Controcorrente

Siracusa - 12/11/2011 : 04/01/2012

Siracusa ospita un serrato confronto sullo stato attuale della pittura italiana. Sette autori chiamati a dimostrare l’esistenza (o meno) di un linguaggio pittorico nazionale.

Informazioni

Comunicato stampa

Periodicamente, torna ad infiammarsi il dibattito sulla pittura. Non sempre ciò avviene in buona fede. Interessi di scuderia, a vario titolo, spesso fanno da contorno alle discussioni. Tuttavia, questa mostra, anche se con un campione numericamente ridotto, è il tentativo di definire un punto di vista alternativo rispetto alle più convenzionali idee in proposito. A cominciare da ciò che lega gli artisti invitati. C’è, infatti, una tensione particolare che innerva le rispettive ricerche. Ognuno di loro, a proprio modo, è latore di un messaggio che travalica sterili rivalse di “categoria”

Perché ora, non si tratta più di stabilire l’attualità o meno della pittura. Risultati di mercato e grandi mostre internazionali hanno decretato il suo ottimo e duraturo stato di salute.

Questa esposizione, invece, vuole essere l’occasione per interrogarsi su una questione di portata epocale: possiamo considerare la pittura il linguaggio artistico italiano per eccellenza?

La vertenza non si basa su questioni né stilistiche né contenutistiche. Piuttosto, è una verifica sulla capacità della pittura di produrre “valori” ulteriori rispetto all’esclusiva risultante estetica. Quindi la presenza di artisti diversi per generazione e impostazione formale, tenta l’analisi di una lingua comune che trova, proprio nelle differenti impostazioni, un possibile tratto condiviso. Una costruzione, cioè, costantemente in bilico tra figura e astrazione, con una logica organizzata sulla profondità dello sguardo, sulla precisione dello svolgimento cromatico, sulla paziente attesa dell’attimo fatale.

Da questi artisti, infine, emana un senso d’idoneità strutturale alla strumentazione tecnica della pittura. Una dotazione intellettuale ed esecutiva, che permette loro di staccarsi dal contingente per guardare ai valori stabili, intrinsechi, del fare arte.

Un esauriente catalogo bilingue (italiano/inglese) sarà disponibile in mostra.

Autori: Sebastiano Altomare, Letterio Consiglio, Angelo Cortese, Piero Di Terlizzi, Gaetano Grillo, Nicola Maria Martino, Delfo Tinnirello