Daniele Lombardi – Ascoltare con gli occhi

Milano - 18/10/2018 : 16/11/2018

Dopo una lunga attività di collaborazione con Daniele Lombardi (1978-2018), compositore, pianista e artista visivo, la Fondazione Mudima lo ricorda con una mostra che ne ripresenta alcuni dei più significativi cicli pittorici, segnati dalla volontà sinestesica dell’artista di legare insieme l’impressione musicale al segno e al timbro cromatico.

Informazioni

  • Luogo: FONDAZIONE MUDIMA
  • Indirizzo: Via Alessandro Tadino 26 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 18/10/2018 - al 16/11/2018
  • Vernissage: 18/10/2018 ore 18,30
  • Autori: Daniele Lombardi
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Dopo una lunga attività di collaborazione con Daniele Lombardi (1978-2018), compositore, pianista e artista visivo, la Fondazione Mudima lo ricorda con una mostra che ne ripresenta alcuni dei più significativi cicli pittorici, segnati dalla volontà sinestesica dell’artista di legare insieme l’impressione musicale al segno e al timbro cromatico.

Come ricorda Gino Di Maggio: “Quella di Daniele Lombardi è stata una straordinaria e poliedrica personalità della storia culturale italiana degli ultimi cinquant'anni: innanzi tutto musicista, compositore contemporaneo ed eccellente pianista durante tutto l'iter della sua ricerca

Egli ha usato con coraggio tutte le libertà ereditate dalle avanguardie storiche, facendo vagabondare la sua immaginazione e la sua creatività in lungo e in largo con esiti felicissimi. Le sue partiture musicali evidenziano un linguaggio di tipo nuovo e sono al contempo bellissime da vedere. Si è persino permesso di dipingere il suono, che è come dire lo spazio e il tempo. Impresa difficilissima ma che a lui è riuscita magnificamente”.

Daniele Lombardi è stato anche ricercatore storico di tutte le esperienze internazionali legate alla cultura futurista e che infatti compaiono nella sua “Nuova Enciclopedia del Futurismo Musicale”. Un'edizione curatissima, frutto di una ricerca più che quarantennale, corredata da schede e documenti inediti che ne fanno un vero unicum a livello mondiale.

Questa mostra alla fondazione Mudima vuole ricordare tanto il suo impegno teorico quanto la sua creatività artistica, evidenziando alcuni snodi significativi della sua complessa ricerca musicale e visiva.

È per questa ragione che il Conservatorio di Milano e i suoi studenti, che lo hanno visto per tanti anni nella veste di docente, ricorderanno, assieme ad alcuni grandi concertisti, il “Maestro Lombardi”. La serata sarà incentrata sull’esecuzione dal vivo al pianoforte solo e pianoforte a quattro mani, per flauto e per voce e pianoforte di una selezione delle sue composizioni nonché di quelle tratte dal suo repertorio. Quale arricchimento, alcune proiezioni di video musicali, altro campo di espressione del Daniele Lombardi artista.
La serata nasce da un’idea di Silvia Limongelli, in collaborazione con Serate Musicali, e si terrà lunedì 22 ottobre 2018, ore 21 presso la Sala Verdi del Conservatorio.


Compositore, artista e studioso, sperimentatore e ricercatore, Daniele Lombardi (1946-2018) è nato a Firenze, allievo di pianoforte di Rio Nardi e poi docente al Conservatorio di Milano, la sua doppia formazione musicale e visuale lo ha portato a immaginare un unico linguaggio che, tra analogie e contrasti, è espressione di gesto, segno e suono. Fondamentali sono i suoi lavori sulla musica delle avanguardie storiche, avendo anche eseguito un ampio numero di composizioni futuriste, di autori come George Antheil, Leo Ornstein e Alberto Savinio. Interessato agli sviluppi tecnologici, dalla computer graphic alla realtà virtuale, ha sempre orientato la sua ricerca sul concetto di multimedialità.
Enorme il numero delle composizioni e delle performance, di cui si ricorda in particolare Sinfonia, del luglio 1987, quando invase via Tornabuoni con 21 pianoforti a coda, e Mitologie, in cui un microfono manda il segnale acustico a uno schermo a cristalli liquidi che modifica lo spettro cromatico in tempo reale.
Ha diretto per alcuni anni, a Roma, il festival Nuova Musica Italiana e Nuova Musica Internazionale e stava lavorando a una commissione per il Maggio Musicale Fiorentino.