Different Pulses

Cividale del Friuli - 06/07/2013 : 12/07/2013

Festival delle Arti Immateriali. Prima edizione di Different Pulses: il progetto include performance, video, installazioni sonore, nonche' incontri interdisciplinari in un confronto serrato che si presenta come occasione per capire e approfondire da diversi punti di vista, il mondo delle arti immateriali.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO CORTEQUATTRO
  • Indirizzo: Corte S. Francesco - Cividale del Friuli - Friuli-Venezia Giulia
  • Quando: dal 06/07/2013 - al 12/07/2013
  • Vernissage: 06/07/2013 ore 19
  • Curatori: Eva Comuzzi
  • Generi: performance – happening, serata – evento, new media
  • Biglietti: ingresso libero
  • Email: differentpulses.festival@gmail.com

Comunicato stampa

li artisti in mostra sono: Stefano Baldinelli (Perugia, 1985), Michele Bazzana (San Vito al Tagliamento, 1979), Filippo Berta (Treviglio, 1977), Cristian Chironi (Nuoro, 1974), Tomaso De Luca (Verona, 1988), Michael Fliri (Tubre, 1978), Francesco Fonassi (Brescia, 1986), Francesca Grilli (Bologna, 1979), Giorgio Guidi (Brescia, 1982), Elenia Depedro (Breno, 1976), Paolo Inverni (Torino, 1976), L o V (Padova, 1978), Davide Mancini Zanchi (Urbino, 1986), Orestis Mavroudis (Atene, 1988), Marzia Migliora (Alessandria, 1972), Nicola Ruben Montini (Oristano, 1986), Christian Niccoli (Bolzano, 1976), Marco Noris (Alzano Lombardo, 1988), Marco Noris (Bergamo, 1971), Valerio Rocco Orlando (Milano, 1978), Moira Ricci, (Orbetello, 1976), Manuel Scano (Padova, 1981), Dragana Sapanjos (Capodistria, 1979), Cosimo Terlizzi (Bitonto, 1973).

Sabato 06 luglio e venerdì 12 luglio alle ore 19, inaugura a Cividale del Friuli, la prima edizione di Different Pulses, Festival delle Arti Immateriali, ideato da Eva Comuzzi. Il progetto, sostenuto dall'Associazione Cultura e Benessere, presieduta dalla dott.ssa Patrizia Corbellini, include performance, video, installazioni sonore, nonché incontri interdisciplinari fra curatori, artisti, musicisti, psicanalisti, sociologi, medici, in un confronto serrato che si presenta come occasione per capire e approfondire da diversi punti di vista, il mondo delle arti immateriali e il loro rapporto con il corpo, lo spettatore, la tecnologia, la genetica, il suono, lo spazio, e la ricerca contemporanea nella sua vastità e complessità.

L'evento, strutturato in due diversi momenti (preview 06/07 luglio; inaugurazione ufficiale 12 luglio) e spazi della Piazzetta di San Francesco, andrà ad affiancare e ad arricchire il Mittelfest, festival multiculturale di prosa, musica, danza, cinema e teatro di strada, mettendo così in rapporto e comunicazione realtà differenti.

Il progetto trova la sua genesi a Cividale del Friuli, luogo dove dal mese di gennaio al mese di giugno si sono tenute, nello spaziocortequattro, dieci conversazioni d'arte che hanno investigato i processi artistici dal Novecento fino ai giorni nostri, con l'obiettivo di fornire gli strumenti per poter leggere un'opera, contestualizzarla e analizzarne i processi che l'hanno portata ad una tale evoluzione (o 'involuzione') e dove, più che fornire delle risposte si è cercato di stimolare delle riflessioni, di porre dubbi e domande.

È un festival che nasce pertanto anche grazie a questo scambio, grazie al prezioso contributo e alla curiosità di persone appassionate che hanno investito le loro energie per sostenere la cultura e, nello specifico, l'arte contemporanea.

