Con la cultura non si mangia! – Marco Bonaccolto

Bologna - 09/11/2011 : 16/11/2011

L'orto dei padri predicatori è un'installazione sonora ideata per indagare e recuperare la memoria acustica dei mercati rionali italiani e non.

Informazioni

Comunicato stampa

“CON LA CULTURA NON SI MANGIA!”

Titolo liberamente tratto dall'affermazione di Giulio Tremonti
«Di cultura non si vive, vado alla buvette a farmi un panino alla cultura, e comincio dalla Divina Commedia.»
La Pillola, fino al 21 dicembre, diventa luogo di ricerca su nuovi artisti e nuovi linguaggi, esponendo le opere selezionate al concorso “Con la cultura non si mangia!”. Sono tutte mostre di arte contemporanea, riflettono sui temi del cibo e la sostenibilità, temi centrali del concorso, usano prodotti riciclati, di riuso

Molte delle opere che verranno esposte ogni mercoledì vogliono provocare, far riflettere, giocano su questa crisi, sulla politica. Si ribellano a loro modo con quello che possono: senza fondi, senza soldi ma con intelletto, con energia e una buona dose di ironia.
Anche l’aperitivo sovverte i canoni di ogni mostra, o meglio il luogo comune che chi va alle inaugurazioni va in realtà per bere e mangiare! In questo caso non si troverà il solito frizzantino di pessima qualità che fa venire il mal di testa il giorno dopo, ma un cocktail composto da ingredienti totalmente locali e naturali, che sarà a pagamento (unica fonte di sostegno del progetto), e che non poteva che chiamarsi “Three Mountains” (Tre Monti!).
PROSSIMA MOSTRA:
9 Novembre - "L’orto dei padri predicatori" di Marco Bonaccolto

L'orto dei padri predicatori è un'installazione sonora ideata per indagare e recuperare la memoria acustica dei mercati rionali italiani e non.
Ognuno di noi ha più o meno il proprio mercante di fiducia, dal quale si va almeno una volta la settimana. Da lui ci si può confidare, dà ottimi consigli, tratta solo i prodotti migliori, quelli “freschi”, quelli “buoni”, quelli raccolti nelle vicine campagne. Come accadeva nei vecchi mercati storici, per vendere la propria merce ne decanta la prelibatezza con voce calda e decisa: un richiamo distinto, a volte musicale.
Un’arte che rischia di scomparire per sempre a causa dei cambiamenti degli stili di vita e trasformazioni sociali, e del sempre meno tempo dedicato quotidianamente alla spesa alimentare con conseguente crescente peso della grande distribuzione.L’idea, quindi, di creare un’installazione sonora, con lo scopo di recuperare la memoria acustica dei mercati rionali; le “vanniate” o “abbanniate”, così chiamate in Sicilia, sono un enorme patrimonio, che pone le basi per le generazioni future affinché non perdano le proprie radici e riscoprano la cultura di un'alimentazione sostenibile, sensoriale e non omologata.

Marco Bonaccolto nasce ad Agrigento nel 1984, dopo la Laurea in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna, sta per portare a termine la Laurea Specialistica in Comunicazione e Didattica dell'Arte.
Con particolare sguardo verso l'arte relazionale, studia ed utilizza sia nuove tecnologie che pratiche manuali ed artigianali, attraverso il riuso creativo dei materiali di scarto, per indagare sulle nuove dinamiche sociali e culturali influenzate dai cambiamenti globali.
Vive e lavora a Bologna.
14 ESPOSIZIONI D'ARTE SUL CIBO E LA SOSTENIBILITA'

Le mostre, iniziate il 21 settembre, continuano fino al 21, cadenza settimanale, negli spazi de La Pillola, via Castiglione 25 a Bologna.
Il comitato scientifico composto da Nadia Antonello, curatrice per La Pillola, Ilenia Gamberini, responsabile relazioni pubbliche per La Pillola, Julia Draganovic e Claudia Löffelholz, Roberto Daolio, Eva Marisaldi e Mili Romano, decreterà un progetto vincitore al quale verrà data la possibilità di esporre in un evento inserito nel circuito Off di Art First.
Le inaugurazioni avverranno ogni mercoledì, dalle 19 alle 22 in concomitanza con la consegna dei prodotti del G.A.S. (Gruppo d'acquisto sostenibile) gestito da La Pillola e da un aperitivo in cui verrà servito il cocktail “Three Mountains” ispirato al titolo del concorso, e composto da ingredienti totalmente naturali, in linea con la filosofia del G.A.S.
SOGGETTI PROPONENTI:
La Pillola
è un’associazione culturale che si occupa di promozione sociale e sostenibilità ambientale, attraverso attività di progettazione e realizzazione di eventi artistici e culturali; attività di aggregazione e condivisione etica delle risorse; promozione e valorizzazione del territorio. La Pillola vuole contribuire a rendere la cultura un progetto condiviso da fasce sempre più ampie della società, collaborando con istituzioni e privati sensibili alla valorizzazione delle risorse naturalistiche ed artistiche locali.
Nadia Antonello
è un'artista del collettivo Antonello Ghezzi.
PROSSIME ESPOSIZIONI:

Novembre

9 - Marco Bonaccolto - "L'orto dei padri predicatori"
16 - Mirko Quarzo - "Reunion Replay"
23 - Fabio Borrelli - "Art is a social game"
30 - Luca Vandini - "L'albero dei frutti perenni"

Dicembre

7 - Masha Knyazeva - "Global Faces" in collaborazione con CREATIVIRUS project
14 - AvantGarden - "nutri_MENTO"
21 - Emilio Rizzo - "Storia del cavallo beige"