Corpicrudi – Vita Nova

Milano - 28/10/2015 : 28/10/2015

Un progetto strutturato da Corpicrudi (Samantha Stella e Sergio Frazzingaro), ispirato all’omonima opera in prosa e liriche di Dante Alighieri datata intorno al 1293 ed incentrata sulla figura dell’amata Beatrice, e alle raffigurazioni ad essa dedicate dal pittore e poeta Preraffaellita Dante Gabriel Rossetti che per primo effettuò la traduzione in inglese del testo (1861).

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA RICCARDO CRESPI
  • Indirizzo: Via Giacomo Mellerio 1 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 28/10/2015 - al 28/10/2015
  • Vernissage: 28/10/2015 ore 20
  • Autori: Corpicrudi
  • Generi: performance – happening, serata – evento

Comunicato stampa

CORPICRUDI
Vita Nova



“E pensando di lei, mi sopragiunse uno soave sonno, ne lo quale m'apparve una maravigliosa visione: che me parea vedere ne la mia camera una nebula di colore di fuoco...”
Dante Alighieri, Vita Nova, Capitolo III

“La metropoli è trafitta al cuore
(È inevitabile che tali episodi avvengano ai bordi dell’abitare, dove vivono gli emarginati, coloro i quali sono aldilà dei margini, i banditi, gli amanti disperati, gli stregoni, i suicidi). “
Claudia Attimonelli e Vincenzo Susca, Perpetuum mobile



Mercoledì 28 ottobre 2015 h

20 installazione live
Galleria Riccardo Crespi, Via Giacomo Mellerio 1, Milano
www.riccardocrespi.com


Ispirato alle opere di Dante Alighieri e Dante Gabriel Rossetti.
Scritti di Antonio Arévalo, Claudia Attimonelli, Elena Bordignon, Ilenia Corti, Luigi Lazzerini, Luigi Presicce, Jean-Marie Reynier, Vincenzo Susca.
Gioiello di Lavinia Fuksas e Alessandro Grimoldieu.
Presentazione in collaborazione con Zoe De Luca.





VITA NOVA è un progetto strutturato da Corpicrudi (Samantha Stella e Sergio Frazzingaro), ispirato all’omonima opera in prosa e liriche di Dante Alighieri datata intorno al 1293 ed incentrata sulla figura dell’amata Beatrice, e alle raffigurazioni ad essa dedicate dal pittore e poeta Preraffaellita Dante Gabriel Rossetti che per primo effettuò la traduzione in inglese del testo (1861).
Beatrice è amore non consumato, fonte di beatitudine, sofferenza e salvezza, in un passaggio dal senso allo spirito, dal reale all’ideale, dal contingente all’eterno. La visione degli artisti si focalizza in particolare sul sogno di Dante che presagisce la morte di Beatrice nel capitolo III, dove Amore fa mangiare il cuore di Dante a Beatrice per poi portarla in cielo.
Antonio Arévalo (poeta, curatore di arte), Claudia Attimonelli (scrittrice, ricercatrice in Teorie del linguaggio e scienze dei segni), Elena Bordignon (giornalista, curatrice indipendente), Ilenia Corti (designer di gioielli e calzature), Luigi Lazzerini (saggista), Luigi Presicce (artista visivo), Jean-Marie Reynier (curatore di arte, artista visivo) e Vincenzo Susca (scrittore, ricercatore in Sociologia dell'immaginario), sono stati invitati da Corpicrudi a formulare pensieri in qualsiasi forma scritta dettati dalla suggestione del sogno di Dante nella Vita Nova e al dipinto Dante’s Dream at the Time of the Death of Beatrice (Il sogno di Dante al momento della morte di Beatrice, 1871), di D. G. Rossetti.
I designers Lavinia Fuksas e Alessandro Grimoldieu hanno dedicato al progetto Vita Nova di Corpicrudi il gioiello Beata Beatrix, dall'omonimo dipinto di D. G. Rossetti del 1870 ispirato a Beatrice, incluso nella loro nuova collezione AdMater.
Gli scritti e il gioiello diventano parte, insieme alla serie fotografica con nove immagini bianco e nero in piccole dimensioni scattate da Corpicrudi, dell’installazione live concepita da Corpicrudi presentata in collaborazione con la curatrice Zoe De Luca, ed azione diretta e performata da Samantha Stella di Corpicrudi.

