Crossover – Luca Trevisani

Roma - 23/05/2019 : 23/05/2019

“Crossover” è il nuovo format di AANT, a cura di Lorenzo Bruni, basato su un ciclo di incontri con differenti professionisti per affrontare il tema della “progettazione” da punti di vista inattesi mettendo a confronto diversi campi del sapere per creare riflessioni nuove e sconfinamenti fruttuosi.

Informazioni

Comunicato stampa

“Crossover” è il nuovo format di AANT, a cura di Lorenzo Bruni, basato su un ciclo di incontri con differenti professionisti per affrontare il tema della “progettazione” da punti di vista inattesi mettendo a confronto diversi campi del sapere per creare riflessioni nuove e sconfinamenti fruttuosi.

Protagonista dell’incontro del prossimo 23 maggio alle ore 20,30 sarà Luca Trevisani, giovane artista italiano di visibilità internazionale che con attitudine crossmediale di stampo artistico e diversi libri già pubblicati al suo attivo, attraversa discipline di confine come le arti performative, quelle grafiche, il design, il cinema o l’architettura

Il ciclo è stato inaugurato dall'incontro di martedi 14 maggio con l'architetto Piero Frassinelli (Superstudio) e proseguirà martedi 28 maggio alle ore 20,30 con il grafico Roberto Maria Clemente (Fionda). Gli incontri successivi sono con: Lapo Binazzi (U.F.O.); Jonathan Pierini (direttore ISIA, Urbino), Marco Raparelli e Patrick Tuttofuoco.

Luca Trevisani (Verona, 1979; Vive e lavora a Milano) è uno dei giovani artisti italiani che più si è fatto notare a livello internazionale per le sue ricerche che attraversano discipline di confine come le arti performative, quelle grafiche, il design, il cinema di ricerca o l’architettura. Nelle sue opere, come quella con cui ha vinto giovanissimo nel 2007 il Premio Furla, il dialogo tra pittura e scultura viene indagato al fine di riflettere sul tema dello scorrere del tempo da angolazioni inaspettate. Nelle sue installazioni e film successivi le caratteristiche storiche della scultura sono interrogate se non addirittura sovvertite. Caratteristica delle sue opere è l’instabilità, una condizione evolutiva magnetica e mutante che espande e contrae senza sosta i confini fra ogni singolo elemento dell’opera e l’ambiente, che diventa ora irradiato, ora protagonista indiscusso. Tra le mostre importanti da citare sono: Maxxi, Roma (2012), Macro Roma (2010), Haus am Waldsee (2012), Magasin Grenoble (2011), Mart Rovereto (2011), Biennale d’Architettura Venezia (2008-2010), Manifesta7 (2008), Museion Bolzano (2008), Museum of Contemporary Art Tokyo (2007), Daimler Kunstsammlung Berlin (2011), CCA Antratx Mallorca (2011), Giò Marconi Milan (2008), Pinksummer Genova (2006-2009), MAMbo Bologna (2009), Mehdi Chouakri Berlino (2008-2011), Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Torino (2008). Trevisani ha pubblicato diversi libri tra cui The effort took ist tools, Argobooks 2008, The art of Folding for young and old, Cura Books 2012, Water Ikebana, Humbodt Books 2013, Grand Hotel et des Palmes, Nero, 2015, Via Roma 398 Palermo, Humbodt Books 2018.

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Comunicato stampa del format
Crossover #1

Nuovo format originale AANT – Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie di Roma - a cura di Lorenzo Bruni, basato su un ciclo di incontri con differenti professionisti per affrontare il tema della “progettazione” da punti di vista inattesi mettendo a confronto diversi campi del sapere per creare riflessioni nuove e sconfinamenti fruttuosi.

I sette incontri del primo ciclo si concentreranno su figure professionali che indagano la relazione tra la comunicazione e l'esperienza dello spazio pubblico/privato per concentrarsi sul rapporto tra singolo e comunità attraverso le esperienze di differenti punti di vista e professionalità come quello dell'architetto, del graphic designer e dell'artista visivo.

Due incontri ruotano attorno alla figura e il ruolo dell'architetto: quello con Piero Frassinelli (Superstudio) e con Lapo Binazzi (U.F.O.), entrambi appartenenti “all'architettura radicale” che dalla fine degli anni Sessanta hanno lavorato sul tema della progettazione architettonica in maniera differente, sconfinando cioè nel mondo dell'arte, delle arti performative e della critica alla comunicazione di massa.

Due incontri sono incentrati sulla riflessione attorno alla figura del graphic designer: quello con Roberto Maria Clemente (Fionda) di Torino e con Jonathan Pierini (direttore ISIA Urbino), due grafici che in parallelo alla diffusione della cultura digitale si sono confrontati in vario modo sia con la grafica tridimensionale che con la nuova tipografia, oltre che con il ruolo della didattica e della grafica per l'editoria.

Due incontri approfondiscono il possibile campo d'azione dell'artista visivo: quello con Luca Trevisani e con Marco Raparelli, due artisti che dalla metà dei primi anni Duemila hanno lavorato, alla luce dell'influenza delle piattaforme globali, su un nuovo concetto di narrazione finalizzato a riflettere sull'attuale natura della cultura popolare.

L'ultimo incontro, che svolge anche il ruolo di momento conclusivo del primo ciclo di appuntamenti, offre la parola all'artista visivo Patrick Tuttofuoco, artista che dall'inizio degli anni duemila ha lavorato sul tema della scultura relazionale creando una stratificazione di linguaggi dall'architettura alla videoanimazione, dall'installazione in dialogo con il design ad un nuovo concetto di arte arte pubblica.

Il progetto Crossover #1 che ha come obbiettivo quello di indagare il ruolo del produttore di cultura e della veicolazione di quest'ultima al tempo degli archivi digitali e del post-internet. I singoli incontri permetteranno di approfondire queste singole esperienze rispetto al loro tentativo di ampliare il concetto di progettazione “dell'oggetto” grafico, architettonico e artistico e, allo stesso tempo, di tracciare le modalità adottate per creare dei cortocircuiti di pensiero propositivi, diretti ad aprire un dibattito in prospettiva futura.

INCONTRO APERTO A TUTTI