Copertine d’artista
Una collezione della Kasa dei Libri a Carloforte.
Comunicato stampa
Lunedì 13 luglio 2026 alle ore 20.30 verrà inaugurata la mostra Copertine d’artista. Una collezione della Kasa dei Libri a Carloforte, a cura di Claudia Vena, organizzata da Oriana Bassani nell’ambito della undicesima edizione della Rassegna letteraria L’Isola dei libri - direzione artistica di Lorenza Garbarino - con il patrocinio di Regione Sardegna, Fondazione Sardegna e del Comune di Carloforte.
Anche quest’anno L’Isola dei libri propone una mostra che invita a riflettere sull’interessante rapporto tra il mondo del libro e l’arte. Copertine d’artista. Una collezione della Kasa dei Libri a Carloforte, l’esposizione allestita presso gli spazi della biblioteca comunale di Carloforte, nasce dalla bella collaborazione con la Kasa dei Libri, importante realtà culturale milanese, che da anni propone interessanti appuntamenti come mostre, incontri, performance teatrali. La Kasa dei Libri “contiene” la grande collezione di libri (circa 35.000 tra prime edizioni, libri dedicati, volumi antichi) di Andrea Kerbaker, padrone di casa, scrittore e docente all’Università Cattolica di Milano, in un ambiente speciale e stimolante, assolutamente da visitare, per chi ama i libri e la lettura. Copertine d’artista è una mostra che accende i riflettori su un patrimonio raro e affascinante, al crocevia tra arte, editoria e stampa.
La mostra racconta una storia di sinergie creative, nate tra i più grandi artisti del Novecento, editori illuminati e stampatori d’eccellenza. In un’epoca in cui l’arte si confrontava con nuovi linguaggi e nuove modalità di diffusione, i protagonisti di questo racconto si sono uniti per trasformare le copertine di libri e riviste in opere originali, concepite appositamente per la pubblicazione. In mostra fino al 26 luglio disegni, litografie e opere originali nate per copertine o progetti editoriali d’avanguardia. Picasso, Matisse, Léger, Braque, sono alcuni dei nomi che si possono ammirare, artisti che hanno lasciato la loro firma su mitiche riviste come “Minotaure” e “Verve”.
Nate a cavallo tra le due guerre come primi prodotti di nuove e innovative case editrici d’arte, prime fra tutte quella fondata da Albert Skira, cambiano per sempre il rapporto tra gli artisti e il pubblico, ospitando sulle copertine e al loro interno opere concepite ad hoc per le pagine e in genere mai più riprodotte. Spesso queste pubblicazioni hanno tirature minime, nell’ordine delle decine o centinaia di copie, che oggi le rendono preziose e difficilmente reperibili. Presso la sala polifunzionale della biblioteca comunale di Carloforte si potranno ammirare tra i ventidue pezzi esposti una gouache découpée originale di Henri Matisse, un disegno di Sonia Delaunay, i fascicoli con i programmi dei Balletti Russi di Monte Carlo con copertine composte da Chagall e da Léger. Il luogo privilegiato di queste collaborazioni è sicuramente Parigi. Questo rende difficile la conoscenza e la fruizione di tali opere nel nostro Paese, tanto più che la loro natura cartacea le destina spesso alla conservazione negli scaffali più che all’esposizione. La mostra, proposta nell’ambito della rassegna letteraria L’Isola dei libri presenta il racconto dell’arte che ha preso forma nella carta stampata per rendere omaggio alla straordinaria stagione delle edizioni d’arte del primo Novecento.