Il DEEP festival ospiterà 22 appuntamenti tra concerti, spettacoli di teatro e danza, documentari, presentazioni di libri.

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Comunicato stampa

Il DEEP festival nasce dallla volontà di mo-wan teatro, in collaborazione con il Nuovo Teatro delle Commedie e The Cage Theatre, con l’intenzione di diventare un appuntamento fisso per le arti dello spettacolo dal vivo, un evento che apre la stagione estiva di appuntamenti e proposte culturali sul territorio. Un cantiere culturale dove si intrecciano il teatro, la danza, la musica e il cinema. Una proposta a 360° nella suggestiva cornice della Fortezza Vecchia che sostiene forme nuove della ricerca teatrale, della danza d’autore e dell’innovazione musicale, che coniuga le forme artistiche contemporanee con la tradizione

Un festival che promuove confronti tra importanti realtà professionali nazionali e alcune delle più interessanti realtà del territorio, che promuove le culture e le arti dello spettacolo e la loro diffusione.

Per sette sere dal 4 al 10 giugno, dalle 20 alle 24 e oltre il DEEP festival ospiterà 22 appuntamenti tra concerti, spettacoli di teatro e danza, documentari, presentazioni di libri. Un entusiasmante viaggio nell'arte e negli spazi della Fortezza Vecchia che vede la collaborazione per la sua realizzazione di tutte le più importanti realtà e istituzioni culturali del territorio: l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settetrionale, il Comune di Livorno, la Fondazione Goldoni, Menicagli Pianoforti.

Altre collaborazioni significative sono state strette con la casa editrice Sillabe con cui inaugureremo il festival, il Festival dei Popoli di Firenze per la proiezione di due straordinari documentari e con il festival "Scenari di Quartiere" con cui abbiamo condiviso uno spettacolo come anteprima del festival che si svolgerà a settembre "Aspettando Scenari di Quartiere".

Saranno utilizzati i differenti spazi della Fortezza Vecchia: l'Arena (Piazzale interno della Fortezza), la Canaviglia, la Cannoniera, la Quadratura per far conoscere la Fortezza e valorizzare le sue strutture architettoniche, per proporre spettacoli in cornici suggestive e per rafforzare la visione dello spettacolo come esperienza irripetibile e speciale.


Cominceremo lunedì 4 giugno alle 21 con la presentazione, nella Quadratura della Fortezza Vecchia, del libro Dipingere l'invisibile. Sulle tracce di Francis Bacon di Fabrizio Coscia, edito dalla casa editrice Sillabe, che sarà accompagnato da letture di Michele Crestacci e dal pianoforte di Linda Vanacore. A seguire la proiezione del documentario Listen to Marlon di Steven Riley sulla vita di Marlon Brando e sulla sua esperienza artistica. Martedì 5 giugno alle 20, in collaborazione con Scenari di Quartiere, nel suggestivo spazio della Cannoniera, lo spettacolo Cajka 7050 con l'attrice Alice Bachi, storia della prima cosmonauta donna della storia: la russa Valentina Thereskova sullo sfondo del conflitto tra l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti d'America. A seguire, alle 21, nella Quadratura della Fortezza, il travolgente documentario Mr Gaga di Tomer Heymann, sulla storia del coreografo Ohad Naharin e delle sue opere. Fondatore della Batsheva dance company, la più importante compagnia di danza israeliana e una delle più innovative nel panorama internazionale.

Mercoledi 6 giugno cominceremo a entrare nel vivo del festival. Alle 20, nella Cannoniera, con lo spettacolo Modigliani di Michele Crestacci e Alessandro Brucioni. Primo episodio di una trilogia di spettacoli che la compangia mo-wan teatro ha dedicato alla città di Livorno e al ritratto di tre rappresentativi e celebri personaggi della sua storia. A seguire, nello spazio della Canaviglia, il primo appuntamento di danza con lo spettacolo Sul Nascosto, della coreografa e danzatrice Claudia Caldarano per l'interpretazione di Lisa Labatut e Claudia Caldarano e dello spettacolo Kokoro della coreografa e danzatrice Luna Cenere. Due importanti esperienze della danza contemporanea italiana sul linguaggio del corpo. Claudia Caldarano è danzatrice della Compagnia Virgilio Sieni. A seguire alle 22 nel Piazzale interno della Fortezza Vecchia, Party, una festa con interventi comici di Paolo Migone, Leonardo Fiaschi, Stefano Santomauro e Michele Crestacci con cui festeggeremo l'attività decennale della compagnia mo-wan teatro. Un esilarante percorso nella comicità e sui tic e le nevrosi del nostro vivere sociale e umano. Giovedì 7 giugno alle 20, in Cannoniera, lo spettacolo Storia d'amore e di calcio di e con Michele Santeramo, alle 21, in Canaviglia, lo spettacolo Satirecital di Walter Leonardi e a chiudere alle 22, il concerto-spettacolo di Paolo Benvegnù H3+. Venerdì 8 giugno cominceremo alle 20, in Cannoniera, con il secondo episodio della trilogia su Livorno della compagnia mo-wan teatro, Picchi, sulla indimenticabile figura del calciatore Armando Picchi, alle 21, nella Canaviglia, l'ultima produzione della compagnia Pilar Ternera, Scene di Libertà, con la regia di Francesco Cortoni e la drammaturgia del giovane drammaturgo tedesco Jan Friederich. Alle 22 il concerto dei mitici Karma to Burn, nel Piazzale interno della Fortezza.

Sabato 9 giugno cominceremo sempre alle 20 in Cannoniera con la lezione-spettacolo I viaggi di James Cook, del docente di antropologia economica e culturale dell'Università La sapienza di Roma, Matteo Aria. L'appassionante storia dei viaggi e dell'incontro con l'oceano pacifico e con le sue popolazioni. La loro cultura, il concetto di dono, le origini e il significato del tatuaggio e della morte nell'orizzonte della cultura polinesiana. Alle 21, nella Canaviglia, Luna Park-do yuo want a cracker della compagnia leviedelfool con l'intepretazione di Simone Perinelli. A chiudere la serata il concerto di Willie Peyote. Domenica 10 giugno ultimo giorno del festival con alle 20, in Cannoniera, il terzo episodio sui personaggi celebri di Livorno della compagnia mo-wan teatro, Caproni, per l'interpretazione di Michele Crestacci, alle 21 il secondo appuntamento di danza contemporanea con lo spettacolo della coreografa e danzatrice Claudia Catarzi, 40.000cm2 e lo spettacolo della Compagnia Sa.Ni, Sara Sguotti e Nicola Cisternino, Tuttuno. Ultimo evento del festival, per chiudere col botto vedrà sul palco dell'Arena un trio di mostri sacri dello spettacolo della poesia e della musica italiana, Paolo Rossi, Vincenzo Costantino Cinaski e Bobo Rondelli.

Oltre al cartellone di spettacoli vengono ospitati due seminari di formazione. Un laboratorio teatrale con la compagnia Leviedelfool con Simone Perinelli nei giorni di venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 giugno per un lavoro complessivo di dodici ore, presso il Nuovo teatro delle Commedie, e un workshop sulla fotografia di scena, nei giorni che vanno da giovedì 7 a domenica 10 giugno, con Sebastiano Bongi Tomà a cura di Ops – spazio dedicato alla fotografia, negli spazi della Fortezza Vecchia.

I biglietti sono disponibili dal 17/05 sui canali collegati al Festival.