Davide Bramante – Everywhere is me

Catania - 28/10/2016 : 06/12/2016

Con una mostra di Davide Bramante, riparte la stagione espositiva della galleria Carta Bianca. Bramante è una delle stelle dell'arte contemporanea italiana con alle spalle un curriculum che annovera numerose mostre personali in prestigiosissime gallerie.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA CARTA BIANCA
  • Indirizzo: Via Francesco Riso 72/b - Catania - Sicilia
  • Quando: dal 28/10/2016 - al 06/12/2016
  • Vernissage: 28/10/2016 ore 18.30
  • Autori: Davide Bramante
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: Giorni e orari di apertura: da martedì a sabato: 17,00 / 20,00 Altri giorni e orari su appuntamento

Comunicato stampa

Venerdì 28 ottobre, con una mostra di Davide Bramante, riparte la stagione espositiva della galleria Carta Bianca.
Bramante è una delle stelle dell'arte contemporanea italiana con alle spalle un curriculum che annovera numerose mostre personali in prestigiosissime gallerie.

Nato a Siracusa nel 1970, dopo il diploma, si trasferisce presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. La città è ricca, sprizzante d’arte ad ogni angolo di strada, i suoi artisti sono tra i più amati d’Italia


Vi sono i poveristi come la famiglia Merz, Zorio, Paolini, Anselmo, Pistoletto, Boetti, Penone e poi Gastini, Mainolfi, Salvo, e De Maria ….tutti questi abitano o si incontrano tra piazza Vittorio Veneto e via Po,
proprio dove vive Davide che spesso entra in contatto con questi artisti come assistente di studio e ogni tanto, per gli allestimenti, lavora presso la galleria Giorgio Persano. Proprio sopra la galleria al quarto
piano di P.zza V. Veneto prende in affitto una soffitta che per molti anni sarà casa e studio allo stesso tempo.
Laureatosi nel 1995 con il massimo dei voti, Davide inizia sempre più a viaggiare tra l’Italia e gli Stati Uniti, dove nel 1998 e nel 1999 vince due borse di studio alla prestigiosa Franklin Fournace Foundation
(ancora ad oggi dal 1969, anno di fondazione, è l’unico artista italiano tra i centinaia selezionati ed invitati) e una mostra collettiva al MOMA di NY. Nel 2000 dopo un breve soggiorno a Londra decide di
rientrare in Italia per trasferirsi a vivere definitivamente a Siracusa nella sua casa di campagna.
Oggi Davide Bramante è riconosciuto a livello internazionale per aver esposto e lavorato, oltre che in Europa e negli Stati uniti anche in Cina e in Corea del Sud e per le sue photos di grosso formato che
ritraggono le città metropolitane del mondo, realizzate con la sua originalissima tecnica fotografica di esposizioni multiple comprendenti da 4 a 9 scatti fatti in fase di riprese non digitali.
La sovrapposizione, come scrive di lui Marco Meneguzzo (Davide Bramante. Last New York, catalogo della mostra nella Galleria Poggiali e Forconi di Firenze), è la sua cifra stilistica.
Ma una volta tanto, trovandoci di fronte ad un artista che ha piena coscienza del suo lavoro, lasciamo i critici e riportiamo i suoi pensieri tratti da un'intervista di Arianna Baldoni: "L’architettura è il punto di
partenza per ogni mia opera. Architettura reale, mentale, artistica si fondono e creano nel mio lavoro nuove geometrie e prospettive che poi potrebbero pure esser figlie di quella branchia dell’arte che si
chiama scenografia che ho tanto amato e studiato....
Le mie photos sono lo specchio della società contemporanea, la rappresentazione per immagini del modo di pensare, l’agire, il sognare e il desiderare, tutto messo assieme. Oggi la società civile e contemporanea
mischia tutto in un unico divenire, la multimedialità così come la multisensorialità nasce dall’uomo e non dalle macchine, ecco noi siamo esseri multisensoriali non perché scindiamo ma perché riusciamo a
sovrapporre senza molte difficoltà...
Le mie immagini sono principalmente il frutto di ciò che amo e conosco di più, quindi il viaggio, la storia dell’arte, l’architettura e la fotografia si coniugano creando un unicum, aggiungerei la scelta delle tecniche
e dei materiali per la realizzazione e la presentazione del prodotto finale...
La differenza tra un fotografo e un artista è che Il fotografo appunto, registra la realtà, l’artista ne crea una nuova, una artistica, una di certo molto particolare ma anche con un’anima più interessante ed avvincente!".