Chiara Cappetta – Before the Dawn

Milano - 24/11/2017 : 03/12/2017

Before the Dawn è un lavoro fotografico in pellicola che raccoglie molte notti e che si sposta a Milano, poi a Roma fino ad Agropoli, collezionando altalene, terrazze, viaggi in macchina, spiagge, palpebre assonnate sul tram, occhiali buffi per le feste e cocktail da bere in un sorso.

Informazioni

  • Luogo: GOGOL&COMPANY
  • Indirizzo: Via Savona 101 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 24/11/2017 - al 03/12/2017
  • Vernissage: 24/11/2017 ore 19
  • Autori: Chiara Cappetta
  • Generi: fotografia, personale

Comunicato stampa

Un buio che sa di attesa, di progetti, di speranze. I piedi che si muovono fino a che non sorge il sole e inseguono le ore scure e i loro desideri.
Un progetto nato per caso una notte d’estate a Bologna: l’ultimo esame e due amiche che decidono di aspettare mattina immaginando quello che arriverà, immortalando quello che c’è


Before the Dawn è un lavoro fotografico in pellicola che raccoglie molte notti e che si sposta a
Milano, poi a Roma fino ad Agropoli, collezionando altalene, terrazze, viaggi in macchina, spiagge, palpebre assonnate sul tram, occhiali buffi per le feste e cocktail da bere in un sorso.
Before the Dawn è l’indescrivibilità di quel momento prima dell’alba, quando non è ancora giorno
ma non è più neanche notte: una terra di mezzo imprecisa e fantasiosa da cui deriva un senso di magia.
Before the Dawn è un diario in analogico. Raccoglie in sé il momento dello scatto e quel tempo
sospeso tra lo sviluppo e la sorpresa: l’imperfezione della fotografia in pellicola, graffiata, granulosa, impulsiva e per questo unica.
Una collezione spensierata eppure intensa, come i ragazzi che riempiono questi scatti con gli sguardi persi dentro l’orizzonte. E gli immancabili capelli rosa che rendono riconoscibile, lì in mezzo, la loro fotografa.
Chiara Cappetta è giovanissima e fotografa da quando era bambina. I soggetti delle sue fotografie sono immersi in una tenue luce naturale che è tanto simile a quella dei ricordi.
Ed è la stessa luce che attraversa le serie Risveglio, levar del sole, in cui una piccola ninfa contemporanea cerca se stessa tra i fiori e Natsukashii, la “nostalgia felice” di angeli adolescenti che imparano a volare mantenendo i piedi a terra.
La maggior parte delle fotografie sono esposte in piccolo formato, scelte per frugarci dentro e scoprire i dettagli, come cartoline di un viaggio da tenere in tasca insieme ai momenti che non vogliamo dimenticare.
Before the Dawn & other stories sono fotografie in pellicola con una sola eccezione digitale: il
racconto visivo che Chiara fa di sé in una serie di autoritratti. Con l’immagine fotografica definisce la percezione del proprio corpo, gioca con il sole, rappresenta la propria esistenza e ce la offre attraverso storie e sentimenti che, in qualche modo, ci ricordano una cosa precisa: il meraviglioso conflitto dell’essere giovani.

Chiara Cappetta, in arte Folur, ha vent’anni. Campana d’origine, oggi vive a Bologna, dove studia Scienze della Comunicazione. È timida e silenziosissima, dietro i grossi occhiali da vista e i capelli rosa. Ha uno strano feticismo per l’Islanda, ama Wes Anderson e anche l’arte figurativa, soprattutto
il Romanticismo. Per quel riguarda la fotografia il migliore, a suo avviso, è Lukasz Wierzbowski. Ha iniziato a scattare in digitale, soprattutto serie di autoritratti, poi è passata alla pellicola e, in maniera del tutto naturale, l’obiettivo si è spostato da sé al mondo esterno.