Daze – Now and Later

Milano - 31/03/2016 : 19/05/2016

Per la prima volta a Milano la personale di Chris Ellis, noto con la tag: Daze e riconosciuto come uno dei maestri del movimento dei graffiti.

Informazioni

  • Luogo: AVANTGARDEN - GALLERY
  • Indirizzo: Via Tertulliano 68 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 31/03/2016 - al 19/05/2016
  • Vernissage: 31/03/2016 ore 18,30
  • Autori: Daze
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: su appuntamento
  • Uffici stampa: CH2

Comunicato stampa

Daze ha iniziato come writer nella New York degli anni ’70 mentre frequentava la Scuola Superiore di Arte e Design. I suoi graffiti hanno connotato il territorio urbano di quegli anni, dai muri ai treni ai vagoni delle metropolitane.

Le opere di Daze sono come fotoromanzi comici, animati da figure inquietanti e ironiche. In seguito Daze ha esteso la sua visione artistica oltre la strada e ha vissuto con successo la transizione dalle metropolitane allo studio; negli anni novanta troviamo le sue opere nelle gallerie di tutto il mondo

La sua prima mostra collettiva è stata "Beyond Words", presso il Mudd Club di New York nel 1981, esponendo insieme a maestri come Jean Michel Basquiat e Keith Haring. La sua prima mostra personale si è tenuta un anno dopo, nel 1982 a Fashion Moda, una galleria nel Bronx. Da allora ha avuto innumerevoli mostre personali in svariate città come Montecarlo, Hong Kong, Parigi, New York, Pechino, Chicago e Singapore.

Nell’arco di svariati anni Daze ha anche portato a termine molti progetti di arte pubblica, tra cui il completamento di un murale per lo Star Terminal dei traghetti di Hong Kong, la progettazione e realizzazione dell’intero arredo della stazione ferroviaria di Hannover, in Germania, al fianco di altri artisti come Lee Quinones e Crash ed un murale per il centro commerciale Vivo City a Singapore. Le opere di Daze sono in musei come il MoMa di New York, il Brooklyn Museum, il New York City Museum, il Groninger Museum in Olanda, il Museo Ludwig di Aachen, Germania, Smithsonian National Museum for African American History and Culture, Washington, DC e nelle più importanti collezioni private come quelle di Madonna e di Eric Clapton. Non solo, la sua figura artistica compare in due film di riferimento per quanto riguarda la cultura hip hop e la corrente dei graffiti: “Wild Style” 1888, diretto da Charlie Ahearn e “Style Wars”, 1981, diretto da Henry Chalfont and Tony Silvers.Daze è menzionato anche in bestsellers che raccontano le origini del Graffitismo e approfondiscono le figure che l’hanno generata, tra questi: "Subway Art" di Henry Chalfant e Martha Cooper, 1984;"Spray Can Art" di Henry Chalfant e James Prigoff, 1987; "Subway Graffiti" di Thomas Christ, 1983; "Wild Style" Tokyo Japan, 1983, diretto da Charlie Ahearn. Dopo la mostra personale a Palazzo Pepoli a Bologna e questa tappa milanese, a giugno presenterà il libro "Dazeworld" edito da Schiffer Publishing.