Con-vivere

Carrara - 06/09/2013 : 08/09/2013

Con-vivere mette in mostra l'America Latina. Il Festival ci guida alla scoperta del subcontinente, “dal Messico alla Terra del Fuoco” con le numerose esposizioni in programma.

Informazioni

Comunicato stampa

L'arte dell'America Latina e l'America Latina come viene rappresentata nell'arte, nell'architettura e nella fotografia. Sono queste le due chiavi di lettura attorno a cui si gioca il ricco programma di mostre ed eventi artistici previsto dall'ottava edizione di con-vivere festival, dedicato quest'anno ad “America Latina. Dal Messico alla Terra del Fuoco”



I visitatori del festival della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, troveranno dal 6 all'8 settembre ad attenderli nelle varie location di Carrara (MS) esposizioni che propongono alcuni elementi forti del rapporto tra noi e quella parte del mondo la cui arte e la cui storia hanno molto influenzato il nostro immaginario. Un immaginario a cui sono dedicati alcuni dei principali appuntamenti in cartellone.

E' questo il caso, ad esempio, della mostra in via Loris Giorgi, Fondo Palazzo Pisani dal titolo “Mexico - Immagini della rivoluzione” realizzata in collaborazione con l'Ambasciata del Messico. Qui immagini in bianco e nero di straordinario impatto visivo, provenienti da numerosi fondi archivistici, raccontano la storia dei cruciali accadimenti politici e dei leggendari movimenti armati avvicendatisi nel paese dal 1910 al 1920. La rivoluzione messicana è stata la prima grande rivolta sociale del mondo moderno e nacque come movimento politico, teso all'instaurazione di una vera democrazia che prevedesse la partecipazione dei contadini nella spartizione e nello sfruttamento delle terre. Francisco Madero, Emiliano Zapata, Pancho Villa furono le figure centrali e i leader di questa rivoluzione. Nella mostra non emergeranno, però, solo gli accadimenti, quanto saranno messe a nudo espressioni, attitudini, costumi e modi di essere di uomini e donne immortalati nel corso di quei dieci anni fatidici. (Apertura: venerdì 16.00-23.00, sabato 10.00-24.00, domenica 10.00-23.00)

Alcuni appuntamenti saranno dedicati all'arte contemporanea, a partire dalla mostra di Palazzo Binelli dal titolo “Paisajesudamericanos” realizzata in collaborazione con Assessorato alla Cultura del Comune di Carrara, dove esporranno importanti artisti sudamericani operanti nel nostro territorio come Miguel Ausili, Raquel Aversano, Lorena Huertas, Sophie Mondini, Jorge Romeo, Wendi Semperteguy, Julio Silva, Mario Tapia. (Apertura: venerdì 16.00-23.00, sabato 10.00-24.00, domenica 10.00-23.00)

Anche la mostra (a cura di EXP) di Max Ferrigno dal titolo “El Burro” che si terrà in corso Rosselli al Fondo ex Palazzo Corsi ha un forte legame con l'immaginario sudamericano. Perché Max Ferrigno è sì nato in Italia, ma da molti anni ha sviluppato un percorso artistico con una lunga serie di lavori dedicati tra l'altro proprio al Messico ed al Sudamerica, incentrati sul “burro”: l’asino simbolo della speranza di rinnovamento del panorama sociale, culturale e storico del mondo. (Apertura: venerdì 17.00-23.00, sabato 10.00-24.00, domenica 10.00-20.00).

Legati all'immaginario evocato dai molteplici aspetti dell'America Latina sono anche altri appuntamenti in cartellone: dalla mostra di Marina Serri “Omaggio al Sudamerica” a quella fotografica di Fabrizio Molignoni, “Ande” con foto realizzate in occasione della spedizione CAI – Sezione di Carrara, al tradizionale appuntamento con i lavori del Liceo Artistico “A. Gentileschi” esposti in Aula Magna sotto il titolo “Mille volti dell'America Latina”. (Apertura venerdì 17.00-23.00, sabato 10.00-24.00, domenica 10.00-20.00). I lavori degli studenti si sono articolati fra pittura, grafica e scultura e sabato 7 settembre alle ore 11.30 verranno premiati i primi 3 classificati (in ordine Andrea Opretti, Gabriele Ruzzante e Karen Vatteroni) i cui lavori insieme a quelli di altre 9 studenti andranno poi a comporre il calendario 2014 del Liceo realizzato con il contributo della Fondazione CRC.

Largo spazio al punto di vista artistico che rappresenta l'America Latina, dunque, ma non mancheranno neppure gli appuntamenti con importanti fenomeni sociali che riguardano la vita dei paesi latinoamericani o che hanno caratterizzato il rapporto tra l'Italia e quei paesi: primo fra tutti il fenomeno dell'emigrazione.