Nel suo primo anno di nascita verranno presentati una serie di video performativi, ovvero di lavori all'interno dei quali le sperimentazioni o le esperienze avvengono nella solitudine del proprio studio o comunque non a contatto con lo spettatore, e video che documentano lo svolgimento di performance nell'ambito di mostre o eventi che prevedono la presenza del pubblico. Gli artisti invitati, tutti italiani, fatta eccezione per Orestis Mavroudis e Dragana Sapanjos, che studiano e vivono nella Penisola, sono nati fra gli anni '70 e '80 e la maggior parte di essi presenta lavori inediti. Il 12 luglio, giornata inaugurale, sono previste le performance di Michele Bazzana e L o V. Alcuni di questi video verranno esposti durante ArtVerona nella mostra Le lacrime degli eroi, progetto collaterale curato con Andrea Bruciati, che indaga il linguaggio performativo nei suoi aspetti più innovativi per una diversa idea di scultura. I video presentati entreranno a far parte del centro audiovisivi di Verona, ospitato nella Biblioteca Civica,

I luoghi coinvolti per l'edizione in corso saranno lo spaziocortequattro nella piazzetta di San Francesco, nelle giornate del 6 e 7 luglio, mentre dal 12 al 20 luglio l'evento si traferirà al civico n. 16 della medesima piazzetta.

Nell'ambito del festival si svolgeranno sei incontri aperti al pubblico. Nel primo, previsto per domenica 07 luglio, il sociologo/criminologo Carlo Antonio Gobbato, partendo dalle questioni poste da Habermas, che hanno come riferimento l'ordine politico liberale, ovvero la biopolitica di Foucault, tratterà la questione della polis genetica, prospettiva che deriva dal successo delle bioscienze che modificano il complesso delle relazioni fondamentali, sociali e giuridiche e le sottopongono a nuove condizioni. “L'oggetto della polis genetica è la forma del corpo. La forma non è solo l'insieme di corpo fisico e substrato psicologico e mentale (natura interna), ma è anche rappresentazione sociale”. Ad inaugurare ufficialmente la rassegna, venerdì 12 luglio, al termine della perfomance Finchè c'è benzina c'è speranza di Michele Bazzana, la curatrice Alice Ginaldi incontrerà l'artista e assieme parleranno delle sue “progettazioni di fallimenti perfetti” e della capacità che hanno ogni volta di spiazzare non solo lo spettatore, ma l'artista stesso che le realizza.

Sabato 13 luglio Andrea Bruciati, curatore e co-direttore di ArtVerona con Io non ho mani che mi accarezzino il volto, traccerà una mappatura della vitalità del sistema video italiano in cui, come egli stesso ha dichiarato, “si estende una nuova zona, un’area di mobilità dove si coagulano ammassi: di storia, di sentimenti, di espressioni artistiche che vivono simultaneamente con attimi di sogno; non più racconto ma fonti di esperienza”. Si prosegue domenica 14 luglio con l'intervento di Francesca Sirianni, responsabile del Laboratorio Unico Aziendale dell'ASS5 Bassa Friulana, che con l'intervento Il corpo femminile nell'arte funeraria e nelle arti in genere, esporrà la sua lunga ricerca – tuttora in corso – sulla statuaria funeraria e su come è cambiato nel corso dei secoli il rapporto dell'uomo con la morte.

A seguire, verranno proiettati i video delle performance di Manuel Scano realizzate nell'ambito del progetto didattico tenutosi nei mesi di gennaio-maggio 2011, presso le scuole materne ed elementari di Monfalcone. Il percorso si concluderà sabato 20 luglio con Il corpo dell'altro: sacrificio, sacralizzazione e fisicità animale e umana nei linguaggi performativi contemporanei, a cura delle artiste, nonché ideatrici del progetto di residenza RAVE a Trivignano Udinese, Isabella e Tiziana Pers, che incentreranno il loro intervento sull'utilizzo del corpo umano e animale dall'azionismo viennese ad oggi.

