Conversazioni d’arte – Francesco Somaini
Francesco Somaini, Corpo Urbano: dalla scultura alla città
Comunicato stampa
Francesco Somaini (1926-2005) dedicò al tema della città una delle sue stagioni creative più felici. Pioniere dell’arte urbana in Italia e in Europa, Somaini ha portato avanti la sua ricerca superando le tradizioni artistiche precedenti, confrontandosi con l’architettura americana a partire dagli anni sessanta e settanta: decenni segnati da mostre personali e collettive a New York e negli USA, nonché dalla realizzazione di sculture monumentali ad Atlanta, Baltimora e Rochester.
La sua esperienza all’estero avviene in un periodo cruciale, caratterizzato da un forte impegno sociale e politico nei confronti della realtà delle metropoli. Le sue edizioni dei classici della sociologia e dell’urbanistica sono gremite di riflessioni annotate ai margini; le sue trattazioni teoriche, veri e propri manifesti, criticano apertamente la modernità e il simbolismo asettico dell’International Style, con le sue utopie megastrutturali e la devastazione del territorio antropizzato sotto la spinta dell’industrializzazione. Somaini auspica, non senza una certa urgenza, che la scultura compia finalmente l’atto decisivo e diventi critica sociale, con l’obiettivo di una ri-sacralizzazione degli spazi pubblici.
Affida così le sue idee progettuali a dichiarazioni di poetica, lezioni, convegni, ma anche a disegni di grande forza immaginifica e ai fotomontaggi, medium d’elezione per le sue proposte di intervento plastico urbano.
In Corpo Urbano: dalla scultura alla città a cura di Fulvio Irace, una selezione di testi, appunti e schizzi inediti offre una sintesi e una contestualizzazione del percorso originale del maestro lombardo e del suo contributo al dibattito internazionale sul futuro delle città.
Incontro a cura di Johan & Levi in collaborazione con Fondazione Luigi Rovati e Fondazione Francesco Somaini Scultore ETS.
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Prenotazione consigliata sul sito: fondazioneluigirovati.org
Il biglietto per la conferenza non include l’accesso al Museo d’arte
A seguire il video della conferenza sarà disponibile sul canale Youtube della Fondazione