Dustmuseum.org – raccolta selezione diffusione rifiuti

Torino - 08/09/2016 : 02/10/2016

Dustmuseum.org – raccolta, selezione, diffusione rifiuti – è il titolo sotto il quale dal 1970 Piero Livio seleziona, raccoglie e assembla scarti e rifiuti destinati all’oblio; la variazione di contesto, di punto di vista, offre agli oggetti una nuova identità, una rinnovata dignità, un’occasione di riflessione, quasi un istante di eternità.

Informazioni

  • Luogo: MEF - MUSEO ETTORE FICO
  • Indirizzo: Via Francesco Cigna 114 10155 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 08/09/2016 - al 02/10/2016
  • Vernissage: 08/09/2016 ore 18 su invito
  • Generi: documentaria
  • Orari: da mercoledì a venerdì 14-19 sabato e domenica 11-19
  • Biglietti: intero € 10 ridotto € 8 over 65, insegnanti, Tessera Torino Musei e enti convenzionati ridotto € 5 dai 13 ai 26 anni e gruppi (minimo 6 persone) gratuito fino ai 12 anni, MEF Friends, giornalisti accreditati, persone con disabilità ed eventuale accompagnatore, possessori di Torino+Piemonte Card

Comunicato stampa

DUSTMUSEUM.ORG

Oggetti e immagini di Piero Livio

Dustmuseum.org – raccolta, selezione, diffusione rifiuti – è il titolo sotto il quale dal 1970 Piero Livio seleziona, raccoglie e assembla scarti e rifiuti destinati all’oblio; la variazione di contesto, di punto di vista, offre agli oggetti una nuova identità, una rinnovata dignità, un’occasione di riflessione, quasi un istante di eternità.

I quasi cento oggetti in mostra sono la piccola parte emergente dell’intera produzione organizzata e catalogata sistematicamente negli anni



Gli oggetti, costruiti con contributi occasionali, assemblati con fragili legature organiche di mollica, cera d’api e sottili fili di rame, sono racchiusi in ampolle e teche reali o spazi virtuali che tendono a stabilizzare questa nuova realtà.

“In una lama di sole, milioni di oggetti volanti emergono dal nulla, un polveroso universo, una ricchezza celata di differenti nature, colori, misure, tensioni, attrazioni, pulsioni; un pacato caotico vortice, un parabolico andare in cerca di pace che pace non è.
Il rumore inudito del ribollir silenzioso del fiato terreno; quel fiato presente, impalpabile, assente, trasporta la vita, la fortuna, il destino, un granello piccino, l’intero universo che porta con sé.”