www.corpicrudi.com









CORPICRUDI | Vita Nova


Biografie

Dante Alighieri (Firenze, 1265 – Ravenna, 1321), è stato un poeta, scrittore e politico. Considerato il padre della lingua italiana, caposcuola del movimento poetico del Dolce Stil Novo, con cui la lirica amorosa di stampo provenzale e di ispirazione cortese toccò la sua fase pià culminante, celebrando soprattutto le doti spirituali dell’amata, è l'autore della Comedìa, divenuta celebre come Divina Commedia e universalmente considerata la più grande opera scritta in italiano e uno dei più grandi capolavori della letteratura mondiale. A nove anni incontrò Beatrice Portinari, figura centrale della sua opera, a cui Dante fu legato da un amore platonico profondo e sublimato dalla spiritualità stilnovistica. È conosciuto come il Sommo Poeta, o, per antonomasia, il Poeta. Tra le opere principali anche Vita Nova, De Vulgari Eloquentia, Convivio, De Monarchia.
Antonio Arévalo è poeta, traduttore, ideatori di progetti, consulente e curatore d’arte indipendente. La sua formazione artistica e letteraria si compie tra Roma, Madrid e Santiago del Cile, e spazia dall'arte al teatro alla poesia. Negli anni '80, noto per la sua attività poetiche, le collaborazioni giornalistiche, i suoi progetti teatrali. Nel decennio successivo diviene protagonista della scena artistica italiana come curatore d’arte contemporanea, intensificando i rapporti con gli intellettuali e creando opportunità di scambio tra America Latina e artisti italiani ed europei. Commissario del Cile alla 49 ° edizione della Biennale di Venezia (Juan Downey, menzione d'onore da parte della Giuria Internazionale), presso il Padiglione del Cile nella 53° edizione della Biennale d’Arte di Venezia Making Words (Iván Navarro), e presso il Padiglione del Cile nella 54° edizione della Biennale di Venezia Gran Sur (Fernando Prats). Nel 2014 viene nominato Addetto Culturale del Cile in Italia.

Claudia Attimonelli, ricercatrice in Teorie del Linguaggio e Scienze dei Segni, opera presso la Mediateca della Regione Puglia, insegna Cinema, Fotografia e Televisione all’Università di Bari. Ha tenuto il corso di Art & Fashion al Polimoda International Institute di Firenze. I suoi interessi di ricerca si disseminano fra arte, media, moda e musica attraverso la sociosemiotica della musica, la visual culture, i media studies e la fashion theory. Collabora come curatrice con gallerie d’arte e teatri. Tra le sue pubblicazioni, To be continued. I destini del corpo nei serial televisivi, (2011); Underground Zone. Dandy, punk, beautiful people, (2011); Le Vergini con Corpicrudi (2011); Techno. Ritmi afrofuturisti (2008).

Elena Bordignon vive a Milano, dove si è trasferita dopo la Laurea in Discipline dell’arte, della Musica e dello Spettacolo (DAMS, Bologna). Curatrice indipendente e giornalista, collabora con numerose riviste cartacee e online tra cui Vogue Italia, UOMO Vogue e Pittidiscovery. E' iscritta all'albo dei giornalisti della regione Lombardia. Si occupa di ricerca e curatela di mostre di arte contemporanea. Negli anni si è occupata di progetti legati al linguaggio fotografico (TH Inside) e ha tenuto numerosi workshop in Università e Accademie italiane. Ha collaborato per la stesura dei testi e la raccolta di materiale bibliografico per la monografia di Fornasetti (Mondadori) e ha appena terminato la stesura dei testi del libro del designer e illustratore romano Giuseppe Picone (AMBookstore). Segue da alcuni anni il blog di arte contemporanea Art * Texts * Pics www.atpdiary.com.

