Cheap incontra BilBOlBul – Virginia Mori

Bologna - 19/11/2015 : 22/11/2015

Nell'ambito della IX edizione del Festival Internazionale del fumetto, Cheap invita l'illustratrice e animatrice italiana a misurarsi con il linguaggio della street poster art

Informazioni

Comunicato stampa

Due strade nel cuore del centro storico di Bologna, l'incontro tra due Festival incentrati sul contemporaneo, tredici tabelle affissive, un invito rivolto a una delle più promettenti disegnatrici del panorama nazionale: questi gli ideali confini all'interno dei quali nasce e si sviluppa 16, progetto di Virginia Mori a cura di Cheap che sfocerà, a partire dal 19 novembre, in una vera e propria mostra a cielo aperto


Nell'ambito della nona edizione di BilBOlBul Festival internazionale del fumetto Cheap ha infatti invitato l'illustratrice e animatrice italiana a sperimentare per la prima volta in assoluto il linguaggio della street poster art, chiedendole di realizzare una serie di disegni che saranno poi installati su tabelle affissive in disuso.
Tali bacheche, gestite dal 2014 dall'organizzazione di Cheap grazie alla concessione del Comune di Bologna, fanno da base al progetto Cheap On Board, che si traduce in una serie di interventi site specific realizzati di volta in volta da artisti diversi, in un’operazione mirata complessivamente a recuperare, reinterpretandole, le potenzialità comunicative dei pannelli un tempo utilizzati per l’affissione comunale.
Numero “feticcio” della disegnatrice, 16 è anche il numero complessivo delle tavole componenti il progetto espositivo nello spazio urbano che si dipanerà tra via dell'Abbadia e via Marchesana, per un totale di 30,8 metri quadrati di superficie illustrata (3 moduli 200x140 cm, 6 moduli 70x200 cm, 5 moduli 200x140).
L'utilizzo di un mezzo “povero” come la comune penna a sfera è la cifra stilistica peculiare della produzione di Virginia Mori, capace tuttavia di creare potenti suggestioni attraverso un uso sapiente della sfumatura, principalmente imperniata sulla scelta del bianco e nero. Nelle tavole in mostra non mancheranno tuttavia inserti di colore necessariamente giocati su una palette molto ristretta determinata dal mezzo espressivo; una scelta, quest'ultima, che ha caratterizzato il percorso creativo dell'autrice a partire dall'inizio di questo 2015.
Percorsi dalla consueta dimensione onirica e surreale che sfocia nel grottesco, i disegni installati condensano scene di vita quotidiana che sfumano nel fantastico, non prive di un sottile senso di inquietudine: veri e propri fermi immagine immobili e sospesi, aperti alla lettura dello spettatore, che indicano prima di tutto il desiderio di astrarsi, evadendo dagli obblighi e dalle ansie del reale.


Virginia Mori | http://virginiamori.tumblr.com
Virginia Mori nasce nel 1981. Vive e lavora tra Pesaro e Milano. Si perfeziona in Illustrazione e Animazione all’Istituto Statale d’Arte di Urbino, esperienza formativa che contribuisce a costruire e consolidare il suo immaginario artistico e che le permette di muovere i primi passi nella realizzazione di corti di animazione tradizionale e nell’illustrazione. Con le sue illustrazioni a penna bic partecipa a diversi eventi artistici in Italia e all’estero. Nel 2008 vince il premio “SRG SSR idee suisse” ad Annecy Call for project che le permette di realizzare il corto di animazione “Il gioco del silenzio”, premiato e selezionato in diversi festival internazionali e nel 2011 il premio “Abbaye de Fontevraud” che le permette di lavorare alla progettazione del suo ultimo film "Haircut" nella residenza dell’omonimo centro culturale francese. Il film è stato completato a Febbraio 2015 con la produzione francese 25 Films (in collaborazione con Withstand,Ciclic,Fontevraud, procirep Angoa) e’ stato selezionato in competizione al Festival Internazionale di animazione di Annecy e in numerosi altri festival internazionali. Attualmente sta lavorando ad una nuova pubblicazione per Blu Gallery edizioni.

Cheap | http://www.cheapfestival.it/
Cheap è un progetto indipendente che promuove la street art come strumento di rigenerazione urbana e indagine del territorio. A partire dal 2013, Cheap organizza un festival a cadenza annuale che coinvolge attivamente ampie porzioni dell’area cittadina bolognese, portando avanti un progetto di rigenerazione urbana degli spazi comuni attraverso una delle forme di public art più innovative e vitali degli ultimi anni: la street poster art, che si incentra sull'utilizzo del supporto carta. Fin dal suo esordio Cheap ha scelto di intervenire creativamente sulle periferie cittadine, coinvolgendo le Amministrazioni Locali nella ricerca di spazi di proprietà collettiva che diventano cosi la base d’intervento per la realizzazione di progetti site specific ad opera di street artist italiani e internazionali invitati direttamente dall'Organizzazione del festival. I Main Artist protagonisti delle prime tre edizioni del festival sono stati Sten&Lex, BR1 UNO, MP5, AK, Orticanoodles, Lucamaleonte, Hyuro, Martina Merlini, L.E.T. Les enfants terribles, Levalet, Nemo's, Vinz Feel Free, Madame Moustache, Bifido, Ufocinque e Werther. A ciascuno di essi e stato assegnato un muro di grandi dimensioni collocato all’interno dei quartieri San Vitale, San Donato, Porto e Navile.
In parallelo, Cheap si caratterizza per l’apertura ad autori non esclusivamente provenienti dall’ambito della street art: illustratori, fotografi e grafici sono infatti coinvolti attraverso una Open Call e invitati a misurarsi con una forma d’arte che coinvolge in effetti diversi linguaggi espressivi, trovando poi nel contesto urbano la sua naturale collocazione. Le opere selezionate tra tutte quelle pervenute vengono affisse in strada nei giorni di svolgimento del festival.