Bluer – La gioia della luce

Cavallino-Treporti - 28/08/2015 : 13/09/2015

Ogni anno artisti di fama internazionale dell’area veneta dipingono il “Palio d’Arte” dedicato al Palio Remiero delle Contrade di Cavallino-Treporti e quest’anno il prestigioso lavoro è toccato proprio a Bluer.

Informazioni

Comunicato stampa

Appuntamento venerdì prossimo, 28 agosto 2015 alle 18.30 presso la Conference Hall di Union Lido con per il vernissage della nuova mostra di Bluer, artista eclettico e di successo

Ogni anno artisti di fama internazionale dell’area veneta dipingono il “Palio d’Arte” dedicato al Palio Remiero delle Contrade di Cavallino-Treporti e quest’anno il prestigioso lavoro è toccato proprio a BLUER, preceduto nelle passate edizioni da nomi del calibro di Cesco Magnolato, Saverio Barbaro, Miro Romagna, Ferruccio Gard, Renato Borsato, Ernani Costantini, Lino Dinetto, Luigi Voltolina, Aldo Andreolo, ed ancora, Giovanni Dalla Mora, Giorgio Celiberti, Gianmaria Potenza, Andrea Vizzini, Piergiorgio Baroldi, Ruggero Maggi.
Grande sperimentazione e ricerca da parte di BLUER – nome d’arte di Lorenzo Viscidi - che, lungo il suo percorso iniziato agli inizi degli anni novanta nell’ambito dell’astrattismo, abbandona le forme codificate dalla tradizione per sviluppare il suo lavoro su materiali e con forme sagomate dagli imprevedibili esiti morfologici. E sviluppa successivamente la ricerca su forme e colori con la luce, di grande effetto, con plexiglass e vetro.
Oltre duecento sue grandi mostre di successo sia in Italia, sia in oltre venti nazioni del mondo, compresa la partecipazione alla Biennale di Venezia, sia nella Sezione Arte, sia nella Sezione Architettura. In questo periodo le sue opere sono presenti anche alla prima Triennale di Venezia – Freedom in Art – a Palazzo Albrizzi e nella Tenuta di Venissa, tra i vigneti della suggestiva Isola di Mazzorbo, adiacente a Burano, nella mostra L’Oro di Venissa con significative e coloratissime installazioni insieme a quelle di PG Baroldi e Gabriele Bisetto, con il Patrocinio di EXPO Milano 2015.
Nella mostra La Gioia della Luce si vedranno molti Accartocciati, opere in plexiglass, grovigli colorati che vogliono rappresentare la complessità della vita che in essi rimane imbrigliata e diviene protagonista la luce, a significare che in ogni esperienza vi è un significato ed una speranza. Ed ancora, gli Universi Bluer, opere “dipinte” con la tecnica del dripping utilizzando, anche per simbologia, l’acqua ed il vino colati non su supporti rigidi ma direttamente all’interno del plexiglass allo stato fluido, durante la creazione dell’opera stessa. La materia viene poi fatta solidificare e, rispettando le regole del Creatore e della Natura – osserva BLUER – trova misteriosi percorsi per approdare a rappresentazioni dell’infinitamente grande ed al tempo stesso dell’infinitamente piccolo….
Ma anche Totem luminosi Serendipity e della Leggerezza.. colonne scolpite di pura trasparenza con inglobata pittura, bolle d’aria e foglia oro; colte nella luce, una atmosfera di gioia e di magia…