Chiara Appendino proibisce Luigi Di Maio

Torino - 12/07/2019 : 12/07/2019

Esposizione di manifesti satirici di Andrea Federico Cecchin.

Informazioni

  • Luogo: BUNKER
  • Indirizzo: Via Paganini 0/200 Barriera di Milano - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 12/07/2019 - al 12/07/2019
  • Vernissage: 12/07/2019 ore 19
  • Autori: Andrea Federico Cecchin
  • Generi: arte contemporanea, serata – evento

Comunicato stampa

Torna la mostra di manifesti satirici di Andrea Federico Cecchin, l'ideatore delle pagine Facebook “Luigi Di Maio che facesse cose”, “Chiara Appendino proibisce cose” e “Carlo Hebdo”, sempre se Chiara ce la “facesse” fare.

Dopo le sventure legate alla sparizione delle due pagine su Chiara (2017) e su “Gigi” (2019), l'autore ha ricevuto l'endorsement di entrambi: la sua ironia tagliente ma garbata ha conquistato il cuore sia di Chiara Appendino che di Luigi Di Maio, portandoli a rilasciare dichiarazioni in suo favore dopo la misteriosa rimozione da parte di Facebook dei contenuti satirici del creativo piemontese



“Spero che facebook ci rifacesse fare una risata”, scrive il vice-premier sulla sua pagina Facebook ufficiale, dopo aver whatsappato con Cecchin, e la stessa sindaca di Torino Appendino aveva invitato a pranzo il giovane artista.

L'autore satirico 35enne non è nuovo alla ribalta dei media: suoi sono i progetti virali “In bici con Renzi”, un tumblr nel quale l'ex premier viaggiava con la sua bicicletta in famosi paesaggi e scene di film, “Bruno Vespa invita gente” (tra cui Darth Vader e Don Vito Corleone, quando il salotto di Porta a Porta ospitò i Casamonica) e “Carlo Hebdo”, un sito di informazione satirica che ha collezionato presenze su quotidiani come Times, Le Figaro e The Independent.

All'attivo di Cecchin, più di 100.000 followers distribuiti tra i suoi vari progetti.


Al Bunker saranno esposti 30 manifesti originali formato 50x70cm, anche in vendita.




Andrea Federico Cecchin è nato a Torino nel 1984 e si è laureato in Scienze e tecniche Neuropsicologiche. Lavora nel campo della grafica e della stampa pubblicitaria, appassionato di politica, ama cucinare ravioli cinesi.