Corpicrudi è un progetto artistico per visioni firmato dagli artisti Samantha Stella e Sergio Frazzingaro, presenti presso gallerie d'arte contemporanea, musei e teatri internazionali. La ricerca artistica cresciuta negli anni attraverso i differenti linguaggi direttamente utilizzati (fotografia, video, installazioni con elementi strutturali e corporei) e principalmente focalizzati attorno al corpo e a pratiche di discipline live, ha messo in luce le riflessioni sui sottili equilibri tra vita e morte, eternità, bellezza e armonia. Direzione artistica di eventi (inclusi Intramoenia Extra Art, Castello Aragonese di Taranto su direzione scientifica di Achille Bonito Oliva; AltaRoma AltaModa con il designer Alessandro De Benedetti; Concept Show, Ace Museum per Los Angeles Fashion Week). Partecipazione a debutti internazionali con il coreografo Matteo Levaggi nei teatri di New York, Lione, Belgrado, Miami, Los Angeles. Dal 2015 Samantha Stella presenta progetti solisti, inclusa l'installazione live Sinfonia in Rosso a cura di Francesca Alfano Miglietti per NonostanteMarras, e la collaborazione performativa con l'artista Jasa nel Padiglione della Slovenia alla 56° Biennale Arte di Venezia.

Ilenia Corti è designer di gioielli e calzature, formatasi all’Istituto Europeo di Design a Milano e al New York Fashion Institute of Technology. Direttore creativo per Santagostino Fine Art Jewellery, prestigiosa maison di alta gioielleria di famiglia, vanta numerose esperienze per diversi brands internazionali in qualità di consulente di accessori e design di calzature. Nel 2007 ha fondato in collaborazione con Matteo Mena il progetto Vernissage, che unisce il mondo della gioielleria, con la creazione di vere e proprie collezioni in esemplari unici ispirate ad un’affascinante natura congelata, al mondo artistico, attraverso la strutturazione di progetti video-fotografici spesso in collaborazione con altri artisti (Marzia Migliora, Moltheni).

Zoe De Luca è una giovane curatrice di base a Milano. Dal 2011 dirige Diorama Magazine, un progetto editoriale multidisciplinare che include la pubblicazione di un magazine omonimo e di altre pubblicazioni indipendenti, e la curatela di workshops, mostre ed eventi. Dal 2014 è curatrice ed editor presso Siliqoon, art label dedita alla produzione e alla promozione di arte contemporanea, e ricercatrice presso Boiler Corporation, studio creativo e casa editrice. La sua attività si focalizza prevalentemente sulla contaminazione tra avanguardia e storia, mainstream e underground, analizzando i dualismi estetici e concettuali attraverso il potenziale delle loro divergenze. Scrive e collabora con altri progetti editoriali ed artistici.

Lavinia Fuksas, cresciuta in un ambiente culturalmente attivo, si interessa sin dai primi anni di studio alla commistione tra arte e moda. Accanto ad una formazione in materia economica presso l'Università Luigi Bocconi di Milano, affianca esperienze lavorative sia in gallerie d'arte che in collaborazione con aziende emergenti e maisons di moda come Azzedine Alaïa, e corsi di formazione in materia (Central Saint Martins. London; Studio Mode, Paris). In occasione della settimana della moda milanese (settembre 2015) è avvenuta la presentazione di AdMater, la prima collezione di gioielli creata insieme al designer Alessandro Grimoldieu.

Alessandro Grimoldieu, laureato in comunicazione, media e pubblicità presso l'Università IULM di Milano, alla ricerca di una personale filosofia del sublime che sfocia nella realizzazione di opere artistiche dal sapore decadente, utilizzando diversi linguaggi che pratica sin dalla giovane età. Nel 2012 nasce Grimoldieu, il suo marchio di gioielli e manufatti d'arte che vengono distribuiti e venduti presso la Galleria Oro Gioielli Contemporanei di Milano e Melody Black Market. Tra le prime collaborazioni, una sua linea realizzata per la collezione FW2015-16 del designer tedesco Tom Rebl. In occasione della settimana della moda milanese (settembre 2015) è avvenuta la presentazione di AdMater, la prima collezione di gioielli creata insieme alla designer Lavinia Fuksas.

Luigi Lazzerini ha conseguito il PHD in History and civilisation presso l'European University Institute di Firenze, ed è formal fellow dell'Harvard Centre for Italian Renaissance Studies di Villa I Tatti, Firenze. Oltre a numerosi saggi, apparsi su riviste italiane e straniere, ha pubblicato Nessuno è innocente. Le tre morti di Pietro Pagolo Boscoli, Firenze, Olschki 2004. Si occupa di storia culturale del Cinquecento con particolare riferimento alla storia religiosa e a quella del corpo.

