Contemporaneo sensibile 2016

Palermo - 28/04/2016 : 29/04/2016

La grande Sala di Palazzo Riso con l'allestimento permanente del M°Kounellis, ospiterà un programma di danza, teatro e canto incentrato su " simulacri e imposture" nel mito : Medea,la Purezza/Bellezza, Penelope ed Elena, figure esemplari mutate da simulacri della classicità a simulazioni artificiose dell'epoca contemporanea.

Informazioni

Comunicato stampa


Quattro gli appuntamenti per questa nuova edizione di CONTEMPORANEO SENSIBILE a Palermo , promossa dal RISO- museo d'arte contemporanea della Sicilia, ideata e realizzata da Estreusa e CapuAntica Festival in collaborazione con Teatri di Pietra Sicilia . Dal 28 aprile al 27 maggio , la grande Sala di Palazzo Riso con l'allestimento permanente del M°Kounellis, ospiterà un programma di danza, teatro e canto incentrato su " simulacri e imposture" nel mito : Medea,la Purezza/Bellezza, Penelope ed Elena, figure esemplari mutate da simulacri della classicità a simulazioni artificiose dell'epoca contemporanea



"Il museo Riso, nell'ottica di sviluppare un dialogo sempre più' attuale con tutte le discipline Arte, Danza,musica,spettacolo presenta una nuova iniziativa di ContemporaneoSensibile ribadendo la volontà di aprire ad un pubblico sempre più' vasto e attento a seguire il processo creativo della cultura e rappresentare il luogo di riferimento dei cittadini" ( cit. Dott.ssa Valeria Li Vigni direttore Riso)
Inaugura giovedi 28 e replica 29 aprile, "M:DEA" performance elettronica sul mito di Medea di e con Vittoria Faro, Visual Antonio Pizzola, poi la danza "QUANTUM LIFE - Momenti di VITA .. in NUDA VERITAS" di e con Marika Vanuzzi su musiche di Ludovico Einaudi, Philips Glass, Giovanni Sollima e Arvo Part il 6 e 7 maggio; Miriam Palma il 13 e 14 maggio presenta una ricerca originale "MOLLYPENELOPE" da Ulisse di Joyce e Odissea di Omero, con gli allievi del Laboratorio di vocalità il Corpo della Voce. Il 27 e 28 maggio , ultimo appuntamento, con l'anteprima di "ELENA - simulacro e impostura" teatro e danza da Stesicoro, Euripide e Goethe a firma Aurelio Gatti.