Diego Vollaro – Matryoshki

Roma - 11/12/2015 : 12/01/2016

Nei lavori di Diego Vollaro le tipiche bambole russe, anziché contenersi una dentro l’altra, occupando nella loro molteplicità il minor spazio possibile, si liberano della loro tipica formula “dalla più grande alla più piccola”, dalla madre al seme, per rivendicare ora un proprio spazio dove poter essere protagoniste assolute sulla superficie della tela.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA PARIONE9
  • Indirizzo: via di Parione 9 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 11/12/2015 - al 12/01/2016
  • Vernissage: 11/12/2015 ore 18,30
  • Autori: Diego Vollaro
  • Curatori: Marta Bandini, Elettra Bottazzi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: martedì - sabato 11.30 - 14.00 / 15.00 - 19.30 domenica 12 - 17 lunedì chiuso

Comunicato stampa

Nei lavori di Diego Vollaro le tipiche bambole russe, anziché contenersi una dentro l’altra, occupando nella loro molteplicità il minor spazio possibile, si liberano della loro tipica formula “dalla più grande alla più piccola”, dalla madre al seme, per rivendicare ora un proprio spazio dove poter essere protagoniste assolute sulla superficie della tela. L’artista, utilizzando tecniche tipiche dell'arte pop dal colore compatto, non sfumato e “industriale” alla ripetitività dell’immagine, crea travestimenti che permettono alle sue matrioske di assumere diverse identità: una geisha, una tigre, un pirata, un torero…e tanto altro

Pur nella serialità del soggetto, Diego riesce a dare vita a diversi personaggi, ognuno con la propria storia da raccontare e svelare, non più da celare.

In Diego Vollaro’s works the Russian dolls are the absolute protagonist of the canvas. They are no longer forced to occupy the least possible space in their multiplicity, from the largest to the smallest, from the mother to the seed. Using pop-art techniques such as compact and ‘industrial' coloring and repetition, Diego creates new identities for his dolls who become a geisha, a tiger, a pirate, a bullfighter and much more. Each characters tells a clear story and no longer hides.