Da Jean Royère a Lucio Fontana

Milano - 15/04/2015 : 19/04/2015

Una mostra che mette a confronto il meglio del Design francese degli anni Cinquanta-Sessanta con le opere di quegli anni degli artisti milanesi dello Spazialismo, “guidati” da Lucio Fontana.

Informazioni

Comunicato stampa

Sotheby’s Parigi a Milano - nelle giornate del Salone del Mobile 2015. Una mostra che mette a confronto il meglio del Design francese degli anni Cinquanta-Sessanta con le opere di quegli anni degli artisti milanesi dello Spazialismo, “guidati” da Lucio Fontana. Sarà esposta in anteprima a Milano da Sotheby’s Palazzo Broggi - dal 15 al 19 Aprile - una selezione di oggetti d’arredo dall’asta di Design di Parigi (21 maggio 2015) e una panoramica di opere di Fontana dall’asta di Milano del 20 e 21 maggio “insolite”, scelte ciò con criteri di particolare suggestione


Il centro dell’asta di Parigi è rappresentato dal designer Jean Royère.
Nel 1934 Jean Royère (1902-1981) conquista il successo grazie al progetto dei nuovi interni della Brasserie Carlton, sugli Champs Elysées a Parigi. Seguirono anni d’intensa produzione e ricerca artistica nei quali mise in pratica gli insegnamenti appresi nei laboratori di ebanisteria del Faubourg Saint-Antoine a Parigi. Il suo profondo legame con l’elemento naturale gli permise di elaborare uno stile compatto, robusto, ma al contempo fluido e delicato: i suoi lavori, così profondamente intimi e armonici, esprimono comodità e senso di protezione. Tra i suoi clienti, Royère lavorò anche per Re Farouk, Re Hussein di Giordania e lo Scià di Persia, il quale gli affidò la progettazione degli interni dei suoi tanti palazzi.
L’originalità del suo stile annovera Jean Royère nel pantheon dei designer d’avanguardia degli anni ’50.
Tra le recenti monografiche a lui dedicate, segnaliamo quella tenutasi alla Sonnabend Gallery di New York (2008).
Ileana Sonnabend e Leo Castelli, nel corso della loro lungimirante attività, ebbero un costante occhio d’ attenzione alla produzione artistica post-war milanese, recentemente focalizzata dalla mostra “Ileana Sonnabend: un ritratto italiano” (2011), al Guggenheim di Venezia.

L’esposizione di Milano “Da Jean Royère a Lucio Fontana” sarà un’occasione per riflettere sulle esperienze artistiche maturate negli anni Cinquanta-Sessanta del XX secolo e sugli scambi di idee tra artisti e designer europei d’avanguardia.
Il percorso creativo di Royère propone un evocativo itinerario zoologico, esempio dell’amore del designer per le forme organiche: tra questi, in esposizione a Milano, la “teatrale” poltrona Eléphanteau, datata 1947, valutata €40.000- 60.000 e la coppia di poltrone del 1949-50 Ours polaire, stimate € 120.000-150.000.

Risale alla produzione degli anni ‘60 la coppia di poltrone Souffleur, (val. €30.000-50.000), le cui linee suggeriscono un volume tutto nuovo.
Inoltre, in quest’anteprima milanese, si avrà modo di apprezzare un altro importante esempio di design francese, la rivoluzionaria desk chair disegnata nel 1928 : Transat (val. € 7.000-9.000) firmata da Robert- Mallet Stevens, innovativo designer parigino che nel 1929 fondò l’Union des Artistes Modernes (UAM), movimento antagonista al decorativismo dell’Art Nouveau.

Florent Jeanniard, del dipartimento di Design di Sotheby’s Parigi, commenta: “ Quest’anno Parigi è lieta di essere a Milano in occasione del Salone del Mobile appuntamento ineludibile per i collezionisti di design e interior decorations. Le giornate del 15 al 19 Aprile ci sono pertanto apparse occasioni imperdibili per presentare l’asta di Design di Parigi del 21 maggio. Si tratta quindi di un’anteprima per l’Italia”.

Raphaelle Blanga, Responsabile del dipartimento di Arte Moderna & Contemporanea di Sotheby’s Italia, aggiunge: “ Siamo felici di presentare in quest’occasione di dialogo con il Design di produzione francese (datato dal 1949 agli anni ’60) una suggestiva panoramica di opere di Lucio Fontana, scelte tra le più “inusuali” della sua produzione dagli anni ‘40 agli anni ‘60”.

Tra le opere in mostra, oltre alle Ceramiche dei primi anni Quaranta, segnaliamo tre Concetti Spaziali realizzati dal 1960 al 1964 in colori sofisticati quali fucsia (fig. 1, pag. 1, Concetto Spaziale, fucsia, 1964, val. € 500.000-700.0000), arancione (Concetto Spaziale, Attese, 1963, val. € 500.000-700.000) e verde intenso (Concetto Spaziale, Attese, 1961, val. € 600.000-800.000).
In mostra, inoltre, 3 oggetti dei primi anni ’70 firmati dal duo Les Lalanne, 4 sedie del 1985 Apple Honey Chairs di Shiro Kuramata (val. € 8.000-12.000), Yellow Piece of Furniture– Mobile Giallo di Ettore Sottsass del 1988 ( val. € 8.000-12.000), Piccolo Albero- Book Case di Andrea Branzi del 1991 ( val. € 25.000-30.000) e tra gli arredi di data più recente in anteprima, Set di 4 sgabelli datati 2006 e firmati da Zaha Hadid (val. € 10.000-15.000).