Luigi Presicce ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Lecce. A Milano, nel 2008 ha fondato (con Luca Francesconi e Valentina Suma) Brownmagazine e Brown Project Space, per il quale cura la programmazione. Nel 2011 con Giusy Checola e Salvatore Baldi ha fondato a Lecce Archiviazioni (esercizi di indagine e discussione sul sud contemporaneo). Nel 2012 ha preso parte a Artists in Residence al Macro, Roma. Con Luigi Negro, Emilio Fantin, Giancarlo Norese e Cesare Pietroiusti è coinvolto nel progetto Lu Cafausu, con il quale è stato invitato da And And And a dOCUMENTA13, Kassel. Ha realizzato performance presso la Fondazione Claudio Buziol, Venezia (2010), Thessaloniki Performance Festival, Biennale 3, Grecia (2011), Reims Festival Scènes d'Europe, Frac Champagne-Ardenne, Francia (2011), Madre, Napoli (2012), We Folk - Drodesera Festival, Centrale Fies, Dro (2012). Ha vinto l’ Epson Art Prize, Fondazione Antonio Ratti, Como (2007), Premio Talenti Emergenti, CCC Strozzina, Palazzo Strozzi, Firenze (2011), Long Play, Maga, Gallarate (2012).

Jean-Marie Reynier, curatore e artista (fondatore con Andréanne Oberson del Collectif indigène), assicura di vivere una vita esemplare. Dal 2009 Collectif indigène è presente in personali e collettive in spazi pubblici e privati in Francia, Svizzera, Germania e Italia. Jean-Marie Reynier è presidente della sezione ticinese di Visarte per la promozione dell’arte in Svizzera, co-fondatore dell’associazione culturale Arspolis che ogni anno organizza una rassegna di arte contemporanea a Lugano, e co-fondatore della casa editrice Les éditions du petit O.

Dante Gabriel Rossetti (Londra, 1828 – Birchington, 1882), fu un pittore e poeta britannico, tra i fondatori del movimento artistico dei Preraffaelliti, confraternita che dichiarò interesse per lo stile e le tecniche dei grandi pittori italiani prima di Raffaello, traendo ispirazione da tematiche medievali e bibliche. Si interessò sin dalla giovinezza a Dante Alighieri ed ai poeti del Dolce Stil Novo, passione ereditata dai genitori, ma anche ai romantici inglesi, alle novelle gotiche e agli scrittori americani come Edgar Allan Poe. I suoi dipinti sono ascrivibili alla corrente europea del Simbolismo. Per primo effettuò la traduzione in inglese della Vita Nova di Dante Alighieri, terminata nel 1861, e dedicò numerosi dipinti e disegni a Dante e Beatrice, tra cui Beata Beatrix (1863) dove appare come modella la moglie morta suicida Elizabeth Siddal (modella del famoso dipinto Ophelia di J. E. Millais, 1852), la cui vicenda fu avvertita affine alla morte prematura di Beatrice.

Vincenzo Susca è maître de conférences in Sociologia dell’immaginario all’Università Paul-Valéry di Montpellier e ricercatore al Centre d’étude sur l’actuel et le quotidien dell’Università Paris Descartes Sorbonne (Parigi). McLuhan Fellow all’università di Toronto, ha fondato e dirige dal 2008, con M. Dandrieux, la rivista Les Cahiers européens de l’Imaginaire (CNRS éditions, Parigi). Tra le sue recenti pubblicazioni: Transpolitica. Nuovi rapporti di potere e di sapere (Milano 2008, San Paolo 2012), con D. de Kerckhove; Eroi del quotidiano. Figure della serialità televisiva (Milano 2010), a cura di, con F. La Rocca, A. Malagamba; Gioia Tragica. Le forme elementari della vita elettronica (Milano 2010, Parigi 2011, Barcellona 2012).

