Bruno Contenotte – La metafisica quantica

Lugano - 20/10/2016 : 22/12/2016

La Galleria Allegra Ravizza è lieta di presentare la mostra personale di Bruno Contenotte, artista che fin dalle prime ricerche degli anni ’50, impone un cambiamento delle nostre idee sulla realtà oggettiva.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA ALLEGRA RAVIZZA
  • Indirizzo: Piazza Cioccaro 7 - Lugano
  • Quando: dal 20/10/2016 - al 22/12/2016
  • Vernissage: 20/10/2016 ore 17.30
  • Autori: Bruno Contenotte
  • Curatori: Sergio Casoli
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 18 sabato su appuntamento

Comunicato stampa

La Galleria Allegra Ravizza è lieta di presentare la mostra personale di Bruno Contenotte, artista che fin dalle prime ricerche degli anni ’50, impone un cambiamento delle nostre idee sulla realtà oggettiva. Fondamentale è l’abbandono di un’analisi del mondo in termini di parti relativamente autonome che esistono separatamente seppure interagenti. L’enfasi principale è posta sull’integrità indivisibile, tra mondo interno e mondo esterno

Come si può risolvere il paradosso circolare implicito nel fatto che il mondo macroscopico determini la realtà microscopica dalla quale a sua volta è formato?
Contenotte dà risposta al quesito creando in pittura la Metafisica quantica su cui baserà tutta la sua ricerca realizzando dipinti, luci psichedeliche, proiezioni a spazio metamorfico, il Translumen, la Transluminazione architettonica, le piastrelle del Tao, il Luminoscopio, il Metamultiplex e la Transmecart.
“La Metafisica quantica è un poema, un programma e un atto di fede nella spiritualità della materia” (P. Restany, 1974)
In mostra, una quindicina di opere che raccontano l’essenza di questo sentimento di ricerca dell’artista che consiste nel fermare i fluidi in movimento come studio sulla realtà tangibile del vuoto immateriale e dell’energia cosmica.
Fu molto seguito nella sua carriera dal noto critico Pierre Restany che scrisse svariati testi sul suo percorso artistico e dall’illuminato gallerista Guido Le Noci che gli permise di presentare le sue mostre più sperimentali presso la Galleria Apollinaire di Milano.

Bruno Contenotte (Mantova 1922 – Milano 1992) artista poliedrico ed eclettico, si è dedicato a studi di filosofia orientale e astronomia. Dal 1950 ha iniziato la sua attività artistica sperimentando numerosi materiali per le sue cosmovisioni, affiancando a queste esperienze, composizioni di luci e musiche siderali. La metafisica quantica è sempre stata, però, il nucleo strutturale della sua opera e punto di riferimento del suo lavoro.
Dal 1964 ha esposto in moltissime gallerie in Italia e all’estero fra cui: Galleria Apollinaire, Milano; Galleria del Cavallino, Venezia, Biennale di Venezia, (1969) con la transluminazione della chiesa romanica di Caorle, Galleria Bonino, New York; Centro Domus, Milano; Galleria Cortina, Milano; Arte Industria Titan, New York; Howard Wise Gallery, New York; Invito all’ EXPO di Osaka (1970), Comune di Mantova; Palazzo della Ragione, Milano; Comune di Milano, con il monumento TUBIDRA (tubi luminosi come sorgenti di moto immobile/infinito) e CUBOIGNITO nell’Ottagono della Galleria (come fontana di luce e segnale di speranza, con musiche di Leonardo Marletta); Galleria Quanta, Milano, con mostre su l’ecosistema, la mutabilità, la metamorfosi, con Mauri Barbieri, Franco Grignani, Nanda Vigo, De Leonardis, Marocco, Santarella, e i Videograffiti di Franco Scepi, poi il Flusso Translucido con Paolo Scirpa.
Contenotte fu un importante collaboratore scenografico, che ha progettato e creato la “Sfera Cosmica” per il famoso film del 1968 di Stanley Kubrick “2001 Odissea nello Spazio”.