Claudio Cintoli. L’immagine è un bisogno di confine

Roma - 06/12/2012 : 06/12/2012

Il volume approfondisce i temi sviluppati dalla mostra - prima importante retrospettiva dedicata a Cintoli (Imola 1935-Roma 1978) nella sua città d’adozione – e comprende una sezione degli scritti dell’artista, i testi dei curatori, di Simone Battiato, le testimonianze di personalità vicine all’artista, quali Alberto Boatto, Vittorio Rubiu Brandi, Lorenza Trucchi, e una ricca documentazione iconografica.

Informazioni

Comunicato stampa

Interverranno:
Bartolomeo Pietromarchi, direttore del MACRO
Ludovico Pratesi e Daniela Ferraria, curatori della mostra
Simone Battiato, autore di un testo in catalogo
Carlo Alberto Bucci, giornalista de “la Repubblica”


Giovedì 6 dicembre 2012 alle ore 18.30 il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma presenta il catalogo della mostra Claudio Cintoli. L’immagine è un bisogno di confine (MACRO, Sala Bianca, 21 giugno - 2 settembre 2012), volume della collana MACRO-Quodlibet, in doppia lingua italiano e inglese



Il volume approfondisce i temi sviluppati dalla mostra - prima importante retrospettiva dedicata a Cintoli (Imola 1935-Roma 1978) nella sua città d’adozione – e comprende una sezione degli scritti dell’artista, i testi dei curatori, di Simone Battiato, le testimonianze di personalità vicine all’artista, quali Alberto Boatto, Vittorio Rubiu Brandi, Lorenza Trucchi, e una ricca documentazione iconografica.

La mostra ha documentato i differenti aspetti della produzione - dalla pittura alla scultura, dalle installazioni alle performance - di questo artista eclettico dall’identità polimorfa, che ha vissuto tra gli anni Sessanta e Settanta un percorso dalla febbrile intensità, seppur volutamente ai margini di un sistema.

Durante la presentazione saranno inoltre proiettati i video - esposti anche in mostra - che documentano le azioni performative di Cintoli quali Annodare, Chiodo fisso, Colare Colore (Roma, Galleria L’Attico, 1969), e Crisalide, in cui protagonista è l’artista stesso.

Roma, dicembre 2012


MACRO-Quodlibet

La linea MACRO-Quodlibet, nata dalla collaborazione del MACRO con la casa editrice Quodlibet e con lo studio di grafica e design Salottobuono, rientra nel programma, a cura di Stefano Chiodi, di editoria e ricerca del museo.
La collana comprende pubblicazioni che documentano e approfondiscono l’attività espositiva del MACRO fornendo al pubblico un prodotto editoriale di spessore e qualità, curato in ogni suo aspetto: nella ricerca e scientificità dei contenuti, nella veste grafica e visiva, nei processi di stampa e distribuzione.

Claudio Cintoli | Biografia

Claudio Cintoli nasce ad Imola nel 1935. Esordisce nel 1958 con due mostre personali, una presentata da Eugenio Battisti alla Galleria La Medusa di Roma e l’altra al Palazzo comunale di Recanati. Nel 1965 si trasferisce a New York. La stagione americana segna anche l’inizio di varie collaborazioni con riviste italiane dell’epoca quali “Flash Art”, “Cartabianca” e “Marcatré, che prosegue anche dopo il suo rientro in Italia nel 1969. Sue le mostre alla Galleria L’Attico di Fabio Sargentini in tre differenti occasioni tra il 1968-1969 e al Festival dei due Mondi invitato da Giovanni Carandente. Negli anni Settanta si presenta al pubblico con un alter ego Marcanciel Stuprò, che diventa la veste ironica e libertaria di sé stesso. Nel 1977 viene invitato da Incontri Internazionali d’Arte con un lettera che annuncia la propria morte che avverrà pochi mesi dopo nel 1978 a causa di un emorragia cerebrale.