Dorothée von Hoenning – Simile ma non uguale

Roma - 08/05/2013 : 17/05/2013

Le opere recenti di Dorothée von Hoenning sembrano rilanciare la centralità di un’oggettività assoluta che prende le distanze e, anzi, esclude tassativamente ogni possibile deformazione e trasfigurazione delle forme della realtà.

Informazioni

Comunicato stampa

…..Memorie di luoghi ed esperienze, quindi racconti attenti e puntuali, che si esprimono visivamente attraverso la mediazione di una pittura che radicalizza i valori della mimesi, fin quasi ad accettare la sfida iperrealista. Le opere recenti di Dorothée von Hoenning sembrano rilanciare la centralità di un’oggettività assoluta che prende le distanze e, anzi, esclude tassativamente ogni possibile deformazione e trasfigurazione delle forme della realtà


Un approccio, il suo, per così dire, severo con la pittura e con la realtà, per nulla finalizzato a “raffreddare” l’immagine per tenerla lontana dalle “insidie” di un’emotività sempre in agguato, che potrebbe farsi largo sulla tela e tradire pensieri ed emozioni, ma che, al contrario, proprio nella fedeltà a un soggetto tratto dall’esperienza che ha fatto vibrare le corde della sua emotività, trova la via per farle rivivere quello stesso sentimento.
In tutto questo percorso, assolutamente mentale, l’adozione della tecnica pittorica, qui interpretata in un’accezione che impone tempi lunghi, assume un significato di assoluta centralità, pienamente comprensibile solo se si indaga nelle diverse fasi e momenti che conducono all’elaborazione di ogni singola opera…..