CORPICRUDI
Vita Nova



“And betaking me to the loneliness of mine own room, I fell to thinking of this most courteous lady, thinking of whom I was overtaken by a pleasant slumber, wherein a marvellous vision was presented for me: for there appeared to be in my room a mist of the colour of fire...”
Dante Alighieri, Vita Nova, Chapter III, translation by Dante Gabriel Rossetti

“The metropolis is pierced through the heart
(It is inevitable that such episodes should take places on the margins of living, where the emarginated abide: those who live on the other side of the margin, bandits, desperate lovers, warlocks, suicides).”
Claudia Attimonelli and Vincenzo Susca, Perpetuum mobile



Wednesday October 28th, 2015 8 pm live installation
Galleria Riccardo Crespi, Via Giacomo Mellerio 1, Milano
www.riccardocrespi.com


Inspired by the works of Dante Alighieri and Dante Gabriel Rossetti.
Texts of Antonio Arévalo, Claudia Attimonelli, Elena Bordignon, Ilenia Corti, Luigi Lazzerini, Luigi Presicce, Jean-Marie Reynier, Vincenzo Susca.
Jewel of Lavinia Fuksas and Alessandro Grimoldieu.
Set up in collaboration with Zoe De Luca.



VITA NOVA is a project set up by Corpicrudi (Samantha Stella and Sergio Frazzingaro), inspired by Dante Alighieri’s work of prose and poetry of the same name, dated around 1293 and focusing on the figure of his beloved Beatrice, and the illustrations for it by Pre-Raphaelite painter and poet Gabriel Rossetti, who translated the text into English for the first time (1861).
Beatrice is unconsummated love, a source of beatitude, suffering and salvation, in a transition from the senses to the spirit, from the real to the ideal, from the contingent to the eternal.The artists’ vision focuses specifically on Dante’s dream presaging the death of Beatrice in chapter III, in which Amore has Beatrice eat Dante’s heart so as to take it to the heavens.
Antonio Arévalo (poet, art curator), Claudia Attimonelli (writer, researcher in Theory of Language and the Sciences of Symbols), Elena Bordignon (journalist, independent art curator), Ilenia Corti (jewellery and footwear designer ), Luigi Lazzerini (essayist), Luigi Presicce (visual artist), Jean-Marie Reynier (art curator, visual artist) e Vincenzo Susca (writer, researcher in Sociology of Imagery), have been invited by Corpicrudi to briefly state their thoughts inspired by Dante’s dream in the Vita Nova and by Dante Gabriel Rossetti’s 1871 painting Dante’s Dream at the Time of the Death of Beatrice.
Designers Lavinia Fuksas and Alessandro Grimoldieu have dedicated the jewel Beata Beatrix, based on D.G. Rossetti's 1870 painting of the same name, inspired by Beatrix, and included in their AdMater collection, to Corpicrudi's Vita Nova project.
The texts and the jewel, together with the photographic series of nine black and white images in little dimensions shot by Corpicrudi, become part of the installation conceived by Corpicrudi and presented in collaboration with curator Zoe De Luca, with live action directed and performed by Samantha Stella of Corpicrudi.

www.corpicrudi.com










CORPICRUDI | Vita Nova


Biographies

Dante Alighieri (Florence, 1265 – Ravenna, 1321 ), was a poet, writer and politician. Considered the father of the Italian language, leader of the Dolce Stil Novo movement in poetry, the finest evolution of amorous lyric poetry of courtly inspiration in the Provencal style, celebrating above all the spiritual qualities of his beloved, and is the author of the Comedìa, known as the Divine Comedy and universally recognised as the greatest written work in the Italian language and one of the world’s great masterpieces of literature. Dante was nine years old when he met Beatrice Portinari, the central figure in his work, to whom he was bound by a profound platonic love sublimed by the spirituality of the Stil Novo. Dante is known as the Sommo Poeta, the Supreme Poet, or simply as the Poet. His other major works include the Vita Nova, De Vulgari Eloquentia, Convivio and De Monarchia.
Antonio Arévalo is an independent poet, translator, creator of projects, consultant and art curator. He comes from an artistic and literary background in art, theatre and poetry in Rome, Madrid and Santiago de Chile. In the '80s he was known for his poetry, his work in journalism and his theatre projects; in the following decade he emerged on the Italian art scene as a contemporary art curator, reinforcing his relationship with intellectuals in the country and opening up opportunities for dialogue between Latin America and Italian and European artists. He was Commissioner for Chile at the 49th Biennale in Venice (Juan Downey, honourable mention by the International Jury), at the Chile Pavilion for the 53rd Biennale with Making Words (Iván Navarro), and in the Chile Pavilion for the 54th Biennale with Gran Sur (Fernando Prats). In 2014 he is nominated Cultural Attechè of Chile in Italy.
Claudia Attimonelli, a researcher in Theory of Language and the Sciences of Symbols, works at the Mediateca of the Region of Puglia and teaches Film, Photography and Television at Bari University. She has also teached Art & Fashion at Polimoda International Institute in Florence. Her research interests include art, the media, fashion and music, through the socio-semiotics of music, visual culture, media studies and fashion theory. She works as a curator with art galleries and theatres. Her publications include To be continued. I destini del corpo nei serial televisivi, (2011); Underground Zone. Dandy, punk, beautiful people, (2011); Le Vergini con Corpicrudi (2011); and Techno. Ritmi afrofuturisti (2008).

