Brigitte Bouquin Sellès – Nodi Contemporanei

Brescia - 09/10/2014 : 15/11/2014

Marzia Spatafora Spazio Culturale presenta l’esposizione di Brigitte Bouquin Sellès, un’artista contemporanea francese, proveniente da Angers, paese noto ai più per l’importante tradizione nel mondo degli arazzi: proprio qui è esposto uno dei più importanti arazzi, la famosa Apocalypse di San Giovanni, un racconto biblico straordinario, lungo 140 metri e alto 6, interamente tessuto a mano nel Medioevo.

Informazioni

Comunicato stampa

Marzia Spatafora Spazio Culturale presenta l’esposizione di Brigitte Bouquin Sellès, un’artista contemporanea francese, proveniente da Angers, paese noto ai più per l’importante tradizione nel mondo degli arazzi: proprio qui è esposto uno dei più importanti arazzi, la famosa Apocalypse di San Giovanni, un racconto biblico straordinario, lungo 140 metri e alto 6, interamente tessuto a mano nel Medioevo.
Marzia Spatafora ha incontrato questa artista in Francia e, spinta dalla sua costante ricerca di nuovi stimoli da proporre nella sua galleria, ha visitato il suo studio in una ex fabbrica di fiammiferi


Il lavoro di Brigitte Bouquin Sellès è legato alle antiche tradizioni tessili del suo luogo di nascita: esegue degli arazzi, riprendendo l’operato locale, e lo contestualizza in ambito contemporaneo. La sua scelta, infatti, non è di tipo tradizionale e figurativo, perché la Bouquin Sellès rievoca l’intreccio manuale attraverso una svolta concettuale estremamente godibile e una selezione dei materiali innovativa e davvero interessante.
Gli arazzi del ciclo Les Coques sono per lo più total white: il rimando all’assenza di colore e al dinamismo tipici di Castellani e Bonalumi sono fulminei, la scelta del feltro collega ai lavori di Beuys, mentre l’arazzo è la sua casa. Tutto questo diventa un’opera nuova che cattura l’attenzione. I nodi di questa artista tentano di superare le barriere dell'immagine esortando ad andare col pensiero al di là dell'opera, nella ricerca di uno spazio altro e di un altro tempo, intrecciando fili di varie dimensioni come se intrecciasse culture diverse e le abbracciasse. Non solo il suo processo creativo ci offre opere eleganti, ma richiama anche le tradizioni di Aubusson o delle Savonnerie, solo che il bianco semplifica l’impianto strutturale, restituisce intatto il pensiero creativo e crea un gioco di luci e ombre che conferiscono valore estetico e grande dinamismo all’arazzo.
Saranno esposte anche Les Orgues, cascate di fili sottili e bianchi pendenti dal soffitto, arricchite da tocchi di rosso vermiglio, delle vere e proprie installazioni che vogliono diversificare il lavoro di Bouquin Sellès dando al filo, elemento cardine del suo lavoro, quella continuità vicina all’infinito.
All’ingresso ci sarà un’altra installazione site-specific composta da migliaia di piumini rossi sulla parete bianca per dare vita a creazioni cosmiche in movimento, con un risultato sorprendente e inaspettato.
In accostamento, sarà possibile visitare l’esposizione della seconda linea di gioielli d’artista realizzata da Marzia Spatafora su disegni di Paola Romano: chiamata Leggermente, la linea è stata interamente realizzata in palladio, un metallo raro, di aspetto bianco argenteo appartenente al gruppo del platino, in cui forme sinuose ed eleganti sono montate a gioiello, leggere ed eteree.