David Adika – Table Studies

Bologna - 27/01/2016 : 20/03/2016

Un focus espositivo su David Adika, artista israeliano che, con i suoi lavori fotografici, rende omaggio a Giorgio Morandi.

Informazioni

  • Luogo: CASA MORANDI
  • Indirizzo: Via Fondazza 36 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 27/01/2016 - al 20/03/2016
  • Vernissage: 27/01/2016 ore 17
  • Autori: David Adika
  • Curatori: Alessia Masi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Orari di apertura ART CITY Bologna venerdì 29 gennaio h 12.00 - 20.00 sabato 30 gennaio h 12.00 - 24.00 domenica 31 gennaio h 12.00 - 20.00 Orari di apertura ordinari: mercoledì 27 gennaio, inaugurazione: h 17.00 - 19.00 giovedì 28 gennaio: h 14.00 - 18.00 dal 6 febbraio al 20 marzo: sabato e domenica h 14.00 - 18.00
  • Biglietti: ingresso libero
  • Patrocini: Promossa da Istituzione Bologna Musei | Museo Morandi Con il sostegno di: Ambasciata di Israele in Italia, Braverman Gallery - Tel Aviv

Comunicato stampa

In occasione di ART CITY Bologna 2016, un focus espositivo su David Adika, artista israeliano che, con i suoi lavori fotografici, rende omaggio a Giorgio Morandi. La mostra, dal titolo Table Studies, proseguirà fino al 20 marzo e costituisce l'occasione ideale per presentare le due opere della serie As in Water Face Reflects Face che Adika ha voluto donare al Museo Morandi già nell'aprile 2015



La ricerca di David Adika prende avvio dalle componenti estetiche e culturali dell'ambiente domestico israeliano e presenta stretti legami con con la sua personale biografia e con la memoria collettiva della società in cui vive, creando uno stretto rapporto tra realtà politica e realtà sociale. L'artista fotografa antichi oggetti provenienti dalla casa dei suoi genitori, non prima di averli puliti e riportati al loro splendore originario, che successivamente colloca in diverse composizioni, affiancandoli, sovrapponendoli, talvolta su uno specchio, per rifletterli e raddoppiarli. La fotografia è per lui ricerca della bellezza, mezzo capace di esprimere seduzione e sensualità anche attraverso oggetti banali come una bottiglia di plastica o un melone, in grado di trasformare l'ordinario in qualcosa di straordinario lasciando al visitatore il giudizio estetico, o meglio la possibilità che l'estetica, oltre che una questione di bellezza, possa essere messa in relazione allo spazio, all'identità, all'immagine e allo sguardo.

Adika, come numerosi artisti di tutto il mondo, non nasconde il proprio debito nei confronti dell'opera di Morandi, in quanto sintesi di colore, equilibrio, sensibilità e semplicità. Pertanto, la scelta di esporre una selezione di dieci suoi lavori nella casa di via Fondazza, in cui il maestro bolognese visse e lavorò dal 1910 al 1964, è un'ulteriore conferma di quanto l'arte di Morandi continui ad essere motivo di ricerca e fonte di ispirazione le nuove generazioni di artisti. È evidente come nelle opere di Adika sia stata interiorizzata la lezione morandiana che si traduce in un accurato studio della composizione e in una profonda indagine del rapporto tra mente e realtà. Ciò che rende davvero straordinario il suo lavoro è la luce, una luce purissima e inedita, che sembra quasi rifiutare l'ombra.

In Table Studies i piccoli cambiamenti e le sottili variazioni di luce e composizione divengono propedeutici alla costruzione di senso e significato. Viste in sequenza, le opere appaiono come fotogrammi di un procedere filmico che restituiscono ad ogni singolo oggetto un suo particolare valore significativo ed espressivo.

Mostra a cura di Alessia Masi
Promossa da Istituzione Bologna Musei | Museo Morandi
Con il sostegno di: Ambasciata di Israele in Italia, Braverman Gallery - Tel Aviv