Da Duchamp agli happening

Milano - 15/12/2015 : 15/12/2015

Presentazione del libro Da Duchamp agli happening di Paolo Barozzi.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA MILANO
  • Indirizzo: Via Daniele Manin 13 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 15/12/2015 - al 15/12/2015
  • Vernissage: 15/12/2015 ore 18
  • Autori: Paolo Barozzi
  • Generi: presentazione

Comunicato stampa

Da Duchamp agli happening
articoli pubblicati su Il Mondo di Pannunzio e altri scritti
di Paolo Barozzi
con prefazione di Gillo Dorfles

Interverranno assieme all’autore:
Gillo Dorfles, Marianna Accerboni, Jean Toschi Marazzani Visconti, Ottavio Pinarello

«Gli articoli – ma sarà ben più giusto definirli “saggi” – che Paolo Barozzi scrisse per le pagine de «Il Mondo» e altre importanti riviste come «Comunità», «Nuovi Argomenti», «Domus», «L’illustrazione italiana», ecc

negli anni Sessanta e che sono ora raccolti in un volume, costituiscono oggi qualcosa di molto più impegnativo e stimolante di un semplice reportage artistico di quel periodo, perché ci offrono – ormai storicizzato dal tempo – un panorama davvero imprescindibile circa un periodo, soprattutto a me talmente denso di eventi culturali, da costituire una vera e propria sintesi di quell’epoca “eroica” per gli sviluppi dell’arte contemporanea», Gillo Dorfles, ottobre 2011.

Paolo Barozzi nasce a Venezia da un’antica famiglia di antiquari. Negli anni sessanta lavora per due anni negli Stati Uniti, a Dallas, da Neiman-Marcus, dove durante “Italian fortnight” gestisce uno spazio in cui vengono esposti artisti della galleria Marlborough di Roma. Tramite Leo Castelli e Marta Jackson entra in contatto con alcuni degli artisti allora emergenti come Allan Kaprow, Andy Warhol, Claes Oldenburg, Jim Dine, James Rosenquist e Tom Wesselmann. Al rientro a Venezia diventa l'assistente di Peggy Guggenheim, svolgendo varie mansioni tra cui quella di gestire la galleria a Palazzo Venier dei Leoni adiacente alle due sale allora dedicate alle opere di Jackson Pollock. Tra la fine degli anni sessanta e gli anni settanta si divide tra Venezia e Milano con la sua attività di gallerista, esponendo nomi tra i più importanti della storia dell'arte a livello internazionale: Gastone Novelli, Fabio Mauri, Cy Twombly, Dennis Oppenheim, Andy Warhol, Joseph Kossuth, Vito Acconci, Domenico Gnoli, Tancredi, Giulio Turcato, Ruggero Savinio, Allan Kaprow e molti altri.
È scrittore, giornalista e traduttore. Ha pubblicato tra l’altro “Il Sogno Americano” (Marsilio), “Peggy Guggenheim. Una donna, una collezione, Venezia” (Rusconi), “Andy Warhol – Voglio essere una macchina” e “Viaggio nell’arte contemporanea” (Scheiwiller), “Con Peggy Guggenheim - Tra storia e Memoria” e “Andy Wharol ed Io. Cartoline dal tempo della Pop Art” (Marinotti Ed.), “Peggy Guggenheim Collection” (in inglese e in francese, Assouline, Parigi), “Venezia Leggendaria” e “Venezia luogo della mente” (Campanotto Ed.). Di recente sono stati ripubblicati in versione aggiornata “Peggy Guggenheim. Una donna, una collezione, Venezia”, “Andy Warhol – Voglio essere una macchina”, “Viaggio nell’arte contemporanea” (Campanotto Ed.).