Cosimo Angeleri – Sopralluoghi gratuiti II. Espero District

Roma - 28/03/2014 : 12/04/2014

Traccismo,arte non dei muri quale si vorrebbe street artist, ma dei marciapiedi, dove non è dipinto ma evocato virtualmente ciò che già è Cooperazione, co-pensiero di chi "l’ha visto", attribuito significato e tempo, città, natura (?) che l’hanno “dipinto”.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA MINIMA CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Del Pellegrino 18 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 28/03/2014 - al 12/04/2014
  • Vernissage: 28/03/2014
  • Autori: Cosimo Angeleri
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal martedi al sabato dalle 16.00 alle 19.30 o su appuntamento

Comunicato stampa

La Galleria Minima dal 28 Marzo al 12 Aprile 2014, ospiterà le opere di Cosimo Angeleri in una mostra personale dal titolo "Sopralluoghi gratuiti II - Espero District".
"Espero District" e’interpretazione sintetico-architettonica di una periferia romana (quartiere Espero,vecchio nome auratico della zona Sacco pastore/aniene/staz.Nomentana).
Le figure- tracce sono oggetti trovati intrasportabili e arredo urbano metafisico e riquadrato.
Traccismo,arte non dei muri quale si vorrebbe street artist, ma dei marciapiedi, dove non è dipinto ma evocato virtualmente ciò che già è Cooperazione, co-pensiero di chi "l’ha visto", attribuito significato e tempo, città, natura (?) che l’hanno “dipinto”


Sopralluogo/oggetto trovato; due parole chiave per trovare un ponte tra la tecnica combinatoria e l'uso funzionale della fotografia da parte dell'artista.
Oggetti trovati ma intrasportabili,parti di Roma,buche d’asfalto,strisce pedonali, sottratti alla loro stasi ed inamovibilità e anche lasciati li, dove ciascuno può ritrovarli, rifacendo il percorso e affidandosi all'ottica dello scultore.
Foto che vanno considerate come "documenti", spazi di ridenominazione, riappropriazione, SCULTURE "Nude" perché indicative,"Gratuite", secondo la logica del Caso e dello Sguardo dell’artista a spasso,ergo traccista e metafisico di strada.
“Io,le ho scolpite come un museo itinerante, che può, con un ultimo sforzo, diventare stabile”(Cosimo Angeleri).