arte a Tavola, l’iniziativa della Fondazione De Fornaris di Torino che avrà come ingredienti principali l’arte contemporanea e quattro chef di fama internazionale.

Lunedì 9 febbraio alle ore 18:30, presso la sala conferenze della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (GAM) di Torino, il maestro della nuova cucina italiana dialogherà con Danilo Eccher svelando quale sia il suo legame con l’arte contemporanea e in che modo questa abbia influenzato la sua cucina e i suoi piatti più famosi. A introdurre l’incontro sarà Piergiorgio Re, Presidente della Fondazione De Fornaris



Marchesi, che ama definirsi “cuoco compositore”, incentrerà il suo intervento sulle categorie che scandiscono il suo “Codice”: dall’Armonia alla Semplicità, passando per la Bellezza, la Tradizione e la Verità. Racconterà poi gli aneddoti sul rapporto elettivo con gli artisti che gli hanno ispirato piatti divenuti storici: Pollock con il “Dripping di pesce”, “L’uovo al Burri”, Piero Manzoni con “Le achrome di branzino” e Hsiao Chin con il “Risotto mantecato al profumo di tartufi bianchi e… neri”.

“Quando ripeto che la materia è forma – dice Gualtiero Marchesi - credo di aver sintetizzato con sufficiente precisione il compito del cuoco. Nella materia rientra la storia, la tradizione, la tecnica, mentre nella parola “forma” c’è insieme alla completa padronanza di questi tre aspetti anche qualcosa di più sottile, ovverosia il talento e l’immaginazione. Capire cosa fare e come fare un piatto, partendo dalla conoscenza delle materie prime, è essenziale per considerare la cucina un fatto culturale, uno dei tanti linguaggi che aiutano a comunicare e a farsi capire”.

Primo cuoco in Italia ad aver ricevuto le tre stelle Michelin nel 1985 e l’unico al mondo che le ha restituite nel 2008, lo chef ha inaugurato in giugno la sua Accademia a Milano in via Bonvesin de la Riva, è impegnato nella realizzazione del suo nuovo relais proprio in Piemonte. La sede del ristorante è un castello del XII secolo immerso nel verde ad Agrate Conturbia, a due passi da Arona e dal Lago Maggiore, che comprenderà anche una trentina di camere, una spa, due piscine e un parco.

L’ingresso all’incontro è libero fino a esaurimento dei posti disponibili e al termine è previsto un cocktail offerto da Excantia e Gerla.

Eat Art – Arte a Tavola è un’iniziativa della Fondazione Guido ed Ettore De Fornaris alla quale ha collaborato Enrica Melossi, inserita negli appuntamenti di Expo – Exto 2015.

Gli appuntamenti successivi di Eat Art ospiteranno gli chef Massimo Bottura (16 febbraio), Enrico Crippa (23 febbraio) e Matteo Baronetto (2 marzo).