Christiane Löhr

Napoli - 17/12/2020 : 06/02/2021

Il suo lavoro nasce dal contatto diretto con la natura nella quale trova gli elementi e i segni del suo linguaggio espressivo.

Informazioni

  • Luogo: STUDIO TRISORIO
  • Indirizzo: Riviera di Chiaia 215 80121 - Napoli - Campania
  • Quando: dal 17/12/2020 - al 06/02/2021
  • Vernissage: 17/12/2020 giovedì 17, venerdì 18, sabato 19 dicembre 2020 dalle ore 11.00 alle ore 19.00
  • Autori: Christiane Löhr
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lun - ven 10-13.30 • 16-19.30 / sab 10-13.30

Comunicato stampa

Venerdì 25 settembre alle ore 19 presso lo Studio Trisorio in via Riviera di Chiaia, 215 sarà inaugurata una personale di Christiane Löhr.
L’artista sarà inoltre protagonista di una nuova tappa del ciclo Incontri sensibili - curato da Sylvain Bellenger e Laura Trisorio, in collaborazione con la galleria Tucci Russo - che vedrà i suoi lavori in dialogo con un’opera storica della collezione del Museo e Real Bosco di Capodimonte



Il suo lavoro nasce dal contatto diretto con la natura nella quale trova gli elementi e i segni del suo linguaggio espressivo: i semi di diverse piante, come cardi, edera, bardane, diventano i materiali per sculture di piccole dimensioni, oppure i crini di cavallo che utilizza per realizzare la trama dei suoi “disegni” tridimensionali, esili tessiture a tutto tondo, installazioni impalpabili che possono stare nel palmo di una mano o anche occupare grandi ambienti.
L’artista è guidata dalla stessa geometria interna dei suoi materiali, così da realizzare architetture fluttuanti, sorprendentemente leggere e fragili, ma al tempo stesso forti e solide, che rivelano il suo interesse sperimentale per lo spazio e insieme un’attenzione costante al mondo intimo e segreto delle cose.
Superficie e spazio sono i temi principali dei suoi disegni. Le sue strutture lineari "crescono" da un punto dalla parte inferiore della pagina al bordo superiore, e sviluppano quello che lei definisce un "flusso in uscita, dall'interno verso l'esterno". Otticamente sembra che possano crescere all'infinito e conquistare la stanza.

Christiane Löhr è nata nel 1965 a Wiesbaden e vive e lavora tra Köln e Prato. Ha studiato con Jannis Kounellis alla Kunstakademie di Düsseldorf.
Nel 2016 è stata insignita del XIX premio Premio Pino Pascali e la Kunsthaus Baselland di Basel le ha dedicato un’importante mostra personale.
Ha esposto in numerosi spazi pubblici e privati: Jason MacCoy Gallery, New York; Villa e Collezione Panza, Varese; MART Rovereto; Museum of Arts and Design, New York; Museum Wiesbaden; Fundació Pilar i Joan Miró, Palma de Mallorca; Kunsthalle Bern; Kunstmuseum Bonn; Tucci Russo Studio per l'Arte Contemporanea, Torre Pellice; Vangi Sculpture Garden Museum, Shizuoka; Fattoria di Celle, Collezione Gori, Pistoia. Ha partecipato a mostre collettive in importanti gallerie e musei in Italia e all’estero: 49° Biennale di Venezia (2001); Terre vulnerabili, Hangar Bicocca, Milano (2010); Autoritratti. Iscrizioni del femminile nell'arte italiana contemporanea, MAMbo Museo d'Arte Moderna di Bologna (2013); The Human Condition, National Centre for Contemporary Arts NCCA, Mosca (2015).
Nel 2018, lo scultore Tony Cragg l’ha invitata a realizzare una mostra presso lo Skulpturenpark Waldfrieden da lui fondato a Wuppertal.
Nell’estate 2020 la casa editrice Hatje Cantz di Berlino ha pubblicato un’ampia monografia su Christiane Löhr e in ottobre un suo lavoro permanente sarà installato nella chiesa di San Fedele a Milano.



L’insensata bellezza del tutto. Christiane Löhr a Napoli

Uno statement espositivo di sorprendente consapevolezza culturale, ma con la stessa spontaneità di un gesto naturale, ed effimero. Christiane Löhr da Studio Trisorio e a Capodimonte, a Napoli.