CALENDARIO PROIEZIONI E INCONTRI

SABATO 6 LUGLIO ORE 19 (preview)

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO SPAZIOCORTEQUATTRO

DOMENICA 7 LUGLIO

ore 20
Incontro con CARLO ANTONIO GOBATTO, sociologo
Polis genetica

ore 21-22
Proiezioni di: Stefano Baldinelli, Michael Fliri, Paolo Inverni, Davide Mancini Zanchi, Orestis Mavroudis, Christian Niccoli, Marco Noris (1988), Marco Noris (1971), Moira Ricci

ore 22-23
Proiezioni di: Filippo Berta, Cristian Chironi, Elenia Depedro, Francesca Grilli, Giorgio Guidi, Marzia Migliora, Nicola Ruben Montini, Valerio Rocco Orlando, Dragana Sapanjos, Cosimo Terlizzi

ore 23-24
Proiezione La schiena non mi serve di Tomaso De Luca

VENERDÌ 12 LUGLIO INAUGURAZIONE UFFICIALE CON MITTELFEST CIVICO N. 16 PIAZZA SAN FRANCESCO

ore 19
PERFORMANCE Conversions di L o V

ore 21
PERFORMANCE Finchè c'è benzina, c'è speranza di Michele Bazzana (prima in Friuli)

VIDEOINSTALLAZIONE di Francesco Fonassi (lavoro inedito)

ore 21.30 INCONTRO con ALICE GINALDI, curatrice e MICHELE BAZZANA

ore 22-24
Proiezioni di: Filippo Berta, Cristian Chironi, Elenia Depedro, Francesca Grilli, Giorgio Guidi, Marzia Migliora, Nicola Ruben Montini, Valerio Rocco Orlando, Dragana Sapanjos, Cosimo Terlizzi

SABATO 13 LUGLIO

ore 2
Incontro con ANDREA BRUCIATI, curatore e co-direttore di Art Verona Io non ho mani che mi accarezzino il volto. Per una mappatura della vitalità del sistema video italiano

ore 21
VIDEOINSTALLAZIONE di Francesco Fonassi (lavoro inedito)

ore 22-24
Proiezioni di: Stefano Baldinelli, Michael Fliri, Paolo Inverni, Davide Mancini Zanchi, Orestis Mavroudis, Christian Niccoli, Marco Noris (1988), Marco Noris (1971), Moira Ricci

DOMENICA 14 LUGLIO
ore 20
Incontro con FRANCESCA SIRIANNI, responsabile del Laboratorio Unico Aziendale dell'ASS5 Bassa Friulana
Il corpo femminile nell'arte funeraria e nelle arti in genere

ore 21
Proiezione performance di MANUEL SCANO realizzate nell'ambito di un progetto laboratoriale con le scuole materne ed elementari di Monfalcone
a cura di Eva Comuzzi

ore 22-23
Proiezioni di: Filippo Berta, Cristian Chironi, Elenia Depedro, Francesca Grilli, Giorgio Guidi, Marzia Migliora, Nicola Ruben Montini, Valerio Rocco Orlando, Dragana Sapanjos, Cosimo Terlizzi

ore 23-24
Proiezione La schiena non mi serve di Tomaso De Luca

SABATO 20 LUGLIO

ore 20
Incontro con ISABELLA E TIZIANA PERS, artiste e ideatrici del progetto RAVE Il corpo dell'altro: sacrificio, sacralizzazione e fisicità nei linguaggi performativi contemporanei

ore 21-22
Proiezioni di: Stefano Baldinelli, Michael Fliri, Paolo Inverni, Davide Mancini Zanchi, Orestis Mavroudis, Christian Niccoli, Marco Noris (1988), Marco Noris (1971), Moira Ricci

ore 22-23
Proiezioni di: Filippo Berta, Cristian Chironi, Elenia Depedro, Francesca Grilli, Giorgio Guidi, Marzia Migliora, Nicola Ruben Montini, Valerio Rocco Orlando, Dragana Sapanjos, Cosimo Terlizzi

ore 23-24
Proiezione La schiena non mi serve di Tomaso De Luca

DOVE:
spaziocortequattro e civico n. 16, Piazza San Francesco
Cividale del Friuli (UD)

Inaugurazione sabato 6 luglio ore 19 (spaziocortequattro)
Inaugurazione venerdì 12 luglio ore 19 (civico n. 16)
Venerdì 12 luglio ore 19 performance Conversions di L o V, ore 21 performance Finchè c'è benzina, c'è speranza di Michele Bazzana

Proiezioni video: sabato 6 e domenica 7, da venerdì 12 a domenica 14; sabato 20 luglio
dalle ore 21 alle ore 24; incontri dalle ore 20