Carmela Corsitto – Libroggetto

Canicattì - 08/10/2011 : 16/10/2011

Il percorso espositivo propone per la prima volta diverse testimonianze della ricerca che l’artista canicattinese ha compiuto negli ultimi anni sul tema.

Informazioni

  • Luogo: FONDAZIONE GUARINO AMELLA
  • Indirizzo: contrada Montagna - Canicattì - Sicilia
  • Quando: dal 08/10/2011 - al 16/10/2011
  • Vernissage: 08/10/2011 ore 10.30
  • Autori: Carmela Corsitto
  • Curatori: Giuseppe Ingaglio
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: tutti i giorni dalle ore 10,30 alle ore 12,30 - dalle ore 16,30 alle ore 19,30
  • Patrocini: Evento organizzato in occasione della Giornata del Contemporaneo Promossa dalla Fondazione Guarino Amella & AMACI Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani www.amaci.org

Comunicato stampa

Dal 8 al 16 ottobre 2011, nella prestigiosa sede della “Fondazione Guarino Amella” di Canicattì (AG), sarà visitabile la mostra LIBROGGETTO - Progetto d’artista. Opere di Carmela Corsitto.
Curata da Giuseppe Ingaglio ed inserita nel circuito della VII Giornata del Contemporaneo (promossa dall’ AMACI , Associazione Musei d’Arte Contemporanea in Italia), sarà inaugurata sabato 08 ottobre la mostra LIBROGGETTO - Progetto d’artista, nella quale saranno esposte opere di Carmela Corsitto.
Il percorso espositivo propone per la prima volta diverse testimonianze della ricerca che l’artista canicattinese ha compiuto negli ultimi anni sul tema


Il libro-oggetto, come tipologia e come esperienza d’indagine artistica, va oltre la nota e fortunata tematica, senza rinnegarla, del “libro d’artista” ed approda alla proposta progettuale di oggetti, nei quali si evolve, senza totalizzanti dissolvenze, il reperto-libro per far assumere a quest’ultimo forme, volumi e significati nuovi, legati all’archetipo-libro e che sono presenti in continua evoluzione.
La mostra delle opere di Carmela Corsitto viene allestita nella sede canicattinese della “Fondazione Guarino Amella”, il cui archivio storico è stato dichiarato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali di notevole interesse storico, inserendolo nel novero dei maggiori archivi privati italiani. La scelta della sede intende rimarcare il senso di questa evoluzione del libro (archetipo ed oggetto), inteso non solo come testimonianza della sedimentazione del tempo, ma anche come evoluzione della materia, che viene trasformata dall’intenzionalità progettuale dell’artista.
La mostra è completata da un catalogo, con il testo critico di Giuseppe Ingaglio e di Loredana Rea, e le foto di Totò Bongiorno.