Damiano Tata – Strange Fruits
Comunicato stampa
La stagione autunnale di CIRCUIT, la realtà che a Mestre unisce attività espositiva, editoria e spazio eventi, prende avvio il 2 ottobre con Strange Fruits, mostra personale di Damiano Tata (Roma, 1997), artista visivo e compositore, a cura di Laura Cocciolillo (aperta al pubblico fino al 20 dicembre).
Con questa mostra CIRCUIT intende ampliare la percezione di ciò che definiamo new media. La ricerca digitale non coincide infatti oggi soltanto con il video: nel lavoro di Tata il digitale agisce soprattutto nella registrazione e nella lavorazione del suono, diventando parte di opere che mantengono una forte presenza fisica e materica.
Strange Fruits
In Strange Fruits questa attitudine prende forma attraverso un nucleo di sculture, due quadri e un video. Il progetto ruota attorno a tre frutti – il silfio, il cocco di mare e la banana – utilizzati dall’artista per intrecciare biologia, storia, economia e immaginario. Alcune sculture in ceramica e terracotta funzionano inoltre come dispositivi sonori: fenomeni fisici e processi di fermentazione producono emissioni che vengono registrate e successivamente elaborate attraverso sistemi digitali.
La mostra sarà accompagnata da una pubblicazione – la seconda della collana CIRCUIT, realizzata in collaborazione con art-frame books - e da una serie di 15 multipli d’artista, visibili in mostra e disponibili nel bookshop.
Il bookshop
Alla programmazione espositiva di CIRCUIT, si aggiungono sempre nuovi titoli nel bookshop specializzato in new media art, con una selezione di libri e pubblicazioni dedicati alla cultura digitale e all’arte contemporanea, insieme a una selezione curata di oggettistica d’artista e ai progetti editoriali pubblicati da art-frame books.