All'emigrazione italiana, è dedicata la mostra presso la Biblioteca dell'Accademia di Belle Arti con “Gente di Toscana in America Latina - immagini dell’emigrazione toscana ed apuana” a cura di Paolo Bissoli. Le immagini di questa mostra provengono per lo più dagli archivi familiari, spesso conservati gelosamente per generazioni, a volte dimenticati, ma sempre preziosa memoria per testimoniare una storia tessuta dall’intreccio di tante storie, per ricordare la nostra “vocazione” di migranti. Osservando quei volti vediamo riemergere speranze e promesse, operosità e cultura, qualche volta anche successo e realizzazione. E anche quella rara capacità di donare al mondo il “bello” che gli artisti di questa terra hanno saputo esportare e tramandare nel bianco del marmo di Carrara. (Apertura: venerdì 16.00-23.00, sabato 10.00-24.00, domenica 10.00-23.00)

Il secondo appuntamento centrato sull’emigrazione è invece legato alle arti visive e si svolgerà nella Sala Marmi dell'Accademia di Belle Arti. “La nostalgia” organizzato da Associazione Insieme… è di più a cura di Giovanna Riu pone questo sentimento come un ponte, uno scambio, una convivenza affettiva tra chi vive nella nostra provincia e nei territori vicini dopo aver abbandonato il proprio paese - magari a causa della dittatura e gli italiani che vivono invece in America Latina. Espongono le artiste: F. Bedini, C. Bertacchi, M. G. Cherubini, M. R. Dolfi, C. Giglioli, G. Guerri, A. Landi, G. Marini, D. Marchetti, G. Masetti, N. Meloni, M. Michelotti, S. Pianadei, A. Tempesti. Il Vernissage è previsto per venerdì 6 alle ore 20.30 (gli orari sono gli stessi della mostra “Gente di Toscana”).

Totalmente dedicata alla realtà sociale Brasiliana è, invece, la mostra in Via Verdi angolo Via Solferino dal titolo “Abitare la comunità - Strategie di intervento nelle favelas di Rio de Janeiro” che è a cura di Marco Casamonti e Massimiliano Giberti, con la collaborazione del Ministero dell’Ambiente e Prefeitura do Rio de Janeiro e con il patrocinio dell’Ambasciata del Brasile. Rio de Janeiro è attualmente all’attenzione del mondo per gli eventi che la città e il governo brasiliano hanno saputo attrarre sull’ex capitale. Questo è il risultato di una precisa volontà politica tendente a consolidare l’immagine di un paese in forte espansione, rispetto al quale l’incisiva presenza di tessuto urbano informale, le Favelas, sta divenendo sempre più inconciliabile. La mostra nasce dal tentativo di individuare nuove strategie di intervento nella “città informale” che non cerchino di imporre modelli esterni, ma piuttosto definiscano alcuni semplici principi operativi che possano essere attuati sia dai singoli che dalle amministrazioni attraverso progetti condivisi e partecipati. L’idea è che le Comunità possono riqualificarsi solo attraverso il coinvolgimento diretto dei propri membri. (Apertura: venerdì 16.00-23.00, sabato 10.00-24.00, domenica 10.00-23.00)

Tutte queste mostre non esauriscono tuttavia la parte “artistica” di con-vivere festival, quest'anno davvero molto ricca e che abbraccia gran parte della città. Vanno ancora ricordate la mostra, Con-vivere people 2013, in cui verranno proiettate le foto realizzate con carrarini e sudamericani in occasione della campagna promozionale del festival (Biblioteca Civica); la mostra fotografica Arcobaleno latino con gli scatti dei vincitori del foto-contest di con-vivere su face book (Biblioteca Civica); l'estemporanea di pittura in Piazza Duomo Colore latino a cura dell'Associazione gli Artisti del Borgo con un un angolo di pittura e disegno per i bambini ed il Murales Amazzonia realizzato dai bambini domenica pomeriggio nel laboratorio a loro dedicato.

Permette poi un'ampia fruizione del patrimonio artistico cittadino l'iniziativa CARRARAPERTA, che prevede l'ingresso al Museo Civico del Marmo ed al Centro Arti Plastiche a soli 2 € a chi si presenterà con il programma di con-vivere. Con Carraraperta saranno visitabili anche il Duomo di Sant'Andrea con le mostra di pittura a cura di Associazione gli Artisti del Borgo e Palazzo Binelli con la mostra “D'Aprés Canova. L'Ottocento a Carrara, l'Accademia e i suoi maestri”. Il tutto mentre resteranno visibili gli eventi di Marble Weeks ancora presenti in città: le mostre
“1957/2010: un percorso nella storia della Biennale di Scultura di Carrara” all'Accademia di Belle Arti (apertura venerdì/domenica 19.00-23.00) “Luciano Massari. Terre silenziose” a Palazzo Binelli (apertura venerdì/domenica 19.00-23.00) “Antoine Poncet. Aureo equilibrio dell’astrattismo internazionale” al Centro Arti Plastiche e le installazioni in via Roma, Piazza Gramsci, Piazza Duomo, Piazza Accademia, Piazza delle Erbe, Piazza Battisti, Via Verdi.

Per una città che nelle tre giornate di settembre mettendo in mostra l'America Latina mette in mostra anche sé stessa.