Corpus. Arte in Azione – Davide Balliano

Napoli - 11/01/2012 : 11/01/2012

La ricerca di Davide Balliano indaga il lato oscuro dell’esistenza attraverso un’estetica minimale e a tratti asettica che restituisce scenari cupi e visionari. L’artista esplora le scaturigini dell'animo umano, le sue fragilità e incoerenze. Il suo è un immaginario multiforme che emerge da una pluralità di media: disegno, installazione, pittura, performance, piegati ad evidenza degli aspetti irrazionali di un’umanità alienata, in balìa di ansie e ossessioni.

Informazioni

Comunicato stampa

Davide Balliano

SONO LEGIONE. Concerto per coltello, chitarra e tempesta



Mercoledì 11 gennaio alle ore 17:30 vi aspettiamo al Madre per SONO LEGIONE. Concerto per coltello, chitarra e tempesta, un progetto di Davide Balliano con la collaborazione di Stefano Manzi e Danilo Battocchio. La performance è il secondo appuntamento della rassegna Corpus. Arte in Azione, a cura di Adriana Rispoli | Eugenio Viola.



La ricerca di Davide Balliano indaga il lato oscuro dell’esistenza attraverso un’estetica minimale e a tratti asettica che restituisce scenari cupi e visionari

L’artista esplora le scaturigini dell'animo umano, le sue fragilità e incoerenze. Il suo è un immaginario multiforme che emerge da una pluralità di media: disegno, installazione, pittura, performance, piegati ad evidenza degli aspetti irrazionali di un’umanità alienata, in balìa di ansie e ossessioni.



Nel gennaio 2010 Balliano presenta al Plymouth Art Center una performance in omaggio a Cesare Pavese: Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, dal titolo della raccolta di liriche trovata inedita nello studio del poeta, dopo il suicidio. In piedi e di fronte a degli specchi, l’artista affila un lungo coltello per 14 ore. Ripropone successivamente, con alcune varianti, lo stesso lavoro al PS1 di New York. Entrambe le azioni sono legate alla funzione di questo suono primitivo, quasi ancestrale.



Partendo da queste suggestioni l’artista presenta adesso a Napoli SONO LEGIONE. Concerto per coltello, chitarra e tempesta, una sorta di orchestra da camera allucinata, attivata dall’incontro scontro di tre elementi discordanti: il suono arcaico e ormai poco familiare dell’arrotino, quello a noi più vicino della chitarra e infine quello più “naturale”, sebbene artificializzato nella versione sintetizzata, della tempesta. Elementi diversi in cui l’azione ossessiva della pietra sulla lama scandisce ineluttabilmente il tempo, come un metronomo. Un’azione in cui l’elemento musicale si sviluppa secondo modalità di organizzazione e percezione sperimentali, ovvero essenzialmente anarchiche e soggettive.



“Mi piace come triangolo di simboli il coltello, la chitarra e il temporale. Il coltello affilato è per me emblema di pensiero ossessivo e opprimente. La chitarra rappresenta un’azione mirata all'espressione e condivisione del sentimento. Il temporale è simbolo della vita e del tempo, di tutti i legami che sono sopra di noi e che influiscono costantemente nelle nostre vite e nelle nostre scelte.” (DB)





Davide Balliano (Torino 1983), vive e lavora a New York. Si è recentemente conclusa la sua personale Se Solo Avessi Mani Da Mordere a Codalunga, lo spazio di Nico Vascellari (Vittorio Veneto, Treviso). Ha esposto al Location One di New York nel 2011, alla Biennale di Kitakyushu nel 2007 e ha presentato all’Artists Space di New York The Heart Of Your Mother For My Dogs, a cura di Marina Abramović, nel 2009. Ha realizzato performance al PS1 Contemporary Art Center di New York, al Watermill Center di Robert Wilson, al Plymouth Art Center. Ha vinto l’AOL Award 2010 ed è stato recentemente inserito nel prestigioso Kempinski Art Program.



Davide Balliano

SONO LEGIONE. Concerto per coltello, chitarra e tempesta



On Wednesday, January 11 at 5:30 p.m. Madre museum presents “SONO LEGIONE. Concerto per coltello, chitarra e tempesta”, a project of Davide Balliano in collaboration with Stefano Manzi and Danilo Battocchio. The performance is the second appointment of the season Corpus. Arte in Azione, curated by Adriana Rispoli | Eugenio Viola.



Davide Balliano’s research focuses on the dark side of the existence through a minimal and sometime cold esthetics which gives back deep and visionary scene. The artist explores the origin of human soul, its frailty and inconsistency . His multiform imaginative world emerges from a plurality of medias: drawing, installation, painting, performance, all forced to emphasize the irrational aspects of an alienated humanity, dominated by anxiety and obsessions .



On January 2010 Balliano presents at the Plymouth Art Center the performance “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi”, dedicated to Cesare Pavese and titled as the unpublished collection of poems found in the poet's studio after his suicide. Standing up in front of some mirrors, the artist sharps a long knife for 14 hours. He repeats the same work with some variations at the PS1 of New York. Both actions are related to the function of this primitive, almost ancestral, sound.



Starting from these suggestions, the artist presents in Naples “SONO LEGIONE. Concerto per coltello, chitarra e tempesta”, a sort of haunted chamber orchestra, activated by the encounter/clash of three discordant elements: the archaic and nowadays unfamiliar sound of the knife grinder , the sound, closest to us, of the guitar, and then the sound of the storm, the most "natural" although artificial in its synthetic version. Different elements in which the obsessive action of the stone on the blade marks ineluctably the time, like a metronome. An action in which the musical element is developed through an experimental organization and perception, essentially anarchic and subjective.



"I like to consider the knife, the guitar and the storm as a triangle of symbols. For me the sharp knife is a symbol of obsessive and oppressive thinking; the guitar is an action made for expressing and sharing the feelings; the storm is a symbol of life and time, of all the bonds that are above us and constantly influence our lives and our choices. " (DB)





Davide Balliano (Turin 1983), lives and works in New York. His solo show “Se Solo Avessi Mani Da Mordere” recently closed at Codalunga, Nico Vascellari’s exhibition space (Vittorio Veneto, Treviso). He has exhibited at Location One in New York in 2011 at the Kitakyushu Biennale in 2007 and has presented “The Heart Of Your Mother For My Dogs”, curated by Marina Abramovic, at the Artists Space in New York in 2009. He realized performances at PS1 Contemporary Art Center in New York, at the Watermill Center of Robert Wilson, at the Plymouth Art Center. He has also won the 2010 AOL Award and was recently included in the prestigious Kempinski Art Program.