Cent’anni dopo

Trento - 28/04/2018 : 02/09/2018

Quattro fotografi, un videomaker: cinque sguardi, cinque visioni che ripercorrono i luoghi teatro della Prima Guerra Mondiale, un territorio che si distende dal Passo del Tonale sino alla Marmolada per 500 chilometri, il confine conteso tra l’esercito italiano e quello austro ungarico

Informazioni

Comunicato stampa


Quattro fotografi, un videomaker: cinque sguardi, cinque visioni che ripercorrono i luoghi teatro della Prima Guerra Mondiale, un territorio che si distende dal Passo del Tonale sino alla Marmolada per 500 chilometri, il confine conteso tra l’esercito italiano e quello austro ungarico.
Un progetto fotografico a più mani che ha visto i cinque autori impegnati per mesi in esplorazioni delle montagne e delle valli del Trentino, alla ricerca di quei segni più o meno tangibili che rendono onore al sacrificio di chi ha combattuto per la libertà e la Patria. Un omaggio al valore della Pace


Il lavoro articolato e complesso ma chiaro nel suo significato, culmina in una mostra-racconto che promette emozioni e sensazioni potenti e viscerali.
“Cent’anni dopo – Ricordi di guerra, Sguardi di Pace” assicura il ripercorrere della storia, di uno spaccato cupo del nostro passato prossimo in piena dialettica, se non in antitesi, con il presente e la fruizione che oggi si fa di questi luoghi magnifici.
Immagini che immortalano i segni indelebili della guerra, altre che ne magnificano il paesaggio, altre ancora che mostrano il territorio, osservato, vissuto da persone del luogo e turisti: una presenza umana che contestualizza e mitiga l’orrore di ciò che fu.

Ricordi di guerra, sguardi di pace. Cinque artisti a Trento

Fino al 2 settembre, il Palazzo delle Albere a Trento ospita la mostra “Cent'anni dopo. Ricordi di guerra, sguardi di pace”. Un itinerario visivo nel solco di un sentiero carico di Storia, un secolo dopo la fine della Grande Guerra.