Carlaina Brown – Pagine Bianche

Bitonto - 30/11/2012 : 06/01/2013

“Pagine Bianche” è la proiezione topografica dell’intensità degli scambi, della voracità dei tran-siti, la ri-composizione visuale che racconta il mobile e il multiplo del familiare, che non vede la città come spazio fisso, ma come identità composita, assemblabile. “Pagine Bianche” è il fluido dell’intersecazione, il senso della pluralità, il profilo sociale nel peso lieve del riciclo.

Informazioni

  • Luogo: PORTA BARESANA
  • Indirizzo: P.zza Cavour - Bitonto - Puglia
  • Quando: dal 30/11/2012 - al 06/01/2013
  • Vernissage: 30/11/2012 ore 19.30
  • Autori: Carlaina Brown
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Il 30 novembre dalle 19,30 sarà visitabile l’installazione dell’artista americana Carlaina Brown, ‘Pagine Bianche’, a cura dell’associazione culturale ArtSOB, di Lara Carbonara e Lucrezia Naglieri, nell’ambito del progetto Tran-siti, patrocinato dal Comune di Bitonto.

In Tran-siti gli artisti conducono ad una messa in comune della percezione del paesaggio cittadino. Un passaggio stereotipico di un luogo viene cannibalizzato, rifiltrato, restituito sotto una nuova forma documentaria, fino a divenire oggetto di una mostra

Il diario quotidiano che l’artista fa del viaggio urbano produce un triplice livello di percezione: lo sguardo dell’artista sulla città, lo sguardo dei passanti sull’installazione, lo sguardo dell’artista sulla città attraverso lo sguardo dei passanti. Non a caso, i lavori degli artisti si attualizzano in forma mobile e modificabile: l’allestimento all’interno dello spazio espositivo diventa un’accumulazione istantanea del significare. Il gioco della rappresentazione non spiega l’elemento transitorio, piuttosto serve a mettere in moto un meccanismo di percezione, allena lo sguardo alla molteplicità, si rende matrice di elenchi fluidi, ricognizioni flessibili ed aperte.

Il secondo allestimento di Tran-siti è dedicato alla ricostruzione componibile del profilo della città di Bitonto. Entro i confini instabili di una mappa dalle linee di carta, si dispiega la vita della città. La frenesia dei materiali crea strade ideali, ripercorre i movimenti e disegna gli intrecci tra le persone, le cui vite sono collegate tra loro consapevolmente e casualmente all’interno di uno spazio determinato e instabile allo stesso tempo, mentre una catena di anelli concentrici materializza il vortice delle intersezioni destinato a confluire nell’etere.

L’artista recupera i materiali dagli scarti quotidiani, dagli oggetti che subiscono l’abbandono nel disuso, li assorbe e li manipola senza, tuttavia, cancellare le tracce della loro riconoscibilità, ma sfruttando quella familiarità con il quotidiano per ricostruire il rapporto tra l’uomo, gli oggetti e lo spazio abitabile.

Pagine bianche pronte per essere investite di significati, ma anche pagine di vecchi elenchi telefonici che contengono i segni dell’appartenenza, i termini di un contatto possibile.

L’installazione site-specific della Brown invade il vano di Porta Baresana con frammenti di carta riciclata come pensieri agli angoli di strada, con pezzi di tapparelle come sguardi nascosti e una rete come penetrazione di connessioni: cronache di vissuto dove ricucire la relazione con i luoghi abitabili dell’incontro, della condivisione, dell’attraversamento.

“Pagine Bianche” è la proiezione topografica dell’intensità degli scambi, della voracità dei tran-siti, la ri-composizione visuale che racconta il mobile e il multiplo del familiare, che non vede la città come spazio fisso, ma come identità composita, assemblabile. “Pagine Bianche” è il fluido dell’intersecazione, il senso della pluralità, il profilo sociale nel peso lieve del riciclo.



L’installazione sarà visitabile fino al 6 Gennaio 2013.