Concrete Landscapes – Alessandro Canova

Venezia - 18/12/2012 : 18/12/2012

Nuovo appuntamento con la rassegna Concrete Landscapes che presenta Alessandro Canova. Le sperimentazioni sonore del musicista sono il frutto dell’uso di centinaia di frammenti sonori catturati dalle fonti più disparate (vecchi sintetizzatori analogici, radio AM,registrazioni ambientali e strumenti meccanici) per creare collage rumoristici di difficile catalogazione.

Informazioni

  • Luogo: A PLUS A GALLERY
  • Indirizzo: San Marco 3073, 30124 - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 18/12/2012 - al 18/12/2012
  • Vernissage: 18/12/2012 ore 18
  • Autori: Alessandro Canova
  • Generi: performance – happening

Comunicato stampa

Martedì 18 dicembre – dalle ore 18.00
Nuovo appuntamento con la rassegna Concrete Landscapes che presenta Alessandro Canova. Le sperimentazioni sonore del musicista sono il frutto dell’uso di centinaia di frammenti sonori catturati dalle fonti più disparate (vecchi sintetizzatori analogici, radio AM,registrazioni ambientali e strumenti meccanici) per creare collage rumoristici di difficile catalogazione. Si percepiscono riferimenti alla drone music, ma anche reminescenze techno nelle lunghe sequenze che si sviluppano attraverso la stratificazione di molteplici piani sonori


Il progetto, fondato da Alessandro Canova [Mugen] nella seconda metà degli anni ’90, a partire dalla ricerca sull’utilizzo di piattaforme digitali e analogiche, si concentra sulla creazione di campioni sonori e la loro relazione con tecniche affini al visual design. Il
lavoro sulla materia sonora affronta la dimensione fenomenica e fisica del suono: una ricerca sulle microsonorità e il glitch. Ne nasce un tipo di live set dal carattere meditativo, una contemplazione dei fenomeni sonori espressi con la precisione di un processo di
raffinazione delle frequenze utilizzate. Alessandro Canova vive e lavora a Londra.
www.pachinkostudio.com.
Concrete Landscapes a cura di Manuel Frara è un ciclo di eventi inaugurati nel marzo del 2010. Nel corso di tre anni ha riunito ed ha dato occasione a 43 diversi artisti di esporre le loro ricerche nell’ambito della sperimentazione audio\video, attingendo a contributi dal mondo della musica indipendente, dell’elettronica sperimentale e del design sonoro contemporaneo, della new-media art.
La rassegna è organizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Venezia.