Donatella Violi – Con il rigore del cuore

Barletta - 23/04/2012 : 08/05/2012

Accolti dai toni e dalla musica di sottofondo, l'osservatore e' invitato a osservare i soggetti ritratti nei dipinti in mostra.

Informazioni

  • Luogo: CENTRO CULTURALE ZEROUNO
  • Indirizzo: Via Enrico Cialdini 8 - Barletta - Puglia
  • Quando: dal 23/04/2012 - al 08/05/2012
  • Vernissage: 23/04/2012 ore 18.30
  • Autori: Donatella Violi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: sabato e tutte le mattine su appuntamento, lun - ven ore 17 - 20.30, domenica chiuso
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

‘Con il rigore del cuore’ è una esposizione dedicata alla musicalità, quella soave e leggiadra che le opere riescono a trasmettere. Accolti dai toni e dalla musica di sottofondo, l’osservatore si ferma a comprendere i protagonisti palesati e sottesi chiusi in ogni opera. Un’esposizione in cui la diversità è l’elemento cardinale, una figurazione alternativa,che mai espressamente è tale, distorta, rinchiusa, velata; Spesso si dice che cuore e mente non possano andar d’accordo, l’uno istintivo e l’altro calibrato, eppure con la musica ogni divario viene superato.

Stefano Buratto impronta la produzione artistica sulla propria indole

Si assiste, così, a rese finali precise e puntigliose, inquadrate in geometrie dai toni mai fervidi, in cui città, palazzi sono asserragliati da bande di colore nero, rinchiuse sul fondo dal rigore di un ordine estremo. Quella di Stefano Galli è un’arte in continua sperimentazione e approfondimento, dato che l’artista persegue sempre l’intento di cercare qualcosa che non è ancora riuscito a trovare. Esasperato dalla figurazione consueta, dilata i protagonisti come risultato di vettori che unendosi creano componenti sempre diverse, dove anche la profondità viene accresciuta esageratamente.

Donatella Violi maestra nel colore e nella luce, attraverso larghe bande conferisce alla superficie pittorica una inquadratura paesaggistica sempre diversa affidando volume ed espressività che sono, poi, il segno distintivo della sua opera.