Caravan – Circolare

Bologna - 10/10/2015 : 06/12/2015

Un nuovo progetto a cura di SetUp Art, si chiama Caravan ed è l'ambizione accompagnata dal desiderio di far vivere gli spazi dell'Autostazione tutto l'anno e non solo durante i quattro giorni della fiera.

Informazioni

Comunicato stampa

Il 10 Ottobre inaugura un nuovo progetto a cura di SetUp Art, si chiama CARAVAN ed è l'ambizione accompagnata dal desiderio di far vivere gli spazi dell'Autostazione tutto l'anno e non solo durante i quattro giorni della fiera


Perché Caravan? Perché vorremmo che lo spazio fosse ABITATO dai progetti e dai fruitori, perché vorremmo essere qualcosa di più di un contenitore culturale asettico che propone solo mostre e vorremmo imprimere, fin dalla scelta del nome, il senso di un'ospitalità culturale - un po' gitana nel suo essere arrangiata - ma segnata da un'atmosfera “confidenziale” nel senso etimologico proprio “di condizione di fede e speranza”. Ma non solo. Per definizione il caravan è una “casa mobile” ed è proprio così che ci vogliamo presentare: MOBILI NEI CONTENUTI, capaci di spostarci da un luogo mentale a un altro e in grado di accogliere altri caravan per attraversare, insieme, la storia e segnare una rotta nel panorama dell'arte.

CIRCOLARE

CARAVAN è uno spazio dinamico, un divenire, ma anche il punto della situazione, così abbiamo deciso di aprire le porte del CARAVAN con una mostra collettiva che si intitola “CIRCOLARE” dal sapore irriverente rispetto alle intenzioni istituzionali, una scelta coraggiosa e ardita che sceglie il circo come metafora di lettura dell'arte contemporanea. Il circo nomade, il circo dell'esibizione, quello dell'attrazione e del dramma; il circo dei numeri più disparati con le acrobazie che tengono il fiato sospeso, il circo delle illusioni e quello della comicità; il circo come spazio in cui accade sempre qualcosa che, nella sua “straordinarietà”, è emblema di quella “normalità” che accade fuori dal tendone; il circo è la vita così come l'arte. Circolare è la forma. Un punto da cui si parte e cui si arriva. Anche qui come la vita e come l'arte. Circolare inoltre è la forma concettuale che si imprime al progetto, in questo caso come la vita, come l'arte e naturalmente come l'identità dell'Autostazione di Bologna.
L'esposizione inaugura un format innovativo con l'ingresso di artisti durante i due mesi della mostra. Le new entry saranno annunciate a partire dalla settimana successiva all'inaugurazione fino al termine della mostra.
Si consolida così il concetto di MOBILITA' DEI CONTENUTI con un work in progress in divenire.

ARTISTI

Nobuyoshi Araki, Matteo Basilé, Bertozzi&Casoni, Francesco Bocchini, Nicola Bolla, Luca Caccioni, Cristiano Carotti, Andrea Chiesi, Giacomo Costa, Gino De Dominicis, Angelo Filomeno, Giovanni Gaggia, Raimondo Galeano, Fosco Grisendi, Alessandro Kokocinski, Mário Macilau, Andrea Mariconti, Nino Migliori, Luca Moscariello, Francesca Monti
, Davide Nido, Ringo Of Dakar, Guido Pecci, Massimiliano Pelletti, Vettor Pisani, Luigi Presicce, 
Qarm Qart, Gino Sabatini Odoardi, Andrea Salvatori, Arcangelo Sassolino, Zino + AAARTSUNNY Project