Elena Bordignon lives in Milan, having moved there after taking a degree in the Disciplines of Art, Music and Entertainment at DAMS in Bologna. She is an independent curator and a journalist, working with numerous print and online magazines including Vogue Italia, UOMO Vogue and Pittidiscovery. She is registered with the role of journalists in the region of Lombardy. She is concerned with research and presentation of contemporary art shows. Over the years she has worked on projects linked with photography (TH Inside) and held numerous workshops in Italian universities and academies. She worked on preparation of the texts and collection of the bibliographic materials for the Fornasetti monograph published by Mondadori and recently finished writing a book on Roman designer and illustrator Giuseppe Picone for AMBookstore. Since many years she is in charge of the contemporary art blog Art * Texts * Pics www.atpdiary.com.

Corpicrudi is a visionary artistic project conceived by Italian artists Samantha Stella and Sergio Frazzingaro. The artists' work has been shown in international contemporary art galleries, museums and theatres. Their artistic careers have evolved over the years through the different languages they use directly (photography, video, installations containing structural and bodily elements) mainly focused on body and live art and installation based practice, revealing their reflections on life and death, eternity, beauty and harmony. Art direction for events (including Intramoenia Extra Art, Castello Aragonese in Taranto with scientific direction by Achille Bonito Oliva; AltaRoma AltaModa with designer Alessandro De Benedetti; Concept Shows, Ace Museum for Los Angeles Fashion Week). They have participated in international premiéres with choreographer Matteo Levaggi in the theatres of New York, Lyons, Belgrade, Miami, Los Angeles. Since 2015 Samantha Stella has presented her own solo projects, including Sinfonia in Rosso (Symphony in Red), a live installation curated by Francesca Alfano Miglietti for NonostanteMarras, and the collaboration as perfomer in the project by artist Jasa of the Pavilion of Slovenia at 56th Biennale in Venice.

Ilenia Corti is a jewellery and footwear designer trained at the European Design Institute in Milano and the New York Fashion Institute of Technology. Creative director of Santagostino Fine Art Jewellery, a prestigious family-run jewellery company, she has vast experience working as an accessories and footwear design consultant for international brands. In 2007 she and Matteo Mena founded the Vernissage project, combining jewellery with creation of true collections of unique items inspired by a fascinating version of frozen nature and the world of art, and setting up video and photographic projects, often in collaboration with other artists (including Marzia Migliora and Moltheni).

Zoe De Luca is a young curator based in Milan. Since 2011 she runs Diorama Magazine, a multidisciplinary editorial project that includes the publication of the namesake magazine and other independent publicatios and the curation of workshops, exhibitions and events.
Since 2014 she is curator and editor at Siliqoon, art label dedicated to the production and the promotion of contemporary art, and she works as researcher at Boiler Corporation, a creative studio and publishing house. Her activity mostly focuses on the contamination between avantgarde and anachronistic, mainstream and underground, analyzing conceptual and aesthetic dualism through their gap's potential. She collaborates with other editorial and artistic projects.

Lavinia Fuksas grew up surrounded by culture and became interested in art and fashion in the early years of her studies. She studied economics at Luigi Bocconi University in Milan while working in art galleries and in partnership with emerging companies and fashion maisons such as Azzedine Alaïa, and also took courses in fashion (Central Saint Martins. London; Studio Mode, Paris). During Fashion Week in Milan (September 2015), she presented AdMater, her first jewellery collection, created in partnership with designer Alessandro Grimoldieu.

