Dominique Pasquet – Elle pourrait s’appeler Mona

Informazioni Evento

Luogo
STORIE CONTEMPORANEE
Via Alessandro Poerio, 16/B 00152 , Roma, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

Inaugurazione:
Domenica 12 Aprile 2026
dalle h.11.30 alle h.13.30

Finissage:
Giovedì 23 Aprile 2026
dalle h.17.30 alle 19.30

Sabato 18 Aprile 2026
Nell’ambito del progetto
“Strade dell’arte 18 Aprile”
a cura dell’Ass. Art Sharing Roma
Apertura straordinaria:
h. 11.00 – 14.00 / 18.00 – 21.00

Fino a Giovedì 23 Marzo 2026
Mart. – Ven. dalle h.17.30 alle h.19.30
Su appuntamento al 3288698229

Vernissage
12/04/2026

ore 11.30

Artisti
Dominique Pasquet
Curatori
Anna Cochetti
Generi
fotografia, personale

Prima personale romana di Dominique Pasquet, che sotto il titolo “Elle pourrait s’appeler Mona”, presenta una decina di opere fotografiche selezionate nel corpus che costituisce il libro con lo stesso titolo, nel quale si articolano sei serie di ritratti.

Comunicato stampa

Domenica 12 Aprile 2026, alle ore 11.30, il Progetto STORIECONTEMPORANEE, a cura di Anna Cochetti, nello spazio Studio Ricerca e Documentazione di Via Poerio 16/B ospita la prima personale romana di Dominique Pasquet, che sotto il titolo “Elle pourrait s’appeler Mona”, presenta una decina di opere fotografiche selezionate nel corpus che costituisce il libro con lo stesso titolo, nel quale si articolano sei serie di ritratti.

La ricerca, o, meglio, l’avventura fotografica di Dominique Pasquet, quasi una “sociologia in atto”, è volta, innanzitutto, a “dare un volto” alla Francia dei nostri giorni, attraverso i volti, ritratti attraverso gli scatti, di giovani estetiste in formazione, di famiglie omosessuali che hanno utilizzato tecniche di procreazione assistita per avere figli, di ciclisti veterani sul loro podio improvvisato, di giovani donne e di uomini transgender o tatuati che hanno trasformato in modo permanente il loro corpo…

Fissato che si sia il soggetto e l’obiettivo, lo scatto che supera il puro e semplice dato sociologico è costituito da un movimento verso il soggetto fotografato, verso il soggetto che fotografa, verso il soggetto che guarda i soggetti fotografati, da un interesse quindi non più di documentazione ma di comprensione esistenziale intorno al Chi sono? Chi siamo? Che immagine diamo? Che immagine di noi stessi vorremmo dare?

Di più, le fotografie di Dominique Pasquet sono diventate l’input di un'avventura letteraria e poetica, laddove l’autore ha invitato una trentina di scrittori, pensatori e giornalisti di fama, come Pierre Assouline, Axel Kahn, Marie Dominique Lelièvre e Nicolas Domenach, a dare libero corso all’immaginazione nei loro testi, che corredano il libro “Ella porrait s’appeler Mona”, che verrà presentato in mostra. Il libro si avvale della premessa di Alain Genestar (giornalista, ex direttore di Le Journal du Dimanche e Paris Match poi di Polka Magazine). La prefazione è di Thierry Grillet (Direttore degli Affari Culturali della Bibliothèque nationale de France). La rubrica è di Dominique Baqué (docente presso l'Università Paris-VIII e critico d'arte).

Sabato 18 Aprile 2026 nell’ambito del progetto “Strade dell’arte 18 Aprile”, a cura dell’Ass. Art Sharing Roma, è programmata una Apertura straordinaria, dalle h. 11.00 alle h. 14.00 e dalle h.18.00 alle h. 21.00.

Dominique Pasquet vive e lavora a Rouen (Francia); è direttore artistico del gruppo Claude Perdriel da trent'anni. È responsabile delle copertine di Challenges, Sciences et Avenir, La Recherche, Le Nouveau Cinéma, Le Magazine Littéraire, L'Histoire… e di Le Nouvel Observateur, con cui ha collaborato per sei anni.