Creuza de ma. Mulattiere d’arte e di confine

Acqui Terme - 11/04/2014 : 21/09/2014

Palazzo Ottolenghi ospiterà sulla sua crêuza, nei prossimi mesi, sette artisti che impastano l’arte con mani e occhi differenti, facendo tesoro degli insegnamenti classici, ma rivisitando in modo originale.

Informazioni

  • Luogo: VILLA OTTOLENGHI
  • Indirizzo: Strada Monterosso 42 - Acqui Terme - Piemonte
  • Quando: dal 11/04/2014 - al 21/09/2014
  • Vernissage: 11/04/2014 ore 19
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Email: segreteria@palazzomazzetti.it

Comunicato stampa

Si può arrivare all’arte in molti modi: seguendo la strada maestra del sublime classicismo oppure scendendo la crêuza fino al mare. La crêuza è la stradina che fende, spesso in modo verticale, le colline liguri e che delimita i confini di proprietà, ma i genovesi la usano anche per descrivere le stradine urbane in acciottolato, che in italiano si chiamano mulattiere di mare

La crêuza è anche un fenomeno meteorologico – quando il mare non è calmo e si creano refoli e piccoli vortici di vento che producono curve che sembrano sentieri, i marinai di Genova dicono: “U ma u fa e crêuze”, il mare fa le strade.
Palazzo Ottolenghi ospiterà sulla sua crêuza, nei prossimi mesi, sette artisti che impastano l’arte con mani e occhi differenti, facendo tesoro degli insegnamenti classici, ma rivisitando in modo originale. In quel triangolo che racchiude Piemonte, Lombardia e Liguria tracciano basi e altezze con il righello della modernità e di chi vuole unire i confini delle diverse espressioni artistiche, tra pitture, sculture, ceramiche, disegni e installazioni. Fotografano tutti la realtà, ma con un taglio di luna particolare, fedeli al comandamento di chi crede che il quotidiano si racconti meglio alterandone i lineamenti e non ricostruendone l’identikit.
Muoversi tra le loro opere sarà come arrivare al mare in modo inconsueto, lontano dall’asfalto e dalle rotte abituali.

Massimo Cotto
Assessore alla Cultura





“Crêuza de ma. Mulattiere d’arte e di confine”




11 aprile - 7 maggio
Guglielmo Meltzeid. Il pittore dell’armonia ideale. A cura di Giorgia Cassini

10 maggio – 28 maggio
Paolo Anselmo. Mediterraneo pottery live sound.

31 maggio – 22 giugno
Paola Rattazzi. Ricordi appesi al vento.

25 giugno – 13 luglio
Steve Sperguenzie (Luca Vinciguerra). Amori illuminati / illuminanti.

16 luglio – 3 agosto
Roberto Giannotti. Ceramiche, vetri, emozioni tra Liguria e Piemonte, tra arte e design.

6 agosto – 31 agosto
Sergio Ùnia. L’aspetto emozionale della forma. A cura di Giorgia Cassini.

3 settembre – 21 settembre
Gian Genta. Donne e Civette: Maledetta Passione. A cura di Giorgia Cassini.