Disegna la telefonata” (Draw the call)

Parma - 27/10/2020 : 27/10/2020

Progetto selezionato nell’Avviso Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21.

Informazioni

Comunicato stampa

ARTETIPI

[strada Nino Bixio n

50/A - Parma]



“DISEGNA LA TELEFONATA”

DRAW THE CALL



Progetto selezionato nell’Avviso Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21



a cura di

Artètipi e Talking Teens – Le Statue Parlano !



Con il sostegno di

Chiesi

Diapason Digital

(sponsor tecnico)



• Tavola rotonda "Fumetto, valorizzazione del patrimonio e accessibilità”

• Presentazione della nuova funzionalità “COMICS” nella APP Talking Teens:

le telefonate diventano fumetti

• Esposizione delle tavole originali dei fumetti degli artisti di Artètipi



PARMA – Sarà presentato alla Città martedì 27 ottobre alle ore 18, presso la sede di ARTETIPI (strada Nino Bixio, 50/A), il risultato prezioso della collaborazione tra Talking Teens - Le Statue Parlano! – il progetto ideato e curato da Paola Greci e promosso dall’associazione culturale ECHO - e Artètipi, associazione di promozione sociale che utilizza la ricerca artistica per promuovere l’inclusione socio-culturale di persone con fragilità mentale, disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo: la creazione del progetto “Disegna la telefonata” (Draw the call) che ha trasformato 7 delle 16 telefonate alle Statue in storie a fumetti che vanno ad arricchire la APP Talking Teens della nuova funzionalità “COMICS” ovvero la telefonata a fumetti. Il progetto è stato realizzato con il sostegno di Chiesi e Diapason Digital (sponsor tecnico).



PROGRAMMA - In tale occasione sarà inaugurata la mostra con le illustrazioni originali dei fumetti create dagli artisti di Artètipi, verrà illustrata la nuova funzione COMICS della APP di Talking Teens e si svolgerà una tavola rotonda - nella doppia modalità in presenza e con la diretta facebook sul canale di Artètipi e diretta instagram sul canale di Talking Teens. Interverranno: Michele Guerra, Assessore alla Cultura del Comune di Parma, Caterina Nizzoli, Presidente e fondatrice dell’Associazione ARTETIPI (“Artètipi: officina di creativi con disabilità intellettive diventano il ponte per potenziare la fruibilità e l’accessibilità al patrimonio”), Paola Greci, esperta nella valorizzazione del patrimonio culturale, ideatrice e curatrice di Talking Teens - Le Statue Parlano! (“Talking Teens 4ALL: la nuova voce “COMICS” della APP TT completa l’accessibilità del progetto Talking Teens e il nuovo progetto DidaTTica”), Mauro Vecchi, fumettista (“Il metodo scelto e l’esperienza con gli artisti di Artètipi”) il quale dialogherà con Mattia Fiordispino, Tavit Mazkedian, Federico Rastelli, Stefano Schiavo, fumettisti dell’Atelier I Cachi.

In collegamento da Roma sarà Maria Antonella Fusco, Storica dell'Arte e Museologa, cofondatrice nel 1998 del Centro per i Servizi Educativi Mibact, dirigente Istituto Centrale per la Grafica dal 2009 al 2019, con l’intervento “Pedagogia del patrimonio culturale tra monumenti e fumetti”.

Inoltre Michela Canova, funzionaria di direzione del Complesso Museale della Pilotta con un intervento intitolato “L’esperienza di Fumetti nei musei come metodo di valorizzazione della Pilotta dialogherà con Luca Negri, fumettista e autore del fumetto “Naumachia” ambientato nel Complesso Monumentale della Pilotta di Parma per "Fumetti nei Musei”, progetto di valorizzazione dei musei italiani voluto dal MIBACT, edito da Coconino press.


La nuova voce della APP, nata per rendere ancora più accessibili i contenuti storico-artistici di Talking Teens, sarà fruibile da tutti ma è dedicata in particolare ai più piccoli, alle persone con disabilità intellettive, ai non udenti (quest’ultimi possono già fruire della telefonata nella lingua italiana dei segni). Un modo per rafforzarne quindi la diffusione attraverso linguaggi e forme espressive che amplino il pubblico e il target di riferimento, secondo la caratteristica inclusiva del progetto.



Da una parte quindi Talking Teens, il progetto innovativo, realizzato con la collaborazione di 300 adolescenti di 15 scuole superiori cittadine, che ha permesso di dare voce alle 16 statue della città attraverso una telefonata che il passante può ricevere da parte delle statue sul proprio cellulare quando si avvicina ad esse grazie alle nuove tecnologie (APP, QR CODE e telefonata tradizionale) e che prevede collaborazioni con varie realtà cittadine su alcuni progetti di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+2021.

Dall’altra Artètipi che si rivolge alla città portando contenuti culturali nati dalle potenzialità nascoste di artisti lontani dai percorsi ufficiali. In accordo con i promotori di Talking Teens, Artètipi ha iniziato la fase progettuale nel febbraio 2020 con workshop diretto dal fumettista Mauro Vecchi, che ha coinvolto 4 artisti dell’Atelier formati nel linguaggio del fumetti, con l'obiettivo di realizzare 10-15 tavole illustrate per le prime 7 statue selezionate: Arianna, Verdi, Garibaldi, Ercole e Anteo, Ercole e Anteo copia, Mat Sicuri e Padre Lino.



COME FUNZIONA TALKING TEENS

- Recandosi presso le statue, collegate tra loro dal circuito Talking Teens, si può ricevere la telefonata, della durata di 3 minuti circa, da parte di ognuna delle 16 statue sul proprio cellulare grazie alle nuove tecnologie (APP, QR CODE e telefonata tradizionale);

- Si può scegliere di ascoltare la telefonata in italiano o in inglese e per alcune statue anche in dialetto parmigiano. Si può anche ricevere una videochiamata in LIS, Lingua dei Segni Italiana

- Gli itinerari a piedi durano da poco più di un ora a tre ore compreso l’ascolto.

Presso ogni statua si trova una targa segnaletica accessibile anche a chi ha disabilità motorie e sensoriali con le istruzioni anche per ipovedenti e per non vedenti (in braille) che spiega come collegarsi e ascoltare la telefonata della durata di 3 minuti circa.

Se si utilizza la APP gratuita, si può utilizzare una mappa interattiva con percorsi guidati oltre a approfondimenti sulle statue, quiz e telefonate illustrate da tavole a fumetti alla voce COMICS.

A disposizione presso i centri informazione cittadina (IAT) si trova la mappa cartacea con tutte le informazioni, scaricabile anche dal sito web.