CAOS χάος. Spazi e poetiche dell’arte informale

Informazioni Evento

Luogo
GALLERIA BPER
Via Scudari 9, 41121, Modena , Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Curatori
Daniela Ferrari
Generi
inaugurazione, collettiva, arte moderna

Il titolo recupera il significato originario del termine greco χάος, inteso non soltanto come disordine, ma come spazio aperto di possibilità, origine da cui possono nascere nuove forme e nuovi equilibri.

Comunicato stampa

La Galleria BPER presenta CAOS χάος. Spazi e poetiche dell’arte informale, mostra a cura di Daniela Ferrari, in programma dal 18 settembre 2026 al 7 febbraio 2027 nella sede di via Scudari a Modena.

Il progetto inaugura la programmazione autunnale del Polo Culturale BPER di Modena e si inserisce nel sistema dei Poli Culturali BPER, la rete di sedi attraverso cui la Banca promuove la conoscenza e la fruizione del proprio patrimonio artistico e architettonico mediante mostre, ricerca, attività educative e programmi di approfondimento.

La mostra apre in concomitanza con la XXVI edizione di festivalfilosofia, dedicata al tema del caos (18-20 settembre 2026), manifestazione di cui BPER è partner fin dalle prime edizioni.

Il titolo recupera il significato originario del termine greco χάος, inteso non soltanto come disordine, ma come spazio aperto di possibilità, origine da cui possono nascere nuove forme e nuovi equilibri. Da questa riflessione prende avvio un percorso espositivo che individua nell’arte informale uno dei momenti più radicali della ricerca artistica del secondo dopoguerra.

Tra gli artisti presenti figurano Carla Accardi, Afro, Renato Birolli, Alberto Burri, Giuseppe Capogrossi, Lucio Fontana, Gastone Novelli, Antonio Sanfilippo, Giuseppe Santomaso, Emilio Scanavino, Tancredi, Giulio Turcato ed Emilio Vedova, protagonisti di una stagione fondamentale dell’arte italiana del Novecento.

L’esposizione prende avvio dalle opere della Corporate Collection BPER e si arricchisce di un significativo nucleo di prestiti provenienti da musei, fondazioni e collezioni pubbliche e private. Ne nasce un percorso che ricostruisce una delle stagioni più significative dell’arte italiana del Novecento attraverso il confronto tra opere abitualmente conservate in contesti differenti, offrendo una lettura ampia dell’arte informale e mettendo in luce la ricchezza delle relazioni tra artisti, linguaggi e ricerche.

All’indomani della Seconda guerra mondiale, gli artisti avvertono la necessità di superare i codici tradizionali della rappresentazione, affidando alla materia, al gesto, al segno e al colore il compito di dare forma a una realtà profondamente mutata. Più che un movimento unitario, l’Informale rappresenta una costellazione di esperienze accomunate dalla ricerca di un linguaggio nuovo, capace di confrontarsi con la complessità del presente.

CAOS χάος. Spazi e poetiche dell’arte informale propone una lettura di questa stagione come momento di profonda trasformazione culturale, nel quale la perdita di certezze diventa occasione di sperimentazione e di costruzione di nuovi linguaggi, in dialogo con il tema proposto da festivalfilosofia.

Afferma Sabrina Bianchi, Responsabile Brand & Marketing Communication e Patrimonio culturale BPER. «Con CAOS χάος. Spazi e poetiche dell’arte informale abbiamo voluto raccontare una stagione fondamentale dell’arte italiana attraverso un progetto capace di mettere in relazione opere provenienti dalla Corporate Collection BPER con importanti prestiti di musei, fondazioni e collezioni pubbliche e private. La mostra nasce dalla convinzione che il patrimonio esprima pienamente il proprio valore quando viene messo a confronto con nuove prospettive di ricerca e con opere provenienti da contesti diversi. È questo il ruolo che La Galleria BPER intende svolgere: rendere la propria collezione uno strumento di conoscenza, capace di generare nuove letture e di favorire una più ampia comprensione dell’arte italiana del Novecento.»

Pensato per un pubblico ampio e diversificato, il percorso espositivo è accompagnato da apparati di approfondimento e strumenti di mediazione pensati per favorire diversi livelli di lettura, rivolgendosi tanto agli studiosi quanto ai visitatori che desiderano avvicinarsi per la prima volta all’Informale.

La mostra è accompagnata da un nuovo ciclo di ARTalk, il programma di conversazioni aperte al pubblico con artisti, studiosi ed esperti chiamati ad approfondire le tematiche affrontate dall’esposizione, creando spazi di dialogo e confronto capaci di generare conoscenza, nuove prospettive e partecipazione.
Il progetto espositivo è inoltre affiancato da un programma di visite guidate e percorsi didattici rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, articolati per fasce d’età e pensati per accompagnare studenti e studentesse alla scoperta dei temi della mostra.

In occasione di festivalfilosofia, il contributo culturale di BPER si estende anche al programma della manifestazione con la lectio magistralis del filosofo Salvatore Natoli, Caoscosmos. Dinamiche della trasformazione, dedicata al rapporto tra caos e ordine come principio generativo del reale. L’incontro si tiene sabato 19 settembre 2026, alle ore 11.30 in Piazza Grande, Modena.