Darren Almond

Milano - 08/10/2015 : 18/12/2015

Il lavoro di Darren Almond (1971, Wigan, UK) è incentrato sul tema del viaggio, del tempo, dello spazio e della trasformazione del mondo industriale, attraverso evocative riflessioni tradotte in pittura, scultura, fotografia, video e installazioni.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO 22
  • Indirizzo: viale Sabotino 22 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 08/10/2015 - al 18/12/2015
  • Vernissage: 08/10/2015 ore 19
  • Autori: Darren Almond
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

SPAZIO 22 è lieta di annunciare che, per il primo opening della stagione 2015/16, verrà ospitata la Galleria Alfonso Artiaco di Napoli con una personale dell’ artista inglese Darren Almond.
Il lavoro di Darren Almond (1971, Wigan, UK) è incentrato sul tema del viaggio, del tempo, dello spazio e della trasformazione del mondo industriale, attraverso evocative riflessioni tradotte in pittura, scultura, fotografia, video e installazioni


Per la personale presso SPAZIO 22 Almond presenta due sculture a parete e due grandi dipinti su tela, in cui la superficie è divisa in diversi pannelli, distribuiti secondo una griglia, ciascuno dei quali riporta la metà di un numero. Sembra di essere di fronte agli orologi delle vecchie stazioni ferroviarie dove il passaggio del tempo era segnalato dal rumoroso girare delle tessere, ognuna con la metà di un numero. L’effetto straniante deriva dal fatto che nei dipinti non sempre le metà dei numeri coincidono, creando impossibili alfabeti numerici.
Il lavoro “Perfect Time”, composto da sei orologi, mette in atto lo stesso concetto delle tele con i tasselli degli orologi che con il passare dei minuti segnano sempre orari irreali, in un impossibile riconcorrersi di numeri sfalsati.
Queste opere quindi si riferiscono al tempo e al movimento, non solo nel senso astratto della sequenza numerica ma anche in un senso illusionistico, con la rappresentazione pittorica dei numeri che scorre oltre alla vista.
Il rapporto spazio/tempo viene dilatato e catapultato in una dimensione ad intervalli non più regolari e quindi non misurabili. Come cronometri sfalsati in cui il tempo reale e quello della memoria si sovrappongono e slittano irrimediabilmente.
Darren Almond è nato a Wigan, Gran Bretagna, nel 1971. Vive e lavora a Londra. Diplomato alla Winchester School of Art nel 1993, tiene la sua prima personale già nel 1995. Lavora con la Galleria Alfonso Artiaco dal 2005. Vanta nel suo curriculum numerose personali in gallerie di tutto il mondo ed in spazi pubblici come: Art Tower Mito, Giappone (2013); Frac Haute-Normandie, Rouen and FRAC Auvergne, Clermont Ferrand (2011); Parasol Unit, Londra (2008); SITE, Santa Fe (2007); Museum Folkwang, Essen (2006); K21, Düsseldorf (2005); Kunsthalle di Zurigo (2001); Tate Britain, Londra (2001); De Appel, Amsterdam (2001); The Renaissance Society, Chicago (1999). Ha partecipato a numerose collettive, tra cui: ‘Sensation’ (1997-1999); Biennale di Berlino (2001); Biennale di Venezia (2003); Biennale di Busan (2004); The Turner Prize, Tate Britain, Londra (2005); Biennale di Mosca (2007); Triennale Tate, Tate Britain, Londra (2009).