Cake

Bologna - 20/09/2013 : 22/09/2013

Cake è un libro d’arte, perché le ricette dialogano con le opere di diciannove artisti internazionali.

Informazioni

Comunicato stampa

Cake è un libro di cucina, perché raccoglie alcune ricette di dolci trovate in un piccolo tesoro acquistato in un “charity shop” di Kensington High Street, a Londra, nel maggio 2012: un vecchio quaderno dalla copertina rigida scura, con i fogli a quadretti ingialliti, che misura 17x23x1 cm., le cui pagine sono fitte di scrittura a biro che cominciano a destra per procedere verso sinistra

Con l’inchiostro azzurro sono scritte meticolosamente, in arabo e francese (spesso gli ingredienti sono elencati in francese e le spiegazioni in arabo) oltre sessanta ricette di dolci - Mascot au chocolat, Koul Wal Ishkur, Pain d’Espagne, Amandine, Biscuits à l’Anis - molte delle quali associate a nomi femminili: Gateau chocolat Rose, Biscuit Ely, Croissant, Biscuit Linda, Sfouf Souad, Tarte Laurice, Kataif Souad, Gateau Tania, Tarte Hélène, Petits-fours Mary Karkalla… Oriente e occidente - mediati dall’azzurro del Mediterraneo - si rafforzano nelle pagine di questo manoscritto.

Cake è un libro d’arte, perché le ricette dialogano con le opere di diciannove artisti internazionali - Hassan Al-Meer, Paolo Angelosanto, Yto Barrada, Beatrice Catanzaro, Maimuna Feroze-Nana, Parastou Forouhar, Maïmouna Patrizia Guerresi, Susan Harbage Page, Reiko Hiramatsu, Uttam Kumar Karmaker, Silvia Levenson, Loredana Longo, MAD_Angela Ferrara e Dino Lorusso, Şükran Moral, Ketna Patel, Pushpamala N., Anton Roca, Jack Sal, Larissa Sansour - che si sono confrontati con il suo contenuto.

Cake è un viaggio colto che attraversa il sapere, contaminando linguaggi che si connotano di sapori, colori, profumi diversi.

Cake è un progetto no-profit a sostegno di BAIT AL KARAMA. Tutti gli artisti, gli autori dei testi e del progetto grafico, i partner e mediapartner hanno contributo a titolo volontario alla realizzazione del progetto con la finalità di sostenere Bait al Karama Women Centre, prima Scuola di Cucina Palestinese (presidio Slow Food in Palestina) nato dalla collaborazione fra Fatima Khaddoumi (responsabile per i Women Affairs della Old City Charity di Nablus), Beatrice Catanzaro (artista) e Cristiana Bottigella (cultural manager).

Il progetto Cake verrà presentato durante Artelibro Festival del Libro d’Arte, con diversi appuntamenti.

Nella Loggia coperta al primo piano di Palazzo Re Enzo, sede di Artelibro, nei giorni di venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 settembre sono in programma una serie di azioni performative realizzate specificamente per il progetto CAKE da alcuni artisti presenti nel libro: Paolo Angelosanto, Susan Harbage Page, Loredana Longo, Anton Roca e Jack Sal.

venerdì 20 settembre ore 12.00
Susan Harbage: TEA AND SWEETS: Memory and the Edible Spaces in Between
Nell’ambito del progetto CAKE l’artista offre il tè servendolo nelle tazze da tè che sua madre ha portato negli Stati Uniti dall’Inghilterra, la terra dei suoi avi. Il pubblico viene coinvolto in una breve conversazione sul dessert preferito e sui dolci, esplorando frammenti di memoria che riguardano famiglia, vita sociale, luogo e cibo.

venerdì 20 settembre ore 18.00
Paolo Angelosanto: TELAMONE
Nell’ambito del progetto CAKE l’artista Paolo Angelosanto assume le sembianze di un telamone, diventando una scultura vivente impiegata come sostegno strutturale e decorativo di una torta.

sabato 21 settembre ore 12.00
Jack Sal: CAKE/PIE/CHART
Nell’ambito del progetto CAKE la performance esplora il concetto di divisione attraverso grafici e altri dispositivi schematici. I grafici a torta sono mezzi classici della rappresentazione di dati statistici e sono utilizzati da Sal sia per riflettere, sia per rapportarsi alla connessione cibo/consumo, base per la nostra interazione più diretta con i sistemi politici e sociali che definiscono l'esperienza dei popoli.

sabato 21 settembre ore 18.00
Anton Roca: tBp_11. Il corpo dolce.
Nell’ambito del progetto CAKE l’artista, avvalendosi di materie usate per la preparazione di dolci, interagisce con la riflessione foucaultiana sul corpo: “Il mio corpo, in realtà, è sempre altrove. È legato a tutti gli altrove del mondo. E, a dire il vero, è altrove solo nel mondo. Perché è intorno a esso che le cose si dispongono, è rispetto a esso come rispetto a un sovrano, che ci sono un sopra, un sotto, una destra, una sinistra, un avanti, un dietro, un vicino, un lontano.”

domenica 22 settembre ore 12.00
Loredana Longo: SCUOLA DEL PIANTO#2
Nell’ambito del progetto CAKE si tratta di una performance che gioca con un effetto chimico e ironizza sui sentimenti umani e sulla percezione di alcune situazioni. Siamo di fronte ad una scena, un set teatrale con “effetti speciali”. La performance è di per sé un piccolo pezzo di teatro, ma il “corto circuito” è qui costituito dallo svelare l’effetto speciale.

Sabato 21 alle 16.00 nella Sala Del Capitano si terrà la presentazione del libro, con la curatrice del libro Manuela de Leonardis come relatrice; mentre dalle ore 18.30 nella Loggia al primo piano sarà possibile degustare una selezione di dolci a cura di Offelleria Sorelle Fosser (ZOO), preparati per la prima volta seguendo le ricette presenti nel libro.

Per tutta la durata del Festival, il libro CAKE. La cultura del dessert tra tradizione Araba e Occidente sarà in vendita nella sezione FRUIT. Focus on contemporary art.