Der Blitz 2014 – Evgeny Antufiev / Federico Lanaro

Riva del Garda - 27/09/2014 : 02/11/2014

Evgeny Antufiev e Federico Lanaro presentano al MAG di Riva del Garda il progetto cecità bianca. I due artisti, invitati a maggio dalla curatrice in residenza a Canale di Tenno, per una settimana si sono limitati ad ascoltare, osservare, guardando in silenzio tracce dei disegni che ipovedenti e ciechi mostravano loro.

Informazioni

Comunicato stampa

Der Blitz 2014 | Ricerca, azione e cultura contemporanea
In collaborazione con Mart Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto

c e c i t à b i a n c a
MAG, Riva del Garda | a cura di Chiara Ianeselli

“Le due si incroceranno, ma senza confermarsi mai l’un l’altra, senza la minima certezza, in una congettura al contempo singolare e generale, l’ipotesi della vista, niente di meno.”
- Ipotesi di lavoro? Ipotesi di scuola?
Entrambe

Davanti a me, come mandate in avanscoperta: due antenne o due esploratori per orientarmi nell’erranza, nel brancolamento, nella speculazione che si avventura da un disegno all’altro, giusto per vedere. Non sono sicuro di riuscire a dimostrare. [...] Le racconterò piuttosto una storia.”
Derrida, Memorie di cieco. L’autoritratto e altre rovine, 1990.

Evgeny Antufiev e Federico Lanaro presentano al MAG di Riva del Garda il progetto cecità bianca. I due artisti, invitati a maggio dalla curatrice in residenza a Canale di Tenno, per una settimana si sono limitati ad ascoltare, osservare, guardando in silenzio tracce dei disegni che ipovedenti e ciechi mostravano loro. Pensieri relativi alla visione mancata, compromessa o visioni nate da pensieri invalidati, falliti per l’impossibilità stessa dell’immaginazione. Si è da subito dedotta la fragilità di questo terreno al quale si è dunque pensato di sostituire l’acqua, invitando così gli artisti a navigare con Homerus, un’associazione che insegna a ciechi e ipovedenti l’arte della vela. A distanza di quattro mesi da allora i due artisti sono chiamati a contribuire a questa riflessione con dei lavori, che in maniera diretta o meno, evocano i racconti narrati attorno al fuoco, rendendo il pubblico partecipe degli scambi avvenuti nel borgo medievale. Federico Lanaro indaga i meccanismi della visione attraverso gli strumenti e le forme che per eccellenza inglobano la volontà di esplorazione dell’uomo. L’ipotesi della visione viene scartata e poi immediatamente riconsiderata anche nelle opere di Antufiev, che esplorano diverse nature umane attraverso la natura stessa e le sue più indocili manifestazioni.

c e c i t à b i a n c a
a cura di Chiara Ianeselli
Evgeny Antufiev. Federico Lanaro
Canale di Tenno, Casa degli Artisti | Residenza
16-23.05.2014
Riva del Garda, MAG | Mostra
28.09 - 02.11 2014
Inaugurazione: sabato 27 settembre 2014 ore 18.00

RINGRAZIAMENTI:
Per questo progetto si esprime un riconoscimento alla Cooperativa Sociale IRIFOR del Trentino Onlus, il centro provinciale di prevenzione e riabilitazione destinato a persone cieche e ipovedenti, grazie al quale gli artisti sono stati in grado di scrivere senza vedere.
Si ringrazia la Casa degli Artisti di Canale di Tenno per aver gentilmente messo a disposizione degli artisti e della curatrice i suoi spazi.
Un ringraziamento alla Collezione Maramotti, Reggio Emilia, e allo Studio d’Arte Raffaelli, Trento.

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Der Blitz 2014 | Research, action and contemporary culture
In collaboration with Mart Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, Italy

c e c i t à b i a n c a
MAG, Riva del Garda, Italy | curated by Chiara Ianeselli

“The two will cross paths, but without ever confirming each other, without the least bit of certainty, in a conjecture that is at once singular and general, the hypothesis of sight, and nothing less”.
- A working hypothesis? A purely academic hypothesis?
Both. No longer beneath each step, therefore, as I set out, but always out ahead of me, as if sent out on Reconnaissance: two antennae or two explorers to orient my wanderings, in a speculation that ventures forth, simply in order to see. I'm not sure to be able to prove this. [...] I'll tell you quite a story."
Derrida, Memoirs of the Blind: The Self-Portrait and Other Ruins, 1990

Evgeny Antufiev and Federico Lanaro present at MAG in Riva del Garda the project cecità bianca. The two artists were invited in May in residence at Canale di Tenno, limited for a week to listening, observing, watching, in silence, the un-drawn drawings that visually impaired and blind people showed them. Thoughts related to the lack of vision, missing and impaired or visions born from invalidated thoughts, failed due to the inability of the imagination itself. Immediately considering the fragility of this terrain, this land conceded, and replaced in water, inviting artists to navigate with Homerus, an organization that teaches blind and visually impaired people the art of sailing. Four months since then, the two artists now contribute to this discussion with the artworks, that directly or not, evoke the stories exchanged around the fire, tales born in the medieval village. Federico Lanaro investigates the mechanisms of vision through the tools and forms that have encompassed and deeply marked the exploration of mankind. Into the works of Antufiev the hypothesis of sight is discarded and then immediately reconsidered, facing the face of nature through its unruly demonstrations.

cecità bianca
curated by Chiara Ianeselli
Evgeny Antufiev. Federico Lanaro
Canale di Tenno, Casa degli Artisti | Residency
16-23.05.2014
MAG, Riva del Garda, Italy | Exhibition
28.09 - 02.11 2014
Opening: Saturday 27th September 2014 | 6 pm

thanks:
For this project a special thanks to Cooperativa Sociale IRIFOR in Trentino Onlus, the provincial center for prevention and rehabilitation for blind and visually impaired, thanks to whom the artists were able to write without seeing.
Thanks given to Casa degli Artisti di Canale di Tenno for kindly hosting the artists and the curator during the residency.
Also a kind recognition to the Collezione Maramotti, Reggio Emilia and Studio d’Arte Raffaelli, Trento.