Alessandro Grimoldieu. With a degree in communications, media and advertising from IULM University in Milan, Grimoldieu is in search of his own personal philosophy of the sublime, which takes the form of artworks with a decadent flavour created with a variety of different idioms, which he has used since he was very young. In 2012 he established Grimoldieu, his own brand of jewellery and art distributed and sold at Galleria Oro Gioielli Contemporanei in Milano and Melody Black Market. His first partnerships include a line created for the FW2015-16 collection of German designer Tom Rebl. During Fashion Week in Milan (September 2015), he presented AdMater, a jewellery collection created in partnership with designer Lavinia Fuksas.

Luigi Lazzerini took his PHD in History and Civilisation at the European University Institute in Florence and is a formal fellow of the Harvard Centre for Italian Renaissance Studies at Villa I Tatti, Florence. In addition to numerous essays published in Italian and international magazines, he has published Nessuno è innocente. Le tre morti di Pietro Pagolo Boscoli, Florence, Olschki 2004. His focus is sixteenth-century culture, particularly religious history and the history of the body.

Luigi Presicce attended the Fine Arts Academy in Lecce. In Milan, he founded Brownmagazine and Brown Project Space with Luca Francesconi and Valentina Suma in 2008, and is still in charge of their programming. In 2011, with Giusy Checola and Salvatore Baldi, he founded Archiviazioni (exercises in study and discussion of the south today) in Lecce. In 2012 he participated in Artists in Residence at Macro in Rome. He is involved in the Lu Cafausu project with Luigi Negro, Emilio Fantin, Giancarlo Norese and Cesare Pietroiusti, with whom he was invited to dOCUMENTA13 in Kassel by And And And. He has held performances at Fondazione Claudio Buziol in Venice (2010), Thessaloniki Performance Festival at Biennale 3 in Greece (2011), Reims Festival Scènes d'Europe in Frac Champagne-Ardenne, France (2011), Madre in Naples (2012), and We Folk - Drodesera Festival at Centrale Fies in Dro (2012). He has won the Epson Art Prize presented by Fondazione Antonio Ratti in Como (2007), the Award for Emerging Talents of CCC Strozzina at Palazzo Strozzi in Florence (2011) and Long Play at Maga in Gallarate (2012).

Jean-Marie Reynier is a curator and artist (founder of Collectif indigene with Andréanne Oberson) who assures everyone he intends to live an exemplary life. Collectif indigène has participated in solo and group shows in public and private exhibition spaces in France, Switzerland, Germany and Italy since 2009. Jean-Marie Reynier presides over the Ticino division of Visarte for the promotion of art in Switzerland and is co-founder of Arspolis, a cultural association which holds a contemporary art exhibition in Lugano every year, as well as co-founder of the publishing house Les éditions du petit O.

Dante Gabriel Rossetti (London, 1828 – Birchington, 1882) was a British painter and poet, a founder of the Pre-Raphaelite movement in the arts along with William Hunt, Ford Madox Brown and John Everett Millais, a confraternity interested in the style and technique of the great Italian painters before Raphael who drew their inspiration from medieval and biblical themes. When still very young Rossetti inherited his parents’ passion for Dante Alighieri and the Dolce Stil Novo poets, as well as the British Romantics, gothic stories and American writers such as Edgar Allan Poe. His paintings are placed in the European current of Symbolism. He was the first to translate Dante Alighieri’s Vita Nova into English, completing his translation in 1861, and dedicated paintings and drawings to Dante and Beatrice, including Beata Beatrix (1863), the model for which was his wife, Elizabeth Siddal (also the model for Ophelia by J. E. Millais of 1852), who later committed suicide, dying early like Beatrice.

Vincenzo Susca is maître de conférences in the Sociology of Imagery at Paul-Valéry University in Montpellier and a researcher at Centre d’étude sur l’actuel et le quotidien at Paris Descartes Sorbonne University. A McLuhan Fellow at the University of Toronto, in 2008 he founded the International Review Les Cahiers européens de l’Imaginaire (CNRS éditions, Paris), of which he is editor with M. Dandrieux. His recent publications include: Transpolitica. Nuovi rapporti di potere e di sapere (Milan 2008, San Paolo 2012), with D. de Kerckhove; Eroi del quotidiano. Figure della serialità televisiva (Milan 2010), which he edited with F. La Rocca and A. Malagamba; and Gioia Tragica. Le forme elementari della vita elettronica (Milan 2010, Paris 2011, Barcelona 2012).